MotoGP | Bezzecchi: "Bello se i team facessero a botte per me"
Marco Bezzecchi è pronto ad affrontare il Gran Premio di Thailandia nonostante non sia pienamente recuperato dall'infortunio alla spalla. Il campionato è ancora aperto, ma Bez rimane realista, sognando in grande per il 2025, quando il mercato piloti stravolgerà la griglia della MotoGP.
Con il Gran Premio della Thailandia si chiude la prima tripletta di questo finale di stagione della MotoGP. A lottare per il titolo sono principalmente Pecco Bagnaia e Jorge Martin, ma non va escluso dalla battaglia Marco Bezzecchi, nonostante sia più defilato in termini matematici e fisici.
Le prime due gare della tripletta infatti si sono rivelate più dure del previsto, a Mandalika Bez è arrivato fresco di intervento per ridurre la frattura alla clavicola, mentre a Phillip Island si è portato gli strascichi del recupero, che sta ancora attuando per tornare in piena forma: “Non mi posso lamentare troppo, abbiamo tolto i punti e questo è stato un bel passo avanti per me. La pelle non tira più, mi sento meglio e sono anche molto fiero della cicatrice! Senza la gara la domenica, ho avuto un giorno in più per riposare e fare terapia anche tre volte al giorno. Tutte le volte che avevo un po’ di tempo libero, cercavo di lavorare per recuperare la spalla e il braccio, che mi ha creato qualche problema ed è stato l’aspetto più difficile in Australia. Nell’insieme, sono molto contento di tornare in sella e vedere come va”.
“L’Indonesia è stata davvero dolorosa, erano passati cinque giorni dall’intervento, mi faceva male tutto”, spiega Bezzecchi. “In Australia era più una questione di fatica, meno dolore ma un grosso affaticamento. Mi aspettavo meno difficoltà e invece non è andata così, quindi per questa gara spero di essere un po’ più forte, in forma. Non voglio sbilanciarmi troppo su cosa posso fare questo fine settimana, però sapevo che avrei dovuto soffrire in qualche modo, già ero preparato. Posso gestire il dolore e devo provare a spingere”.
Tuttavia, Buriram può essere un tracciato favorevole per il pilota del team di Valentino Rossi, che l’anno scorso ha conquistato proprio qui la sua prima pole position in MotoGP: “È un tracciato che mi piace moltissimo, l’anno scorso sono stato veloce e ho fatto la mia prima pole position, è stato un bellissimo momento. Mi piacciono le frenate molto decise, mi piace quando su un tracciato bisogna frenare forte, ma questa pista è particolare perché c’è un tratto dove si lascia scorrere molto. Queste condizioni miste mi piacciono molto, credo anche di essere migliorato molto in frenata quest’anno, quindi vediamo come andrà, come riuscirò a guidare. Prima devo sentire come va il mio fisico, poi inizieremo a lavorarci”.
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
Marco Bezzecchi, VR46 Racing Team
73 punti separano il portacolori Mooney VR46 dalla vetta e ci si mette in mezzo l’infortunio alla spalla che ha complicato questi ultimi weekend di gara. Ora lottare per il campionato non è impossibile, ma sicuramente difficile: “Al momento è dura, sono un po’ troppo indietro. Pecco e Jorge sono un po’ più forti di me in questo momento. Rientrare in Indonesia così in fretta mi ha portato ad avere l’obiettivo di sopravvivere e non di recuperare. Ho visto che più tempo ti stacchi, più diventa lungo il periodo per recuperare completamente. Non appena c’è stata la possibilità, ho voluto risalire in sella per non perdere lo slancio”.
“Brad Binder, per esempio, non è così vicino in campionato, quindi forse sono riuscito a non perdere abbastanza. Però è vero che è stato difficile on perdere punti rispetto a loro. Lotterò fino alla fine e se ci sarà la possibilità, darò il 100%. La vittoria? È sempre un obiettivo, ma secondo me l’obiettivo realistico è cercare di tornare a lottare per il podio, visto che in Indonesia ho fatto quinto e in Australia sesto. Non sono lontano, però non sarà facile arrivare. Purtroppo fisicamente non sono al 100%”, prosegue Bez.
Nonostante siamo a ottobre, a tenere banco è ancora il mercato piloti, con Honda che deve sostituire Marc Marquez il prossimo anno. Ma nel 2025 molte cose cambieranno, tanti contratti saranno in scadenza e lo stesso Bezzecchi potrebbe essere pronto al salto in un team ufficiale. Pablo Nieto, team manager VR46, ha espresso il desiderio di tenerlo sempre con sé e il pilota di Viserba è onorato da ciò. Non dimentica però la sua voglia di crescere ancora.
“Nieto è di parte!”, afferma sorridendo. “Mi fa molto piacere, anche io mi trovo benissimo con lui, ho un grande rapporto lavorativo e di amicizia. Mi piacerebbe molto che tutte le squadre facessero a botte per me! Sarei stupido se dicessi il contrario. L’importante è finire bene quest’anno, fare il 2024 e poi si vedrà. Io e Matteo ci scriviamo ogni fine weekend degli insegnamenti, delle cose che abbiamo sbagliato e che potevamo fare meglio. Quindi tutte quelle cose scritte che rileggerò saranno obiettivi da migliorare per l’anno prossimo, poi essere sempre più veloce e vincere sempre più gare”.
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