MotoGP | Bezzecchi: "Aprilia ha fatto un lavoro atomico, peccato aver girato solo 3 ore"
Il pilota dell'Aprilia ha chiuso al secondo posto nei test collettivi di Valencia, alle spalle dell'altra RS-GP di Raul Fernandez, portando al debutto un pacchetto aerodinamico con concetti molto innovativi. Il poco tempo a disposizione a causa della pista bagnata in mattinata però ha permesso di completare circa metà del programma previsto.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Se ci si ferma all'impatto visivo, l'Aprilia è senza ombra di dubbio quella che ha portato le novità più tangibili nei test collettivi di Valencia della MotoGP. Dopo aver dovuto fare i conti con la lunga attesa prima che la pista si asciugasse, a causa della pioggia caduta la sera prima, Marco Bezzecchi si è presentato in pista praticamente da subito con una versione aerodinamica completamente rivista praticamente in tutte le aree della RS-GP.
Nonostante la livrea camouflage tentasse di mascherarne un po' le forme, è stato evidente da subito che ci fossero dei concetti inediti, con un'ala completamente diversa, ma anche sui fianchi della moto. Per arrivare al codone, sul quale sono state provate addirittura tre diverse soluzioni. La cosa più importante, però, è che le risposte sono state immediatamente positive, perché il riminese ha chiuso con il secondo tempo, staccato di appena una manciata di millesimi dalla RS-GP standard di Raul Fernandez.
"E' stata una giornata positiva, anche se abbiamo avuto poco tempo, perché alla mattina c'è stata la pista bagnaia e poi alla sera c'era freddo, quindi ci siamo fermati prima e alla fine abbiamo avuto a disposizione soltanto tre ore. Abbiamo provato un po' di cose e, come sempre, è un mix di sensazioni nei test, con qualche cosa più positiva ed altre più dubbie/negative, ma come è normale che sia. Dunque, dobbiamo attendere di fare un po' di analisi dati e riprovare tutto a Sepang", ha detto Bezzecchi, tracciando un bilancio favorevole della giornata quando ha incontrato i giornalisti a fine giornata.
Chiaramente, il nuovo pacchetto ha impressionato i presenti al Circuito Ricardo Tormo, ma il terzo classificato nel Mondiale 2025 ha spiegato che quella di Cheste non è la pista ideale per capire il comportamento dell'aerodinamica.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Questa non è una pista sulla quale l'aerodinamica lavora tanto, perché ci sono solo due punti in cui si va forte. E' anche per quello che le sensazioni sono un po' un mix, proprio perché è difficile capire. Il lavoro dell'Aprilia però è stato atomico, perché ci hanno portato tante cose interessanti. Abbiamo provato anche diverse cose che non si vedevano e anche lì è stato un po' un mix, ma essere riusciti a provarle è stato comunque molto importante".
La cosa ancora più impressionante, è che in realtà la Casa di Noale avrebbe avuto molto più materiale da valutare se ci fosse stato il tempo per farlo: "Credo che non siamo arrivati alla metà del programma che avevamo preparato per oggi. Non mi preoccupa, ma mi rimane la curiosità di cosa avrei potuto sentire provando certe cose. Però è anche una cosa buona, perché vuol dire che abbiamo ancora un po' di cartucce da sparare. Però è troppo presto per dare delle sentenze, vi state già fasciando la testa più di noi (ride)".
Infine, quando gli è stato domandato se avesse avuto modo di incontrare in pista l'amico Celestino Vietti, che oggi ha debuttato in MotoGP sostituendo l'infortunato Franco Morbidelli sulla Ducati della Pertamina Enduro VR46, ha risposto: "Purtroppo no. L'ho visto al box prima dell'inizio, perché non sapevo di questa notizia, l'ho scoperto solo ieri sera tardi, quindi volevo salutarlo. Era super eccitato, ma ricordo la prima volta che ho provato la MotoGP ed era stata una giornata fantastica. Quindi non vedo l'ora di vederlo e di chiedergli com'è andata, ma sono felice per lui. L'Academy ha fatto un ottimo lavoro nel dargli questa opportunità. Speriamo che questo gli dia una spinta in più per fare un'ottima stagione in Moto2 e cercare di passare in MotoGP. Lo spero per lui, ovviamente".
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