MotoGP | Bastianini strappa il 2° posto a Martin: "Podio inatteso"
Bastianini ha centrato un bellissimo secondo posto nella sprint di Barcellona, l'ultimo appuntamento del mondiale in cui si gioca anche la terza posizione in classifica piloti. L'italiano, dopo aver duellato a lungo con Martin, ha strappato il secondo posto allo spagnolo proprio nell'ultimo giro, conquistando un podio inatteso dopo il venerdì.
Un secondo posto utile a Francesco Bagnaia ma, soprattutto, a sé stesso. Grazie a un sorpasso proprio sul finale nel corso dell’ultimo giro su Jorge Martin, Enea Bastianini è riuscito a centrare la piazza d’onore alle spalle del compagno di squadra, conquistando punti importanti nella rincorsa alla terza posizione nel mondiale piloti contro Marc Marquez, oggi settimo.
Un podio che nelle interviste lo stesso Bastianini ha definito come inaspettato, perché ieri dopo le prove libere le sensazioni erano piuttosto contrastanti, tra la fiducia di poter migliorare e la consapevolezza di una difficoltà nell’estrarre il ritmo sulla lunga distanza. Difficoltà poi emerse in modo chiaro in qualifica con l’ottavo posto, spingendo a una lunga rimonta nella sprint e, domani, in gara.
Uno degli elementi cruciali nella conquista del podio è stata però la partenza, affrontata in modo deciso e andando a cercare lo spazio per inserirsi tra i rivali. Lo stacco in sé non è stato fulmineo, ma l’italiano è stato abilissimo non solo proprio nel trovare un pertugio in cui inserirsi, ma anche nel forzare la frenata in curva uno, che lo ha portato addirittura a girare in testa, recuperando di fatto ben sette posizioni.
Enea Bastianini, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Tuttavia, nella preparazione di curva tre, proprio quell’attacco non lo ha portato sulla linea migliore, con Bagnaia che è così riuscito, ritrovandosi su una traiettoria più stretta, a recuperare il comando della gara, lasciando Bastianini immediatamente alle sue spalle.
Ciò ha aperto la strada all’attacco di Martin che, sapendo quanto fosse importante non perdere punti e trovare il ritmo per non rimanere immischiato nel gruppo alle sue spalle, ha subito provato a guadagnare la posizione nelle tornate successive. I due hanno così dato vita a un bellissimo duello fatto di sorpassi e controsorpassi con staccate aggressive in curva uno. Manovre decise, inclusa quella con cui, a otto tornate dalla bandiera a scacchi, Martin ha accompagnato il rivale italiano largo, aspetto menzionato dallo stesso Bastianini durante le interviste post-gara ai microfoni di Sky Sport Italia.
“È stata una gara fantastica, soprattutto la partenza, ancora non mi capacito di come mi sia riuscita. Poi abbiamo duellato io e Jorge per tutta la gara”, ha raccontato il pilota del team ufficiale Ducati, spiegando anche quando la scia, con un rettilineo così lungo, influenzasse sul fatto di arrivare spesso appaiati alla prima staccata.
“Avendo un rettilineo così lungo, qui la scia conta tanto, quindi sentivo che Jorge era dietro e ogni volta che mi prendeva la scia arrivavamo in curva 1 allineati, vicini. Poi c’è stato quel giro in cui mi ha spinto fuori perché sono dovuto andare sulla parte rossa fuori pista per girare e ho perso tempo. A quel punto mi sono detto che la vittoria era andata e che dovevo almeno provare a fare secondo. Ma ci sta, quando ci si gioca certe cose, sono duelli che ci stanno”.
Jorge Martin, Pramac Racing, Enea Bastianini, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il duello con Martin si è svolto sostanzialmente in due fasi, tra inizio e fine gara. Dopo aver subito il sorpasso in curva 1 a otto passaggi dalla fine, lo spagnolo sembrava aver guadagnato un piccolo margine, con Bastianini che aveva perso tempo essendo rimasto anche immischiato nei duelli con Franco Morbidelli e Aleix Espargarò. Tuttavia, una volta ritrovato il ritmo, l’italiano della Ducati è riuscito a riavvicinarsi, fino a trovare il controsorpasso per il secondo posto con una bellissima staccata in curva cinque.
“Diciamo che ci siamo dati un po’ fastidio, ho perso tempo quando sono andato fuori in curva 1, ma poi sono riuscito a riavvicinarmi e l’ho attaccato. Sono comunque molto contento, è stato sicuramente un podio inaspettato”, ha aggiunto Bastianini, spiegando comunque che quei duelli nei giri iniziali gli sono costati molto, specie perché ha perso del tempo nel momento in cui Bagnaia, che montava la gomma più dura, stava ancora cercando di scaldare lo pneumatico. Poi, in realtà, al contrario di ciò che pensava ieri il ritmo si è rivelato competitivo, ma ormai era troppo tardi per pensare di poter ambire a qualcosa di più, se non il secondo posto.
“Ho fatto un po’ tutto oggi, ho assemblato bene il pacchetto. Pecco è riuscito subito ad andar via, i primi due/tre giri ho dovuto prendere confidenza, poi ho provato a spingere un po’ di più, ma ormai era infattibile. Quindi ho decido di lottare con Jorge, ma non ho guardato la classifica, ho cercato solo di dare il 100%”.
Infine, la buona prestazione con la gomma hard di Bagnaia nella gara corta ha fatto emerge dei dubbi in merito a quale possa essere la mescola da scegliere in vista della gara lunga, con Bastianini che valuterà attentamente la situazione: “Domani credo che la soft sia una scelta un po’ rischiosa. Prima della gara eravamo tutti un po’ convinti che potesse fare anche la gara lunga, ma ora che ci ho provato nella sprint, è da valutare. Dobbiamo cercare di capire, ma non sembra la migliore opzione”.
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