MotoGP | Bastianini ritrova la Q2: "Finalmente guido bene, siamo in linea con gli obiettivi"
Dopo tanti mesi, 'Bestia' riesce a piazzarsi in Top10 nelle Prove di Austin e ad accedere alla seconda fase delle Qualifiche, con una KTM che si è mostrata subito competitiva, anche se i lavori in corso rimangono una marea nel box del marchio austriaco, tanto che si fanno comparazioni con la moto vecchia.
Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Era dal fine settimana di Barcellona dello scorso anno che Enea Bastianini non riusciva ad accedere direttamente alla Q2, ma ad Austin - contro ogni previsione - questo tabù è stato finalmente sfatato.
La MotoGP è di scena in Texas per il GP delle Americhe, su un tracciato tanto bello quanto impegnativo che, sulla carta, non sarebbe adatto alla KTM, come avevano già sottolineato i suoi piloti nel corso della giornata di venerdì, in particolar modo Pedro Acosta.
Invece, proprio lo spagnolo si è reso protagonista di un venerdì molto più positivo del previsto e la bellissima notizia è che anche il romagnolo è stato competitivo, tanto da essere fra i cinque italiani a concludere in Top10 nelle Prove del pomeriggio e ad accedere direttamente alla seconda fase delle Qualifiche.
"E' stato bello tornare in Q2, ci sono entrato al pelo, ma siamo in linea con i nostri obiettivi. Siamo riusciti a tornare a guidare bene e stamattina già mi sentivo fiducioso di poter migliorare al pomeriggio; ci sono riuscito, per ora", sottolinea Bastianini, che comunque sa che il lavoro non finisce qui.
"Sono convinto che ci siano ancora margini di miglioramento per sabato. Purtroppo nelle Prove sono caduto quasi subito e non sono riuscito a fare molti giri con la gomma morbida, ma onestamente credo che abbiamo ancora problemi con quella mescola perché non la sento bene al posteriore, specialmente in ingresso curva".
"Questo è il motivo per cui sono caduto, ma per il resto credo che stiamo andando bene, a parte le curve 10 e 19 dove ancora faccio un po' di fatica".
Maverick Vinales, Red Bull KTM Tech 3, Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Come detto, il box KTM è un cantiere aperto e ci sono una marea di cose da fare per rendere la moto più solida e affidabile come rendimento, tanto che le modifiche agli assetti non sono le uniche soluzioni che si cercano, ma anche comparazioni con il modello più vecchio del mezzo austriaco.
"Partendo bene fin da subito, credo si possa rimanere sul nostro obiettivo e nelle posizioni di testa, mentre quando cominciamo trovandoci più indietro in classifica, fatichiamo a trovare qualche soluzione", ammette 'Bestia'.
"Qui la KTM non è male e si può guidare bene, ho sofferto un po' quando ho cercato il miglior tempo, ma il passo è buono e in linea coi primi tre, il che è positivo".
"Le gomme portate da Michelin sono diverse come costruzione, ma il disegno della pista ci sta aiutando a trovare più sintonia. Pedro è stato più veloce e io non ho provato molto la morbida, come dicevo prima, ma credo che qui ci sia l'occasione di ottenere un bel risultato".
"Ai box abbiamo due moto diverse, la nuova è meglio e sappiamo che ha qualcosa in più, ma abbiamo girato prima anche con la vecchia perché vogliamo fare delle prove con entrambe. Ad ogni modo, sappiamo qual è la direzione che vogliamo prendere".
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