MotoGP | Bastianini: "Le novità KTM non si adattano a quello che chiedo io"
Il pilota italiano non ha nascosto di non essere soddisfatto al termine della giornata dei test collettivi della MotoGP ad Aragon, anche se è riuscito a fare un passettino avanti con uno dei pacchetti aerodinamici proposti dalla Casa di Mattighofen. E dall'Austria non è arrivata neppure la sella che aveva chiesto durante la visita alla fabbrica.
Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: KTM
Enea Bastianini ha già vissuto momenti difficili nella sua carriera in MotoGP. Basta pensare al 2023, il suo primo anno da pilota ufficiale Ducati. Un'annata che alla fine ha "salvato" con la vittoria a Sepang, nel Gran Premio della Malesia, ma nella quale ha dovuto fare i conti con diversi infortuni, che lo hanno obbligato a saltare la bellezza di otto appuntamenti.
Se in quella situazione era piuttosto evidente che il problema fosse proprio la sua condizione fisica, quest'anno invece sta avendo più difficoltà del previsto ad adattarsi ad una KTM che si sta rivelando particolarmente ostica per il suo stile di guida. Tra le altre cose, il suo rendimento è in forte contrasto con quello del compagno di box Maverick Vinales, pure lui entrato nell'orbita della Casa di Mattighofen solo in questa stagione, ma già in grado di essere spesso competitivo in sella alla RC16.
In questa situazione, è normale che il test collettivo di MotorLand Aragon potesse avere una certa importanza per il riminese, ma le cose purtroppo non sono andate come avrebbe sperato. "Bestia" ha avuto modo di provare diverse carene, una delle quali gli ha dato buone sensazioni, ma per esempio non è ancora arrivata la sella che aveva chiesto nella recente visita fatta alla fabbrica in Austria. Alla fine si è ritrovato a chiudere solamente 16°, ma soprattutto con un ritardo di oltre 1"3 dal compagno di squadra, che ha fatto segnare il nuovo record ufficioso della pista in 1'45"694.
Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: KTM Images
"La sella ancora non c'era, perché purtroppo non è ancora arrivata, però abbiamo provato diverse carene. Qualcosa che ha funzionato un po' meglio c'è stato, pomeriggio invece ho provato delle cose di set-up che non mi sono piaciute, quindi purtroppo non posso essere molto contento del test", ha detto Bastianini a fine giornata.
"Sicuramente mi aspettavo molto di più. Diciamo che di carene ce n'erano anche fin troppe (ride). La KTM sta lavorando e ci sta facendo vedere di essere sul pezzo, quindi da questo punto di vista posso essere contento del lavoro che stanno facendo. Il problema è che quello che fanno non si adatta a quello che chiedo io, anche se una delle carene mi è piaciuta più delle altre, soprattutto sui punti deboli della moto, che sono il wheelie e i cambi di direzione. Riuscivo anche a girare più forte che con le altre. Quella è stata l'unico aspetto positivo di questa giornata", ha aggiunto.
Quando poi gli è stato domandato se almeno Vinales abbia realizzato il suo giro record con la stessa carena che piace a lui, ha concluso: "Non so se avesse quella, ma sicuramente non era quella standard perché era nera. Ma Maverick il tempo non lo ha fatto solo per la carena, lo ha fatto perché si trova bene e sta andando veramente molto forte. Lui riesce a spingere quando è il momento di farlo e sicuramente per me è un'iniezione di fiducia, ma mi porta anche a domandarmi cosa mi stia sfuggendo, perché sicuramente qualcosa in giro lo stiamo lasciando, perché c'è qualcosa che non riesco a far funzionare. Dobbiamo capire cosa".
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