MotoGP | Bastianini: "Il distacco non è una pressione in più"

Il pilota del Gresini Racing è consapevole che con 49 punti di ritardo non è facile sperare nella rimonta, ma questo non gli mette pressioni, perché pensa che l'unica cosa che può fare è provare a dare sempre il 100%. Anche se la pioggia dovesse complicare tutto ulteriormente...

MotoGP | Bastianini: "Il distacco non è una pressione in più"
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49 punti da recuperare su 100 ancora in palio sono davvero tanti, ma la matematica tiene ancora Enea Bastianini nel ristretto gruppetto dei piloti di MotoGP che hanno delle ambizioni iridate. Anche a Buriram, dove il Motomondiale ha fatto ritorno a tre anni di distanza dall'ultima apparizione, il pilota del Gresini Racing è stato quindi invitato a parlare nella conferenza stampa dei big.

Nell'ultimo round, a Motegi, a complicargli le cose è stata soprattutto la pioggia caduta sabato, che prima gli ha precluso il passaggio diretto alla Q2 e poi lo ha relegato al 15° posto in griglia. Ormai è abbastanza risaputo che il fondo bagnato non è la specialità della casa per "Bestia", ma molto probabilmente dovrà farci i conti anche questo fine settimana in Thailandia, perché le previsioni meteo non prospettano niente di buono.

"Lo scorso weekend è stato difficile per me. Ho fatto un errore venerdì e poi è stata dura rimediare. Sabato c'era bagnato per le qualifiche e sono caduto alla curva 5, quindi sono partito indietro. Questo è un altro circuito, ma le condizioni saranno simili a quelle di sabato a Motegi, e penso che sarà così per tutto il weekend, ma siamo pronti a cominciare e a provare a fare qualcosa in più", ha detto Enea durante la conferenza stampa del giovedì.

Visti i tre anni d'assenza dal circuito thailandese, per il riminese si tratterà della prima volta in cui si troverà ad affrontarlo in sella alla Ducati: "E' vero, ma non penso che sarà difficile comprendere il tracciato. Faremo più sessioni di libere rispetto a Motegi, quindi è chiaro che è un vantaggio per me. In Giappone, avendo a disposizione un solo turno sull'asciutto, era difficile arrivare pronti alla gara. Noi possiamo solo dare il 100% e vedere come andrà a finire".

Enea Bastianini, Gresini Racing MotoGP, Francesco Bagnaia, Ducati Team

Enea Bastianini, Gresini Racing MotoGP, Francesco Bagnaia, Ducati Team

Photo by: Dorna

La pioggia potrebbe essere anche particolarmente intensa, ma non sembra spaventarlo troppo questa cosa: "Trovo che le gomme Michelin si comportino bene sul bagnato, ma a volte abbiamo trovato molta acqua sull'asfalto e questo sicuramente è un problema per tutti. Bisogna essere bravi ad adattarsi alle condizioni della pista, ma a Motegi mi è capitato di stare vicino ad altri piloti e devo dire che la visibilità era davvero troppo scarsa. Sappiamo che questo può essere pericoloso se la pista dovesse essere molto bagnata, ma il mio feeling con le gomme è buono".

Il GP del Giappone poi ha dimostrato una volta di più quanto sia fondamentale riuscire a qualificarsi nelle prime due file nella MotoGP odierna: "Questo vale in tutte le categorie, ma in particolare in MotoGP, perché le moto sono molto vicine tra loro a livello prestazionale. A Motegi lo abbiamo visto bene io, Pecco e Fabio, perché venivamo su con lo stesso passo, ma era molto difficile superare gli altri piloti".

Il gap nel Mondiale è ampio, ma proprio per questo forse c'è addirittura meno pressione, perché tra i quattro leader è probabilmente quello che ha meno da perdere. "Non cambia nulla per me, non sono così vicino a Fabio, perché ci sono 49 punti di differenza. Devo semplicemente fare quello che ho sempre fatto: spingere in ogni sessione e cercare di fare del mio meglio in tutte le gare che rimangono, ma non è una pressione in più. Poi all'ultimo gara andremo a vedere in che posizione saremo nel Mondiale", ha concluso.

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