MotoGP | Bastianini: "Con un giro in più avrei provato a vincere"
Enea Bastianini ha completato la doppietta Ducati nella Sprint di Motegi grazie a un bel duello negli ultimi giri con Marc Marquez. Il romagnolo non si è nascosto: avrebbe provato a vincere pur avendo Bagnaia in lotta per il titolo.
Enea Bastianini, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La Ducati mette in bacheca una bella doppietta nella Sprint del Gran Premio del Giappone, andata in scena questa mattina sul tracciato di Motegi, grazie alla vittoria di Francesco Bagnaia e al secondo posto di Enea Bastianini.
Proprio il riminese si è reso protagonista di un duello duro, ma altrettanto corretto, con il pilota che gli porterà via la sella della Ducati ufficiale a partire dal 2025: Marc Marquez.
Enea, che sino a 2 giri dal termine era secondo, si è visto attaccare dal catalano del team Gresini in curva 9, poi gli ha restituito il sorpasso due curve più tardi, alla 11, grazie a una staccata violenta ma calibrata al millimetro.
Quella manovra, seppur rischiosa, è riuscita alla perfezione. Così Enea ha chiuso secondo, staccato di pochi millesimi da Bagnaia che nel frattempo aveva rallentato per gestire il secondo di margine che aveva guadagnato grazie alla lotta tra i due compagni di marca per la posizione d'onore.
"Bella Sprint. Il passo era molto buono per tutta la gara e alla fine ero molto vicino a Pecco. Ma ho perso tempo negli ultimi giri per difendermi da Marquez. Alla curva 11, poi, ho chiuso gli occhi e mollato i freni per tenere la posizione ed è andato tutto bene", ha dichiarato Bastianini una volta terminata la gara.
Enea Bastianini, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
"Nel sorpasso subìto da Marquez sono arrivato un po' lungo, non sono uscito bene e la curva è strana per il banking particolare. Ho raddrizzato presto la moto, Marc è entrato e non sono riuscito a difendermi il quel tratto".
Bastianini è a 71 punti dalla leadership del Mondiale. Tanti, probabilmente troppi per sperare di vincere il titolo. Eppure se avesse avuto ancora un giro a disposizione, o comunque l'occasione, avrebbe provato l'attacco ai danni di Bagnaia per portare a casa la vittoria. Insomma, almeno per il momento, tra i due non c'è alcun gioco di squadra.
"L'ultimo giro, sapendo di avere Marc dietro, ho provato a fare qualcosa in più. Su questa pista se freni un metro in più a ogni curva guadagni, ma sai anche di prendere tanti rischi facendo in quel modo. Ma Pecco penso che stesse amministrando. Ho visto che ha fatto un tempo lento all'ultimo giro. Certo è che se avessi avuto un giro in più, se avessi avuto la possibilità, sicuramente ci avrei provato per vincere".
In chiusura, Enea ha ammesso di aver firmato manovre al limite negli ultimi 2 giri non tanto per effetto di una gomma ben gestita, quanto dalla voglia di non subire sorpassi e perdere il duello con Marquez.
"Quando sei in lotta con qualcuno ti si accende qualcosa, non piace a nessuno essere sorpassati, mi ha spronato a fare qualcosa in più. Sta a me poi capire come poter fare qualcosa in più. Perché non è stato qualcosa dovuto a gomme o prestazione. Devo cercare di capire cosa ho fatto di diverso".
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