MotoGP | Bastianini: “Con la GP21 penso di poter essere più competitivo”
Enea Bastianini è il primo dei piloti Ducati al termine della prima giornata di test a Sepang e quarto nella classifica dei tempi a poco più di due decimi dal leader Espargaro. Il portacolori Gresini promuove a pieni voti la Desmosedici GP21, un’evoluzione della 19 che aveva guidato fino allo scorso anno.
Pronti, via, la MotoGP torna in pista per i primi test del 2022 a Sepang, teatro della pre-stagione che segna un piccolo ritorno alla normalità. Sono stati diversi i piloti che per la prima volta hanno calcato il tracciato malese con una MotoGP, e tra questi c’è Enea Bastianini. Al suo secondo anno nella classe regina, il pilota del team Gresini arriva ai test pre-stagionali con un bagaglio di esperienza importante e punta a migliorare, forte anche delle novità tecniche che lo aspettavano nel box.
Nel 2022 infatti, Bastianini dispone della Desmosedici GP21, un gran passo in avanti rispetto alla 19 che aveva usato lo scorso anno ma che, nonostante fosse un esordiente, aveva portato sul podio in due occasioni. Già a Jerez Bestia aveva avuto un piccolo assaggio della nuova moto, ma è stato oggi il primo vero giorno del 2022, in cui è sceso in pista con i colori definitivi della Ducati del team Gresini.
Enea fa sorridere Borgo Panigale già al termine della prima giornata di test a Sepang: è infatti il primo dei piloti Ducati e si porta in quarta posizione nella classifica dei tempi. Paga poco più di due decimi dal leader Aleix Espargaro, ma si sa, il cronometro non è il focus nei test invernali. Ciò che maggiormente conta per il pilota è il feeling con la moto, che Bastianini ritiene già molto buono.
Enea Bastianini, Gresini Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
La Desmosedici GP21 è già più veloce della 19
Il pilota del team Gresini ha avuto un piccolo assaggio della GP21 a Jerez, ma è proprio a Sepang che inizia a plasmarla su di sé. Una volta archiviato il primo giorno di test, Bastianini può già iniziare a fare un paragone con la moto dell’anno scorso: “Sono contento della mia moto 2021, perché è già più veloce della precedente e lo avevamo visto nei test a Jerez. Ma su una sola pista non si ha mai un riferimento completo, invece dopo aver provato anche su un altro tracciato ho capito meglio questa moto, che è migliore in ogni parte del circuito. Puoi frenare molto più tardi, mi piace molto il posteriore perché è più stabile della vecchia moto, soprattutto quando ho la gomma nuova al posteriore posso essere più aggressivo rispetto alla 21”.
“Penso di poter essere più competitivo, soprattutto in qualifica”, prosegue Bastianini. Il romagnolo sa che sicuramente il lavoro sa fare è ancora molto e concentra la sua attenzione sulle gomme, punto che in questo momento appare più diverso tra le due versioni delle moto che ha guidato. “Rispetto alla moto del 19, c’è solo un punto un po’ diverso, perché con la vecchia era più facile conservare le gomme. Con questa invece pupi sfruttarle di più nei primi giri per essere veloce, ma poi c’è un crollo, poi un altro ancora. Ma sicuramente è migliore perché è più veloce”.
La MotoGP torna a Sepang, è la prima di Bastianini
La prima volta a Sepang non si scorda mai. È considerato da molti uno dei tracciati più belli e nemmeno Bastianini resta indifferente al fascino dei due lunghissimi rettilinei e delle curve che compongono la pista malese. Qui ha corso oggi per la prima volta con una MotoGP, rendendosi conto davvero delle effettive velocità che può raggiungere la sua moto: “Sepang è una pista incredibilmente bella! È velocissima e mi piace tanto l’ultima parte con i due rettilinei, perché con questo motore è fantastico!”.
Nonostante l’entusiasmo di essere tornato in moto, di disporre di una Ducati superiore e di essere il primo delle Rosse nella classifica dei tempi, Bastianini resta saldamente con i piedi per terra e mantiene la concentrazione alta per poter proseguire il lavoro iniziato: “Il rischio di montarsi la testa non c’è mai. La MotoGP non è la categoria per montarsi la testa, perché è imprevedibile. In un attimo da primo puoi essere decimo o 15esimo. Non ci si monta la testa, ma sicuramente posso dire di avere un bel feeling con la moto fino ad ora. Non abbiamo ancora toccato praticamente niente dai test di Jerez e questa è una cosa importante perché vuol dire che il setup di base che avevamo funziona e si adatta molto al mio stile. Sono contentissimo di essere tornato in moto, di aver provato la pista di Sepang che è incredibile...tutto bello finora!”.
Enea Bastianini, Gresini Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
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