MotoGP | Bastianini: "Balaton ha un bel layout, ma è pericolosa. Ecco perché"
Il pilota del team Tech3 mette in guardia sulla pericolosità delle varianti su una pista stretta come il Balaton Park. Intanto KTM continua a fare progressi e può pensare di lottare con (quasi) tutte le Ducati...
Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
KTM cresce, nonostante le difficoltà economiche, nonostante tutto. La Casa austriaca, forte anche delle concessioni di cui può disporre, sta lavorando molto bene e negli ultimi mesi - dati alla mano - s'è riavvicinata alle posizioni che contano della classifica di MotoGP.
Al termine della prima giornata di pista al Balaton Park, sede del Gran Premio d'Ungheria di MotoGP, Pedro Acosta ha concluso davanti a tutti, ma anche Enea Bastianini è riuscito a piazzare la sua RC16 in Top 5, dietro alla moto gemella e alle tre Ducati dei fratelli Marquez e di Fermin Aldeguer.
Bastianini è in un momento favorevole dopo un inizio di stagione a dir poco complesso. Ora la RC16 non è più un'avversaria con cui lottare, tanto da portarlo a fine giornata a dichiarare di puntare alla Top 5 anche nelle qualifiche di domani e, chissà, magari qualcosa di meglio nella Sprint.
Enea, come hai trovato il Balaton Park? Come ti sembra?
"Pista strettina e quando metti delle varianti in piste strette sono ancora più pericolose, perché si crea l'imbuto e noi con l'aerodinamica e tutto, a volte facciamo fatica a fermare la moto. Ovvio, questo è un fattore da tenere in considerazione. Penso che tutti lo faranno. Ma è un bel layout".
Verrebbe quasi da dire che la carena nuova ha cambiato tutto e in meglio, per voi...
"Non è bastata una carena nuova per riportarci davanti. Esteticamente, guardando la moto, è la carena che differenzia la moto dalla versione precedente. In realtà ci sono tante altre piccole cose sotto che ci aiutano. Stiamo dimostrando di poter fare buone performance, anche Pol è andato forte ma lui è poi molto veloce e qui ha fatto i test. Anche noi abbiamo guardato i suoi dati. E' stato importante e siamo partiti bene".
Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Alla fine che scelta di cambio hai fatto?
"Anche Pol era indeciso. Io e Acosta abbiamo due configurazioni differenti di cambio. Però sembrano redditizie tutte e due...".
Secondo te siete pronti per dare fastidio alla Ducati?
"Secondo me per dare fastidio alla Ducati dobbiamo ancora migliorare sul veloce, ma il ritmo c'è. Mi sono ritrovato terzo a metà turno ero abbastanza avanti. Anche in termini di esplosività siamo migliorati molto. Pedro ha concluso primo, io stavo venendo su forte ma ho preso una bandiera gialla. Siamo molto vicini. Non so se riusciremo a battagliare con tutte le Ducati, perché Marc sta facendo la differenza. Però ci stiamo provando".
Domani sarai contento se... ?
"Domani sono contento se... se fossi ancora in Top 5. Così sarei contento. Poi gli obiettivi cambiano strada facendo. Per Top 5 mi riferisco alle qualifiche. Per la Sprint... vediamo".
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