MotoGP | Bastianini: "A volte non sono stato all'altezza, ma accanto a Pecco sono cresciuto"
L'evento "Campioni in Festa" è stato per Enea Bastianini l'ultimo saluto al popolo ducatista e il riminese ha tracciato un bilancio molto onesto del suo quadriennio ducatista.
Enea Bastianini, Ducati Team, Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Ora l'avventura in Ducati di Enea Bastianini si è conclusa a tutti gli effetti. Un paio di settimane fa ha avuto modo di "assaggiare" per la prima volta la KTM nei test collettivi di Barcellona, ma l'evento "Campioni in Festa", con cui la Casa di Borgo Panigale ha celebrato a Bologna il dominio totale imposto alla concorrenza in MotoGP, gli ha regalato un'ultima occasione per salutare il popolo Rosso.
Il riminese ha chiuso un capitolo importante della sua carriera, perché con la Ducati ha esordito nella classe regina con l'Avianta Racing, con cui ha conquistato il suo primo podio a Misano nel 2021. Poi con il Gresini Racing è arrivata la prima vittoria in Qatar nel 2022, stagione conclusa al terzo posto nel Mondiale. Una rampa di lancio che lo ha portato ad entrare nella squadra ufficiale del marchio bolognese nel 2023.
E proprio il biennio Rosso è stato probabilmente il tasto dolente di questo quadriennio, con tanti bocconi amari da digerire nella prima stagione, soprattutto a causa degli infortuni, che lo hanno costretto a stare a guardare per ben 8 GP, ma anche con la parziale consolazione del successo di Sepang.
Quest'anno le cose sono andate meglio, perché sono arrivate due vittorie nelle gare lunghe ed altrettante nelle Sprint, anche se non è riuscito ad avere la stessa costanza di rendimento di Jorge Martin e Pecco Bagnaia e questo lo ha tagliato fuori abbastanza presto dalla corsa al titolo. Nel finale poi si è dovuto arrendere anche a Marc Marquez nella corsa al terzo posto, che però ha tenuto viva fino all'ultima gara di Barcellona.
Francesco Bagnaia, Ducati Team, Enea Bastianini, Ducati Team, Marc Marquez, Gresini Racing, Jorge Martin, Pramac Racing,
Foto di: Ducati Corse
Prima di passare a vestire i colori del Team Tech3, con annessi tutti i dubbi su quello che potrà essere il futuro della KTM, vista la gravissima crisi finanziaria in cui versa la Casa austriaca, l'evento bolognese è stato per "Bestia" l'occasione per tracciare un bilancio dei quattro anni da ducatista.
"Sicuramente mi porterò via tanta esperienza. Diciamo che sono stati quattro anni molto belli, con alti e bassi. A volte, se vogliamo, possiamo dire che non sono stato all'altezza della situazione, quindi ho tante cose da rimproverarmi. Però ci sono state anche tante gioie e ho vissuto tanti momenti belli", ha detto Bastianini, che in sella alla Desmosedici GP ha vinto in tutto sette GP e due Sprint.
"All'inizio non sarà facile cambiare moto dopo tutto questo tempo, cambiare un po' tutto. Però credo che ci sia un bel futuro ad attendermi e che potrò essere competitivo, dopo aver avuto un compagno forte come Pecco, che mi ha fatto crescere tanto sotto diversi punti di vista. Ma lo stesso vale per Jorge e Marc, che mi hanno dato del filo da torcere e mi hanno fatto crescere. Mi sento un pilota migliore e spero di poterlo dimostrare", ha aggiunto.
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