MotoGP, Barcellona, Libere 2: Morbidelli vola, Dovizioso crolla

Il pilota della Yamaha Petronas cade alla 10, ma è il più veloce, seguito da Zarco e Binder. Rossi è nono, ma è in Q2. Niente time attack per Dovizioso, 18esimo.

MotoGP, Barcellona, Libere 2: Morbidelli vola, Dovizioso crolla

Sono scesi decisamente i tempi nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Catalogna, con quasi tutto il gruppone che ha montato la gomma soft al posteriore ed ha tentato il time attack nei minuti conclusivi.

Davanti a tutti si è confermata una Yamaha del Team Petronas, ma il testimone è passato da Fabio Quartararo a Franco Morbidelli. Nonostante una scivolata alla curva 10, il pilota italiano è tornato in sella alla sua M1 e proprio sotto alla bandiera a scacchi ha piazzato il miglior tempo assoluto di giornata in 1'39"789.

Il suo compagno di squadra invece non ha tentato l'attacco al tempo in questa FP2, ma ha lavorato sul passo con la gomma soft e infatti è precipitato al 14esimo posto. Il crono che aveva realizzato questa mattina però per il momento gli vale un posto all'interno della Q2 provvisoria.

In seconda posizione c'è l'unica Ducati presente nella top 10 e a sorpresa è la GP19 di Johann Zarco, con il francese che è stato il solo a scendere sotto all'1'40" oltre a Morbidelli con il suo 1'39"898, nonostante anche lui sia incappato in una scivolata alla curva 5.

Dopo il secondo tempo di stamattina, quando gli altri hanno cercato la prestazione Andrea Dovizioso ha invece provato a fare un long run con la gomma media al posteriore. Si spiega così il suo 18esimo posto finale, che lo lascia fuori provvisoriamente dal Q2. Identico discorso per la 20esima posizione di Pecco Bagnaia.

Rispetto a stamattina hanno fatto un bel balzo in avanti le KTM, con Brad Binder che si è issato in terza posizione in 1'40"008, ma anche Pol Espargaro è riuscito a girare in 1'40"474, chiudendo settimo. E' andata peggio ad Iker Lecuona, rimasto nelle retrovie a causa di una scivolata alla curva 12.

Leggi anche:

Le Yamaha sono tutte in Q2 al momento, con Maverick Vinales che si è piazzato e Valentino Rossi che invece ha chiuso nono in questa FP2. Le due M1 ufficiali pagano rispettivamente quattro e sette decimi.

Buona però anche la sessione delle Honda, perché Takaaki Nakagami si è arrampicato fino alla quinta posizione, anche se la novità più rilevante è probabilmente l'ottavo tempo di Alex Marquez, che per ora varrebbe la Q2. Più indietro invece Cal Crutchlow, che evidentemente ha pagato un po' di più l'infortunio al legamento della caviglia sinistra. A terra alla curva 2 invece Stefan Bradl.

Sesto tempo poi per la Suzuki di Joan Mir, che nel time attack continua a non riuscire ad esprimersi al meglio. Il decimo tempo invece per ora non vale la Q2 per il compagno Alex Rins, beffato dal tempo della mattinata di Quartararo e rimastoo fuori per pochi millesimi.

Al momento poi sono out anche entrambe le Aprilia, con Aleix Espargaro 13esimo e Bradley Smith 17esimo. Notte fonda, infine, per Danilo Petrucci: il pilota della Ducati si ritrova 22esimo ed ultimo, con un ritardo di ben 2"4.

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 Italy Franco Morbidelli Yamaha 12 1'39.789     170.531
2 France Johann Zarco Ducati 17 1'39.898 0.109 0.109 170.345
3 South Africa Brad Binder KTM 19 1'40.008 0.219 0.110 170.158
4 Spain Maverick Viñales Yamaha 20 1'40.208 0.419 0.200 169.818
5 Japan Takaaki Nakagami Honda 19 1'40.412 0.623 0.204 169.473
6 Spain Joan Mir Suzuki 19 1'40.441 0.652 0.029 169.424
7 Spain Pol Espargaro KTM 20 1'40.474 0.685 0.033 169.369
8 Spain Alex Marquez Honda 18 1'40.478 0.689 0.004 169.362
9 Italy Valentino Rossi Yamaha 21 1'40.502 0.713 0.024 169.322
10 Spain Alex Rins Suzuki 20 1'40.538 0.749 0.036 169.261
11 Australia Jack Miller Ducati 16 1'40.626 0.837 0.088 169.113
12 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 20 1'40.754 0.965 0.128 168.898
13 Spain Aleix Espargaro Aprilia 17 1'40.791 1.002 0.037 168.836
14 France Fabio Quartararo Yamaha 16 1'40.860 1.071 0.069 168.720
15 Spain Iker Lecuona KTM 17 1'40.871 1.082 0.011 168.702
16 Portugal Miguel Oliveira KTM 20 1'41.028 1.239 0.157 168.440
17 United Kingdom Bradley Smith Aprilia 20 1'41.095 1.306 0.067 168.328
18 Italy Andrea Dovizioso Ducati 19 1'41.124 1.335 0.029 168.280
19 Germany Stefan Bradl Honda 14 1'41.260 1.471 0.136 168.054
20 Italy Francesco Bagnaia Ducati 16 1'41.337 1.548 0.077 167.926
21 Spain Tito Rabat Ducati 22 1'41.673 1.884 0.336 167.371
22 Italy Danilo Petrucci Ducati 18 1'42.257 2.468 0.584 166.415
condivisioni
commenti
Ducati ritarda l'annuncio dei piloti alla settimana prossima

Articolo precedente

Ducati ritarda l'annuncio dei piloti alla settimana prossima

Prossimo Articolo

Bagnaia: "C'è pochissimo grip, sembra di essere al Ranch"

Bagnaia: "C'è pochissimo grip, sembra di essere al Ranch"
Carica commenti
KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull Prime

KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull

La KTM ha messo sotto contratto a lungo termine alcuni dei prospetti più interessanti del panorama del Motomondiale, come Raul Fernandez e Pedro Acosta. Con loro però non deve avere fretta come ne ha avuta con Iker Lecuona, "rottamato" in neanche 13 mesi, a meno che non voglia farsi la nomea di "Red Bull" della MotoGP.

MotoGP
14 ott 2021
Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica” Prime

Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica”

In questa nuova puntata della rubrica Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli ci illustrano come mai Marc Marquez sia riuscito a dominare la concorrenza in quel di Austin, in occasione della tappa texana della MotoGP

MotoGP
7 ott 2021
Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via" Prime

Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via"

Takaaki Nakagami ci parla in esclusiva della sua stagione in MotoGP. Dopo un 2020 in cui si è tolto parecchie soddisfazioni, ora che è rientrato quasi a pieno regime Marc Marquez è lo spagnolo - giustamente - il punto di riferimento della casa dell'ala dorata. Ed anche lo sviluppo va seguito di pari passo, se si vuole performare a dovere

MotoGP
6 ott 2021
Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider Prime

Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider

Andiamo a dare i voti ai protagonisti del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, con Marquez capace di tornare alla vittoria e Quartararo pronto a mettere una seria ipoteca sul titolo iridato

MotoGP
4 ott 2021
MotoGP: la griglia di partenza di Austin Prime

MotoGP: la griglia di partenza di Austin

Scopriamo insieme la griglia di partenza del Gran Premio delle Americhe di MotoGP. Ad Austin, Bagnaia regala la terza pole consecutiva a Borgo Panigale, piazzandosi davanti al favorito al titolo Quartararo. Riuscirà il giovane alfiere Ducati a tenere dietro la Yamaha?

MotoGP
3 ott 2021
Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP? Prime

Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP?

La rilevanza che Ducati dà ai suoi team satellite e l’impegno di Andrea Dovizioso nel migliorare la capacità delle ultime Desmosedici permettono al costruttore di Bologna di avere la moto più versatile della griglia, in grado di salire sul podio anche con cinque piloti diversi.

MotoGP
23 set 2021
Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia" Prime

Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia"

Luca Marini è il protagonista di questa puntata de Il Primo degli Ultimi. Il pilota del team Esponsorama è reduce da due gare ben al di sotto delle aspettative e delle possibilità, visto e considerato quanto sia riuscito a conquistare il suo compagno di team, Enea Bastianini

MotoGP
21 set 2021
Pagelle MotoGP: Bastianini è davvero una "Bestia" Prime

Pagelle MotoGP: Bastianini è davvero una "Bestia"

Il Gran Premio di San Marino di MotoGP ha regalato tanti promossi e tanti bocciati. Da un perfetto Bagniaia, un sorprendente Bastianini, fino ad arrivare alla delusione Dovizioso, ecco le pagelle stilate e commentate da Franco Nugnes e Matteo Nugnes.

MotoGP
20 set 2021