MotoGP | Bagnaia: "Vorrei fare anche al sabato quello che mi riesce domenica"
Dopo una Sprint deludente, il pilota della Ducati ha rimontato dall'11° posto in griglia al 3° finale, divenuto poi secondo dopo la penalizzazione di Vinales. Due prestazioni davvero agli opposti, che sottolineano ancora una volta le difficoltà che ha Pecco al sabato. Nel Mondiale però Marquez si è ripreso 26 punti di vantaggio.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La bella rimonta della gara lunga ha in parte spazzato via la delusione per la Sprint di ieri per Pecco Bagnaia. Il Gran Premio del Qatar doveva essere quello del suo riscatto, invece si ritrova a fare i conti con l'ennesima doppietta di un Marc Marquez che riallunga nel Mondiale. Nella gara breve aveva dovuto fare i conti con le ormai consuete difficoltà del sabato, rimontando solo fino all'ottavo posto finale da un 11° in griglia figlio di un errore da evitare in qualifica. In quella lunga, la musica è cambiata, perché nell'arco di pochi giri è riuscito a risalire nel gruppetto di testa, inserendosi nella lotta per la vittoria.
Alla distanza, però, ha pagato lo sforzo chiesto alle proprie gomme per rimontare, ma è riuscito a transitare terzo sotto alla bandiera a scacchi. Poi ha avuto un aiutino anche dalla dea bendata, perché subito dopo la gara è arrivata l'indicazione che Maverick Vinales, che lo aveva preceduto con la KTM, era sotto investigazione per aver corso con un valore della pressione delle gomme inferiore a quello imposto dalla Michelin. Puntualmente, pochi minuti fa è arrivata le penalità di 16" per lo spagnolo, che quindi ha permesso a Pecco di scalare secondo, recuperando 4 punti sul compagno di box, che quindi lo precede di 26 lunghezze nel Mondiale.
Per il piemontese c'è la soddisfazione della bella rimonta di oggi, ma anche la frustrazione per l'ennesimo sabato al di sotto delle aspettative, per il quale si è preso tutte le responsabilità una volta che è arrivato a parlare ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
"E' stata durissima, ma quello che mi fa arrabbiare è che vorrei fare anche al sabato quello che mi riesce la domenica. Oggi sono riuscito a partire sicuramente meglio, ma ero più aggressivo e riuscivo ad infilarmi dentro. Quando recuperi da così indietro, quando il consumo della gomma è così aggressivo, ho faticato un po' soprattutto negli ultimi giri", ha detto Bagnaia.
"Una volta che sono riuscito a liberarmi di Morbidelli, quando ho iniziato a spingere per riportarmi sotto ai primi due, ho accusato il calo della gomma dietro. Da lì in avanti ho solo certato di portarla a casa. Tutto sommato è stato un risultato positivo, considerando la posizione in griglia. Ma questo weekend è stata colpa mia, perché partendo 11° è difficile sperare in qualcosa in più. Ma ci deve servire da lezione", ha aggiunto.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Karim Jaafar - AFP - Getty Images
Il momento chiave è stato probabilmente quando lui, Marquez e Vinales hanno raggiunto Franco Morbidelli, dopo una decina di giri, perché in quel frangente gli altri due se ne sono sbarazzati rapidamente, mentre con lui il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha opposto più resistenza, facendogli perdere terreno.
"Più che altro eravamo già tutti attaccati e con Franco avremo perso un secondino a battagliare. In quel frangente di gara, nel quale tutti stavano spingendo, non era facile da recuperare. Ero riuscito a riportarmi a mezzo secondo, ma poi ho iniziato appunto ad avere un calo importante al posteriore e gli ultimi giri era difficile fare le curve a destra, perché avevo tante vibrazioni. Però lui stava facendo la sua gara, aveva la possibilità di fare il podio, che è un risultato sempre importante. E' stato solo un peccato che non sono riuscito a passarlo più rapidamente".
L'unica cosa che lo fa sorridere, è che a Lusail ha fatto un altro passo avanti per quanto riguarda il feeling con la GP25: "Questo weekend, esclusa la qualifica che ha rovinato il tutto, mi trovavo molto bene con la moto. Riuscivo a girare molto forte: in qualifica avrei battuto il tempo dell'anno scorso e la gara è stata molto veloce, a parte gli ultimi giri in cui ho rallentato, nonostante facesse più caldo".
"In generale, mi sento abbastanza comodo, ma non ancora al 100%. Sto facendo ancora un po' fatica a sentire il limite con la gomma davanti. Mi ci sono avvicinato molto, ma anche oggi ero un po' in difficoltà sotto quel punto di vista, infatti diversi piloti mi hanno superato in frenata. La prossima pista è Jerez, che è una pista molto importante da quel punto di vista lì, quindi continuiamo a lavorarci", ha concluso.
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