MotoGP | Bagnaia: "Stavo cercando di sopravvivere, non ho capito le condizioni"
Il pilota della Ducati ha concluso il Gran Premio del Brasile nella via di fuga della curva 1, ma la cosa più preoccupante è che in alcune fasi del weekend di Goiania sono riemersi i fantasmi del 2025, con delle difficoltà a fermare la moto e portare velocità in curva.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Le premesse sembravano altre, ma l'inizio della stagione 2026 di Pecco Bagnaia si sta rivelando una brutta copia del deludentissimo 2025. Se già ieri, dopo l'ammissione di aver compromesso il weekend con una caduta in qualifica l'ottavo posto della Sprint era stato accolto con delusione dal ducatista, il bilancio finale del Gran Premio del Brasile di MotoGP è stato addirittura peggiorato dal primo zero dell'anno.
Il ducatista è partito male dall'11° casella dello schieramento e nelle prime fasi della corsa si è ritrovato addirittura 14°. Nello spazio di qualche tornata poi si è riportato nella top 10, ma quando si apprestava a provare ad attaccare la Honda di Johann Zarco ha perso l'anteriore alla curva 1, e la sua gara è finita dopo appena dieci giri. Il bilancio quindi inizia a farsi pesante perché, anche se siamo solo alla seconda gara, il leader Marco Bezzecchi è già distante 46 punti.
"Stavo cercando di sopravvivere, ma sono caduto ugualmente. Forse non sono riuscito a capire bene le condizioni e stavo faticando molto per rimanere in sella. Il grip era molto basso e, come ho detto, non ho capito le condizioni", ha spiegato Bagnaia quando ha incontrato i giornalisti presenti a Goiania a fine giornata.
A prescindere dalla caduta odierna, quello visto a Goiania è parso ancora un Pecco in difficoltà, quindi ha cercato di spiegare cosa gli stia mancando in questo primo scampolo di stagione: "È difficile da dire perché l’anno scorso era sempre così. Quest’anno, invece, nei test e anche qui, gara a parte, ho sempre avuto buone sensazioni. Devo migliorare me stesso, perché nella FP2 ero nelle prime posizioni, e lo ero anche nel Warm-Up. Avevo fatto solo un errore in qualifica, ma il mio passo era buono. È strano che poi abbia faticato così tanto nella Sprint e in gara, devo solo migliorare".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Inevitabilmente, gli è stato domandato quindi se i suoi problemi siano gli stessi che lo avevano tormentato lo scorso anno: "Più o meno. Fatico abbastanza a fermare la moto e ad avere una velocità in curva normale, poi manca grip al posteriore e non riesco ad essere costante. Durante le prove mi sono sentito meglio, ma in gara no. I problemi sono in frenata ed in ingresso curva".
Se non altro, un piccolo passo avanti rispetto al 2025 sembra esserci stato per quanto riguarda la possibilità di stare vicino ad un'altra moto: "Quando segui qualcuno, la temperatura della gomma anteriore si alza e diventa difficile spingere come sempre, però l’anno scorso ero più nei guai. Dovevo rimanere a mezzo secondo da chi mi precedeva, ora invece posso stare più vicino".
Diversi piloti sono stati molto critici riguardo alle condizioni dell'asfalto che si stava rompendo tra le curve 11 e 12, cosa che ha portato anche alla riduzione della distanza di gara da 31 a 23 giri, con una decisione presa però a pochissimi minuti dal via. Il piemontese però non ha voluto commentare troppo la cosa: "Non voglio entrare in queste discussioni, ho già i miei problemi. Però è quello che è, è una nuova pista, anche ad Austin ci sono molti avvallamenti, sistemeranno le cose".
Ora lo sguardo è già rivolto ad Austin, dove si torna in pista il prossimo weekend: "Spero che sarà come lo scorso anno, quando ero stato competitivo, e proverò a lottare per le posizioni che penso siano il mio obiettivo".
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