Vai al contenuto principale

Consigliato per te

La Toyota Supra di Fast&Furious adesso è per tutti

Prodotto
Motor1.com Italia
La Toyota Supra di Fast&Furious adesso è per tutti

MotoGP | Taramasso: "A Barcellona sarà vincente chi controllerà meglio lo spinning"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Taramasso: "A Barcellona sarà vincente chi controllerà meglio lo spinning"

F1 | Alpine, i buoni risultati attirano sponsor (Gucci) e nuovi investitori: Mercedes resta alla finestra

Formula 1
F1 | Alpine, i buoni risultati attirano sponsor (Gucci) e nuovi investitori: Mercedes resta alla finestra

F1 | Sfida sull'ala ribaltabile: Ferrari e Red Bull hanno lo stesso obiettivo, ma con filosofie opposte

Formula 1
F1 | Sfida sull'ala ribaltabile: Ferrari e Red Bull hanno lo stesso obiettivo, ma con filosofie opposte

MotoGP | Marc Marquez si confida in Inside Ducati: "Sto correndo con un braccio e mezzo"

MotoGP
Francia
MotoGP | Marc Marquez si confida in Inside Ducati: "Sto correndo con un braccio e mezzo"

MotoGP | Ecco perché l'esplosione dell'Aprilia non è casuale

MotoGP
MotoGP | Ecco perché l'esplosione dell'Aprilia non è casuale

MotoGP | Diggia: "Il poco grip di Barcellona non ci è favorevole, proveremo a renderlo tale"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Diggia: "Il poco grip di Barcellona non ci è favorevole, proveremo a renderlo tale"

F1 | Cadillac lavora sulla prestazione: in arrivo novità aero e una dieta più ferrea per le MAC-26

Formula 1
F1 | Cadillac lavora sulla prestazione: in arrivo novità aero e una dieta più ferrea per le MAC-26

MotoGP | Bagnaia: "Spiace non aver vinto, ma Martin e Marquez ne avevano di più"

Dopo aver comandato la gara per 15 giri, nel finale il pilota della Ducati si è dovuto inchinare ai due piloti spagnoli ed ora il suo gap in classifica su Martin è di 38 punti. Il campione del mondo è stato comunque onesto nell'ammettere che ci ha provato, ma che i suoi rivali oggi erano più forti di lui.

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Pecco Bagnaia ci ha provato, ma oggi il suo massimo non è bastato per vincere e riscattare lo zero della Sprint. Il pilota della Ducati ha comandato il Gran Premio di Francia di MotoGP per i primi 15 giri, ma poi ha dovuto cedere il passo ad un Jorge Martin che era rimasto incollato al codone della sua Desmosedici GP fino a quel momento.

Il guaio è che quando, all'ultimo giro, stava tentando gli ultimi assalti a "Martinator", ha lasciato a Marc Marquez il varco per soffiargli anche la piazza d'onore. Un sorpasso che gli è costato altri 4 punti nella classifica iridata, facendo salire a 38 punti il gap da colmare nei confronti dello spagnolo del Prima Pramac Racing, che ha consolidato in maniera importante la sua leadership a Le Mans.

Una volta arrivato alle interviste di rito, il campione del mondo in carica ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma è stato anche onesto nel commentare il risultato odierno: "Non aver vinto mi dispiace, ma abbiamo fatto il massimo. Martin e Marquez ne avevano di più. Purtroppo ho faticato un po' e non riuscivo ad essere veloce nel T3. In ogni caso, il risultato è buono e considerando anche ieri possiamo essere contenti. Mi è mancato qualcosina, ma ci riproveremo a Barcellona", ha detto Bagnaia ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

Il dubbio legato all'ultimo giro è che Marquez sia riuscito ad infilarlo perché lui era un po' troppo impegnato a provare ad attaccare a Martin. Pur avendo in parte confermato che il suo pensiero era mirato soprattutto a chi lo precedeva, ha anche dato merito al #93 per una manovra particolarmente spettacolare.

 

"La mia idea era quella di rimanere appiccicato a Martin. Non sono riuscito a passarlo alla curva 7, dove volevo provarci. Volevo ritentare alla curva 13, che era un punto in cui ero più forte rispetto a lui. Marc però ha frenato molto forte alla curva 9 e io non riuscivo a frenare così tanto forte in quel punto, perdevo sempre qualcosina. Ma alla fine lì Marc è stato incisivo ed è stato molto bravo anche alla penultima curva, perché non sono riuscito a ributtarmi dentro. In generale, forse ci è mancato non aver fatto la Sprint ieri per capire le gomme. Loro ne avevano di più, ma lavoreremo per migliorare".

Di contro, gli è stato domandato se lo zero di ieri lo abbia portato anche a non rischiare troppo oggi, sapendo che non se ne sarebbe potuto permettere un altro: "Qui a Le Mans è la prima gara che finisco negli ultimi anni e ci voleva. Non avevo lo stesso feeling che avevo a Jerez, ma riuscivo ad essere più incisivo di Jorge in alcuni punti. Lui però lo era in altri, quindi non riuscivo mai a trovarmi nella condizione di superarlo. Ho sbagliato a non approfittare del lungo che ha fatto a due giri dalla fine. Però era difficile, perché il ritmo è stato molto sostenuto per tutta la gara".

Ora all'orizzonte ci sono due piste che sulla carta potrebbero essere amiche e permettergli di recuperare qualche punto: "Purtroppo ieri nella Sprint è successo quello che è successo, ma già qui è stato un buon weekend. Speriamo non succeda più una cosa di questo tipo. Purtroppo anche a Barcellona sono due anni che non finisco la gara, ma è una pista dove sono sempre andato molto forte, quindi ci proveremo. Poi soprattutto arriva il Mugello, che è la gara di casa, e ne abbiamo bisogno", ha concluso.

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Martin fa doppietta a Le Mans piegando Marquez e Bagnaia
Prossimo Articolo MotoGP | Martin: "Sorpasso e difesa su Pecco? Avevo studiato bene"

Top Comments

Ultime notizie