MotoGP | Bagnaia sotto shock: "Non ricordo di essere mai stato così lento sul bagnato"
Sotto alla pioggia, il pilota della Ducati ha vissuto una giornata che lui stesso ha definito "un incubo", chiudendo la Sprint del Sachsenring al 12° posto, con un ritardo di 20" sul compagno Marc Marquez. Pecco si è lamentato di non avere per niente grip al posteriore: "Ne ho talmente poco che non rischio l'highside, rischio di girarmi...".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
20 secondi in 15 giri sono veramente un abisso, soprattutto quando a rifilarteli è il tuo compagno di squadra, che guida la tua stessa moto. Nella giornata di ieri, Pecco Bagnaia aveva chiuso al nono posto, ma con la sensazione che il feeling con la sua Ducati non fosse male sui saliscendi del Sachsenring.
La pioggia arrivata oggi però ha peggiorato decisamente la situazione, con il piemontese che non ha mai trovato grip al posteriore e si è ritrovato 11° griglia, beccando due secondi dalla pole position di Marc Marquez. E nella Sprint è andata addirittura peggio, perché ha addirittura perso una posizione. Ma più che il risultato in sé, sono state le sue difficoltà sul bagnato a lasciarlo davvero senza parole.
"E' stata una giornata difficilissima in generale, un incubo. Non mi ricordo di essere mai stato così lento sul bagnato in MotoGP. Così tanto da prendere 20 secondi in 15 giri, mai. Ho faticato molto da stamattina, poi abbiamo provato a fare delle cose che in realtà non hanno aiutato. Abbiamo provato a fare una modifica un po' più importante per la gara, che ha dato i risultati opposti a quelli sperati", ha detto Bagnaia quando ha incontrato i giornalisti.
"Sono molto deluso e dispiaciuto per la prestazione di oggi, perché credo che i problemi siano evidenti, chiari, e si stia facendo molta fatica a trovare una quadra, che magari non troveremo neanche. Per domani, spero vivamente che sia asciutto, altrimenti sul bagnato bisognerà trovare qualcosa di importante oppure sarà un'altra gara a 40 secondi dal primo e completamente senza grip", ha aggiunto.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Alexander Trienitz
Poi è passato a spiegare appunto che si è trattato principalmente di un problema legato al grip del posteriore: "Sto andando veramente pianissimo. Vorrei entrare più forte e fare molto di più, ma sono in balia di ciò che succede. Purtroppo non sono in grado di sfruttare il potenziale, perché ogni volta che provo a spingere un po' di più il posteriore mi va via. Ho provato a guardare i dati della FP2, della qualifica e della Sprint e perdo sempre negli stessi punti. Le volte che ho provato a fare qualcosa in più, ho rischiato di girarmi. Perché ho talmente poco grip che non rischio l'highside, rischio di girarmi. Questa situazione è problematica ed è difficile capire cosa stia succedendo. E' un vero shock".
Dopo la Sprint, anche l'amministratore delegato della Ducati, Claudio Domenicali, si è detto preoccupato per la situazione di Bagnaia, per la quale non riesce a trovare una spiegazione: "E' quello il problema, quando non si riconosce quale sia, e così è complicato trovare una soluzione", ha replicato Pecco quando gli è stato riportato. "Ne abbiamo provate diverse, ma al momento non ne vedo una, perché è dall'inizio dell'anno che facciamo fatica. Facciamo dei piccoli passi avanti, ma in generale quest'anno ho poco feeling con la moto. Quando poi vai sul bagnato questa cosa si amplifica ancora di più e non aiuta".
Quando invece gli è stato domandato se lo possano aver portato fuori strada le prove comparative di telaio che ha fatto ieri, Pecco ha risposto: "Non c'entra niente. Anzi, andavo abbastanza forte ieri. Però l'unica cosa coerente con ieri, a leggere i commenti degli altri piloti Ducati, tutti si sono lamentati di un eccessivo grip ai primi 3-4 giri ed è una cosa che io non ho avuto assolutamente. Poteva essere un campanello d'allarme per oggi e lo è stato in pieno, perché ho rischiato di cadere diverse volte senza neanche spingere, perché non potevo proprio".
L'unica cosa che potrebbe raddrizzare questo weekend ormai è una gara lunga senza pioggia: "Se domani fosse asciutto, credo che il lavoro che pensavamo di fare oggi potrebbe aiutare, e partendo 11° si potrà lottare comunque per una top 5. Però bisogna che sia asciutto, perché se dovesse essere bagnato bisognerebbe trovare sicuramente qualcosa di più importante", ha concluso.
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