MotoGP | Bagnaia si aspetta di dover limitare i danni nei prossimi 2 GP
Dopo essere stato dominato da Marc Marquez in Thailandia, Pecco Bagnaia vede arrivare due altri circuiti molto favorevoli per lo spagnolo. Abbastanza da fargli temere che il suo ritardo in classifica si possa allargare prima di sperare di riprendersi durante i Gran Premi che gli si addicono di più.
Spettatore impotente del trionfo di Marc Marquez in Thailandia, Pecco Bagnaia ha lasciato il primo Gran Premio dell'anno frustrato per non aver potuto esprimersi al meglio lì. "Ho avuto difficoltà", ha ammesso, consapevole di essere stato dominato sia nella Sprint che nella gara lunga di domenica. Se sabato ha accusato il piccolo serbatoio obbligatorio per il format Sprint e che da tempo tende a dargli brutte sensazioni, il pilota della Ducati alla fine non si è sentito più a suo agio il giorno successivo e la sua prestazione si è rivelata sostanzialmente la stessa.
Certo, ottenere due terzi posti significa intascare punti importanti, che conteranno ai fini del campionato, ma non è bastato per soddisfare chi ha un solo obiettivo: vincere il titolo. Bagnaia infatti ha spiegato: "Non è questione di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, semplicemente non sono felice. Se lo fossi, non dovrei essere qui perché il mio obiettivo non è arrivare terzo".
"Dopo i test mi aspettavo che Alex Marquez e Marc, così come Bezzecchi e Morbidelli, fossero i più veloci. Soprattutto Marc, perché aveva fatto una simulazione di gara con tempi incredibili. Non so dire quali problemi ho avuto durante i test, ma non sono riuscito ad adattarmi alla moto, quindi ho dovuto finire il lavoro il venerdì del Gran Premio. Sono migliorato, ma non è stato abbastanza per lottare per la vittoria".
"Ho avuto difficoltà, siamo rimasti indietro nei test e non sono riuscito a fare le prove necessarie per preparare il Gran Premio, soprattutto per capire la gomma anteriore. Ora ho finito questo lavoro e non succederà più", promette il pilota italiano.
In questo contesto, è comunque riuscito a contenere la sua propensione al rischio, sentendosi spesso sul filo del rasoio quando cercava di avvicinarsi. "So perfettamente che non ha senso vincere 11 gare se poi cadi molto il resto del tempo. Sapevo che sarebbe stato difficile domenica, quindi ho pensato di finire la gara ma non mi piace questo risultato".
Pecco Bagnaia regrette d'avoir pris du retard dans sa préparation du GP de Thaïlande.
Photo de: Gold and Goose / Motorsport Images
Mentre Bagnaia esprime apertamente il suo desiderio di ritrovare il feeling e di stare meglio, il suo team manager, Davide Tardozzi, assicura che la Ducati lo aiuterà: "Penso che Pecco abbia avuto qualche piccolo problema negli ultimi test, che non gli ha permesso di arrivare a questa gara completamente preparato, anche se il risultato è davvero buono. Dobbiamo aiutarlo a recuperare questo piccolo gap per poter ritrovare quella sicurezza che aveva fino alla fine della scorsa stagione. Al momento, spetta a noi aiutarlo a tornare davanti e vincere le gare".
I due prossimi GP sono già decisi?
C'è bisogno urgente di fare questo lavoro affinché Bagnaia possa migliorare, perché nonostante la stagione sia lunga ed appena iniziata, i prossimi appuntamenti sulla carta non promettono nulla di buono per lui. Qualcuno pronostica già una tripletta per Marquez, sapendo che i prossimi due tracciati sono tra quelli tradizionalmente favorevoli allo spagnolo, tornato ai suoi massimi livelli.
"Per le prossime due gare so già che dovrò conquistare più punti possibili, come questo fine settimana, e poi cercare di recuperare il tempo perso", ha avvertito il pilota italiano sul sito ufficiale della MotoGP. La più grande incognita per lui è il Gran Premio della prossima settimana a Termas de Rio Hondo: "Non ci andavamo da due stagioni e non riesco a immaginare la situazione in termini di grip, vedremo!".
Dopo questo ricongiungimento con l'Argentina, il paddock si sposterà in Texas, uno dei campi di gioco su cui il numero 93 è sempre stato imbattibile all'apice della sua carriera. "Sappiamo perfettamente che Argentina e Austin sono due piste favorevoli a Marc, ed anche Alex è molto bravo in Argentina, come molti altri piloti. Quindi dovremo lavorare sodo e cercare di recuperare questo distacco", anticipa Bagnaia.
"Il massimo sarà non perdere troppi punti, o addirittura guadagnarne alcuni nei prossimi due Gran Premi, e poi andremo in Qatar e Jerez, che sono anche due piste molto buone per Marc, ma più dalla mia parte", osserva il pilota italiano. E, traendo il meglio da una brutta situazione, vuole credere che nulla sia scontato: "Non si sa mai, a volte inizi un weekend di gara e ti senti fantastico, tutto viene facilmente... È quello che cercheremo di fare".
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