MotoGP | Bagnaia: "Se fossi rimasto fuori dalla Q2, avrei fatto un disastro nel box"
Il pilota della Ducati ha vissuto un venerdì dalla due facce ad Austin: molto solido finché ha lavorato sul passo gara, poi travagliato quando è arrivato il momento di fare il time attack, perché è stato condizionato da un piccolo problema. La cosa più importante però è che alla fine sia riuscito ad entrare in Q2, perché vede un potenziale elevato.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Questo inizio di 2026 stava iniziando quasi a sembrare come una piccola maledizione per Pecco Bagnaia, che nelle prime due gare in Thailandia ed in Brasile ha dato la sensazione di non essere riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale. Scena che sembrava potersi ripetere anche oggi ad Austin: il pilota della Ducati è parso molto a suo agio ed attrezzato di un ottimo passo con la gomma media al posteriore, ma quando ha montato la gomma soft per il time attack qualcosa ha iniziato a scricchiolare.
Il primo tentativo è andato a vuoto e il piemontese ha parlato di un problema tecnico, pur senza entrare troppo nei dettagli. Con il secondo quindi ha preferito stare lontano dai guai e pensare solamente a realizzare un tempo che gli garantisse il pass per la Q2. Non a caso, ha chiuso ottavo, con un ritardo di poco più di quattro decimi, anche se non ha negato che le aspettative oggi pomeriggio erano superiori.
"Se oggi fossi rimasto fuori dalla Q2, avrei fatto un disastro nel box, perché per tutta la giornata, in entrambe le sessioni, siamo stati competitivi. Questo pomeriggio ancora di più: le condizioni erano piuttosto difficili a causa del vento e delle temperature elevate, ma siamo riusciti ad essere costanti e veloci", ha detto Bagnaia a fine giornata ai giornalisti presenti ad Austin.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Quindi pensavo che oggi fosse possibile finire tra i primi tre, ma poi per il time attack abbiamo avuto un piccolo problema che mi è costato il primo tentativo. Non sono riuscito a spingere come avrei voluto e poi nel secondo ho cercato solo di fare un giro, senza rischiare, per finire il giro, e questo piccolo problema ha limitato un po' la mia guida, ma può succedere e per domani andrà tutto bene. Sono contento delle sensazioni, contento della moto, ma domani dobbiamo fare un altro passo avanti", ha aggiunto.
Quando quindi gli è stato domandato se questa sia stata la miglior giornata della stagione finora, ha risposto in maniera scaramantica: "Non voglio dirlo. A Goiania sembrava tutto a posto, ma poi in gara ho iniziato ad avere molte difficoltà. In questo momento mi sento molto bene, ma tengo i piedi per terra e vediamo se domani riesco a fare una buona qualifica per partire più avanti e lottare davanti".
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