MotoGP | Bagnaia risorge di nuovo e domina la Sprint di Sepang nella tripletta Ducati
Pecco comanda dall'inizio alla fine e si prende la seconda vittoria stagionale in una Sprint, precedendo le due GP24 del Gresini Racing: Alex Marquez è certo del secondo posto nel Mondiale, mentre Aldeguer è "Rookie of the Year", ma è sub-judice per la pressione delle gomme. Acosta ai piedi del podio, mentre Quartararo è sesto davanti a Bezzecchi.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La stagione 2025 continua ad essere un giro sulle montagne russe per Pecco Bagnaia. Dopo la picchiata delle ultime due gare in Indonesia ed Australia, ecco che il pilota della Ducati ha trovato un altro picco a Sepang. Nel sabato del Gran Premio della Malesia, infatti, è tornato ad essere quello implacabile che avevamo visto qualche settimana fa a Motegi e, dopo la pole position, è arrivata una vittoria da dominatore nella Sprint.
Scattato benissimo dalla pole position, Bagnaia ha immediatamente preso il largo, costruendosi subito un margine di circa un secondo sugli inseguitori. Poi via via questa forbice si è allargata e il ducatista, che stavolta sembrava davvero quello dello scorso anno in sella alla sua Desmosedici GP, si è potuto involare solitario verso la sua seconda affermazione stagionale in una Sprint, che gli è valso anche la possibilità di riprendersi il terzo posto nel Mondiale ai danni di Marco Bezzecchi, anche se per appena un punto.
Dopo aver mancato il podio Sprint a Phillip Island, le Ducati si sono quindi rifatte con gli interessi, perché hanno monopolizzato quello di Sepang, con le due GP24 del Gresini Racing alle spalle di Bagnaia. E nel box della squadra faentina può iniziare la festa, perché il secondo posto ha permesso ad Alex Marquez di guadagnarsi la certezza aritmetica del secondo posto nel Mondiale alle spalle del fratello Marc.
Con il terzo invece Fermin Aldeguer si è portato a casa il titolo di "Rookie of the Year". Per il pilota di Murcia però c'è anche un piccolo allarme, perché subito dopo la conclusione della gara è arrivata l'indicazione di un investigazione per la pressione degli pneumatici. Se questa dovesse sfociare in una penalità, aggiungendo 8" al suo tempo di gara, infatti, precpitirebbe al settimo posto.
Ai piedi del podio c'è Pedro Acosta, che per buona parte della corsa è stato terzo, ma nel finale si è dovuto arrendere all'eccessivo consumo degli pneumatici della sua KTM, non potendo fare nulla quando Aldeguer si è presentato sul suo codone. In ogni caso, ancora una volta lo "Squalo di Mazarron" ha fatto una grande differenza rispetto alle altre KTM: la seconda delle RC16 è stata quella di Enea Bastianini, che comunque ha fatto una grande rimonta dal fondo dello schieramento per chiudere nono.
La buona giornata della Ducati è completata dal buon quinto posto di Franco Morbidelli, che nelle prime fasi della corsa si è reso protagonista di una bella battaglia con il già citato Aldeguer e con Fabio Quartararo, che alla fine ha perso terreno alla distanza con la sua Yamaha, ma almeno è riuscito a transitare sotto alla bandiera a scacchi in sesta posizione.
Molto bella la rimonta di Bezzecchi, capace di portare la sua Aprilia dal 14° posto in griglia fino al settimo finale. E se fosse partito anche un pelino meglio, non perdendo così tanto tempo nel gruppo nelle prime fasi, è ipotizzabile che il suo passo gli avrebbe permesso di fare anche meglio. Cosa che comunque gli apre qualche buona possibilità per domani, quando i giri da percorrere saranno 20.
A tenere alto l'onore della Honda è stato invece Johann Zarco, che però si è dovuto accontentare dell'ottavo posto. La Casa giapponese però può recriminare per la doppia caduta di Joan Mir e di Luca Marini. Il maiorchino era quarto e stava provando a prendere Acosta quando è scivolato alla curva 9, mentre l'italiano è caduto dopo un contatto con Pol Espargaro alla curva 14 quando era in lotta per la zona punti.
L'ultimo punticino se lo è portato a casa il già citato Bastianini, mentre è rimasto a bocca asciutta Fabio Di Giannantonio, decimo dopo una gara abbastanza anonima. In coda al gruppo invece troviamo i due collaudatori Lorenzo Savadori e Michele Pirro, che sostituiscono gli infortunati Jorge Lorenzo e Marc Marquez rispettivamente sull'Aprilia e sulla Ducati. Tra di loro c'è l'attesissima Yamaha V4, che però ha incassato un ritardo di ben 25": troppi per una moto che nelle idee della Casa giapponese dovrebbe essere la sua arma per il 2026.
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
63 | Ducati | 10 |
19'53.725 |
12 | |||||||
| 2 | |
73 | Ducati | 10 |
+2.259 19'55.984 |
2.259 | 9 | ||||||
| 3 | |
54 | Ducati | 10 |
+3.138 19'56.863 |
0.879 | 7 | ||||||
| 4 | |
37 | KTM | 10 |
+5.155 19'58.880 |
2.017 | 6 | ||||||
| 5 | |
21 | Ducati | 10 |
+6.541 20'00.266 |
1.386 | 5 | ||||||
| 6 | |
20 | Yamaha | 10 |
+8.468 20'02.193 |
1.927 | 4 | ||||||
| 7 | |
72 | Aprilia | 10 |
+10.232 20'03.957 |
1.764 | 3 | ||||||
| 8 | |
5 | Honda | 10 |
+12.627 20'06.352 |
2.395 | 2 | ||||||
| 9 | |
23 | KTM | 10 |
+12.974 20'06.699 |
0.347 | 1 | ||||||
| 10 | |
49 | Ducati | 10 |
+14.515 20'08.240 |
1.541 | |||||||
| 11 | |
44 | KTM | 10 |
+14.924 20'08.649 |
0.409 | |||||||
| 12 | |
79 | Aprilia | 10 |
+15.394 20'09.119 |
0.470 | |||||||
| 13 | |
25 | Aprilia | 10 |
+15.461 20'09.186 |
0.067 | |||||||
| 14 | |
43 | Yamaha | 10 |
+17.601 20'11.326 |
2.140 | |||||||
| 15 | |
42 | Yamaha | 10 |
+17.721 20'11.446 |
0.120 | |||||||
| 16 | |
33 | KTM | 10 |
+18.248 20'11.973 |
0.527 | |||||||
| 17 | |
35 | Honda | 10 |
+22.398 20'16.123 |
4.150 | |||||||
| 18 | |
32 | Aprilia | 10 |
+22.478 20'16.203 |
0.080 | |||||||
| 19 | |
7 | Yamaha | 10 |
+25.412 20'19.137 |
2.934 | |||||||
| 20 | |
51 | Ducati | 10 |
+26.074 20'19.799 |
0.662 | |||||||
| dnf | |
10 | Honda | 7 |
+3 Laps 15'35.076 |
3 Laps | Ritirato | ||||||
| dnf | |
88 | Yamaha | 5 |
+5 Laps 10'12.335 |
2 Laps | Ritirato | ||||||
| dnf | |
36 | Honda | 5 |
+5 Laps 10'41.569 |
29.234 | Ritirato | ||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments