MotoGP | Bagnaia: "L'obiettivo è avvicinarsi alle sensazioni di Motegi"
Il pilota della Ducati è passato dalla doppietta del Giappone al disastro dell'Indonesia, quindi a Phillip Island spera di ritrovare il feeling che gli ha permesso di essere competitivo a Motegi. Nell'altro lato del box della Rossa ci sarà il collaudatore Michele Pirro, chiamato a sostituire Marc Marquez, che è stato operato alla scapola lunedì.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Non c'è il campione del mondo Marc Marquez, alle prese con il recupero dall'operazione alla scapola destra a cui è stato sottoposto in seguito all'infortunio rimediato in occasione del Gran Premio d'Indonesia. In Australia, dunque, il peso di provare a portare alla vittoria una Ducati del team ufficiale sarà sulle spalle di Pecco Bagnaia, che a sua volta deve riscattare il weekend difficilissimo vissuto a Mandalika.
Dopo il vero e proprio dominio di Motegi, dove ha conquistato la pole position, vinto la Sprint e completato la doppietta con il successo nella gara lunga, si pensava che il piemontese avesse finalmente trovato una chiave per sfruttare il potenziale della Desmosedici GP25. La realtà con cui si è scontrato a Mandalika però è stata molto diversa, perché all'opposto si è ritrovato ultimo sia nella gara breve che in quella lunga, che ha concluso anzitempo a causa di una scivolata.
Sulla carta, Phillip Island non è una delle sue piste preferite, perché il tre volte iridato non ci ha mai vinto, non solo nella classe regina ma in generale, anche se dal 2022, quando si è tornati in Australia dopo il COVID, è sempre salito sul podio. La chiave per lottare per le posizioni che contano, però, sarà riuscire a ritrovare quel feeling che gli aveva permesso di eccellere in Giappone.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Phillip Island è un circuito spettacolare, lascia senza fiato soprattutto in sella ad una moto performante come la MotoGP. È davvero bello e da gusto! Negli ultimi anni sono sempre stato veloce e costante qui, anche se la vittoria mi è sfuggita. Arriviamo a questa gara dopo un weekend complicato, stiamo lavorando sodo per capire esattamente cosa è successo a Mandalika. L’obiettivo è tornare ad avvicinarci alle stesse sensazioni che avevamo in pista a Motegi", ha detto Bagnaia.
Nell'altro lato del box della Rossa, come detto, non potrà esserci Marc Marquez. Al posto del pilota di Cervera, la Casa di Borgo Panigale schiererà il collaudatore Michele Pirro, che quest'anno non ha potuto fare wild card a causa del regolamento delle concessioni, quindi sarà alla sua prima uscita. L'esperienza però non manca al veterano pugliese, visto che si tratterà della sua 70° gara in MotoGP in carriera.
"Arrivo a Phillip Island, forse uno dei tracciati più amati da tutti i piloti, per una situazione particolare. Auguro a Marc di riprendersi al meglio il prima possibile, per onorare al massimo il titolo vinto in sella alla Desmosedici GP. Tornare a correre in MotoGP in Australia è sicuramente speciale, è una delle piste più belle e spettacolari. Sarà la mia 70esima gara nella Premier Class, un grazie a Ducati: sfruttiamo al meglio questo weekend di lavoro", ha aggiunto Pirro.
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