MotoGP | Bagnaia: "L'anno scorso sarebbe stato impossibile entrare in Q2 in queste condizioni"
Pur avendo chiuso solo al nono posto un venerdì caratterizzato dalla pioggia, il pilota della Ducati è soddisfatto perché oggi aveva la situazione sotto controllo nonostante le condizioni complicate trovate a Goiania. Tutta un'altra musica rispetto al 2025, quando sicuramente non avrebbe staccato il pass per la Q2.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative, finalmente Pecco Bagnaia può sorridere. Il risultato in sé del suo venerdì in Brasile non è di quelli da fare i salti di gioia, visto che ha chiuso nono, a poco più di sette decimi dal miglior tempo della Honda di Johann Zarco, ma il solo fatto di essere riuscito a centrare la Q2 in condizioni molto complicate è già una mezza vittoria per il ducatista.
La pioggia è stata la grande protagonista di questa prima giornata del Gran Premio del Brasile di MotoGP, ritardando tutto il programma di un'ora e poi costringendo i piloti della classe regina ad effettuare tutto il primo turno di prove libere con le gomme da bagnato. Non è andata meglio nel pomeriggio, perché si è passati alle slick, ma la pioggerella è stata una presenza costante e a metà turno ha aumentato la sua intensità, cristallizzando la classifica.
Quello che ha sottolineato Bagnaia a fine giornata è che un anno fa, in condizioni di grip così precarie, sarebbe sicuramente rimasto fuori dalla Q2. Oggi invece non ha faticato troppo a staccare il pass, nonostante abbia commesso anche un errore abbastanza grosso nel suo giro migliore.
"E' stato molto difficile, ma oggi mi sono davvero divertito. Il tracciato è molto bello, ci si diverte a guidare perché è tecnico e veloce. Il grip è abbastanza buono considerando le condizioni, quindi mi sono davvero divertito e per fortuna la moto mi dava la sensazione di ciò che stava succedendo", ha spiegato Bagnaia ai giornalisti presenti a Goiania.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"E' qualcosa di cui ho davvero bisogno quando devo spingere, perché normalmente in queste condizioni l’anno scorso ero in grande difficoltà, mentre oggi siamo riusciti ad entrare in Q2, nonostante sia stato davvero lento alle curve 9 e 10, dove ho perso molto tempo. A parte questo, sono abbastanza soddisfatto", ha aggiunto.
Inevitabilmente, gli è stato domandato cosa sia cambiato allora rispetto al 2025, e il tre volte iridato ha risposto: "La moto mi trasmette più feeling: l'anno scorso non riuscivo mai a capire cose mi chiedesse, mentre ora è più chiaro. Stamattina, nel giro di uscita, sono quasi caduto, ma l'ho capito in tempo e sono riuscito a rimanere in sella, quindi questa moto sembra più facile da interpretare".
Le cose poi sembrano andare decisamente meglio rispetto alla gara inaugurale a Buriram: "Ho ritrovato le sensazioni dei test in Thailandia, quelle che poi avevamo perso nel weekend di gara, quindi per ora possiamo ritenerci soddisfatti. Ma domani, se la pista sarà asciutta, capiremo meglio come si comporta la moto".
Alla fine della sessione pomeridiana è stato anche immortalato mentre rideva con il suo capo tecnico Cristian Gabarrini. Un momento che ha confermato la serenità con cui Pecco si è presentato alle interviste: "Stavamo scherzando, ma eravamo davvero contenti perché, come ho detto, l'anno scorso entrare in Q2 in queste condizioni sarebbe stato praticamente impossibile".
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