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MotoGP | Bagnaia in Q1 fa mea culpa: "Ho fatto casino io, ho avuto troppa fretta"

Il pilota della Ducati ha chiuso il venerdì del GP di Thailandia solo al 15° posto e quindi sarà costretto a passare dalla Q1 di domani, ma si è preso la colpa per quanto accaduto, spiegando di essersi fatto prendere dalla fretta quando il cielo si è rannuvolato, facendo il time attack prima di tornare indietro da una modifica sbagliata.

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Un ottimo inverno, un feeling ritrovato, e poi quando si è ricominciato a fare sul serio Pecco Bagnaia si è ritrovato di nuovo catapultato in Q1 alla fine del venerdì del Gran Premio della Thailandia, che apre la stagione 2026 della MotoGP. Dopo una mattinata tranquilla, conclusa con il settimo tempo, nel pomeriggio il pilota della Ducati si è ritrovato solamente 15°, con un ritardo di ben 1"3 nei confronti del record della pista messo a referto dall'Aprilia di Marco Bezzecchi.

A riportare la calma però è stato proprio il piemontese, che a fine giornata ha spiegato ai giornalisti presenti a Buriram che non c'è affatto motivo per far suonare degli allarmi. Se il turno pomeridiano è andato storto è stato solo per colpa sua, che ha gestito male le cose a livello strategico, facendosi influenzare dalle nuvole nere arrivate sopra il Chang International Circuis, che hanno scaricato anche una pioggerella intermittente.

Pecco però non ha avuto grossi problemi a prendersi le sue responsabilità: "Non è successo niente, è stata solo colpa mia. Non ho lavorato bene, perché ho avuto troppa fretta", ha detto senza troppo giri di parole, spiegando poi quale sia stato il suo errore.

"Prima della sessione, abbiamo deciso di cambiare un po' il setup, ma siamo andati nella direzione sbagliata. Appena ho iniziato a vedere che il cielo stava diventando grigio, abbiamo deciso di mettere le gomme nuove, ma con quell'assetto facevo fatica e poi ero troppo in ritardo. Quindi sono stati miei errori, dovevo rimanere più calmo. Come primo giorno della stagione poteva andare meglio, ma dovevo rimanere più calmo. Ho fatto casino io, perché la moto il potenziale ce l'ha", ha aggiunto, mostrandosi quindi fiducioso nell'ottica di rimediare nella Q1 di domattina.

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Anche perché la convinzione è che la moto fosse buone prima di sbagliare la modifica del pomeriggio, anche se in questo momento Bezzecchi sembra in grande vantaggio rispetto alla concorrenza: "E' chiaro che le condizioni sono un po' cambiate rispetto al test. Forse per la pioggia che c'è stata in questi giorni, ma va bene così. Stamattina ero abbastanza contento della moto, abbiamo faticato solo un po' con il consumo delle gomme. Ma abbiamo visto che l'Aprilia e Bezzecchi sono molto competitivi in questo momento. Credo che siano più veloci degli altri di almeno 3-4 decimi, ma il mio feeling era buono".

Quando poi gli è stato domandato se crede che possa essere stato il ricordo della scorsa stagione e la voglia di raddrizzare subito le cose a portarlo a sbagliare, ha replicato: "Io direi che il 2025 è meglio lasciarlo lì dov'è, più alla larga possibile. E' stata una condizione sfortunata e ci sono finito dentro, sicuramente più per colpa mia, però è qualcosa che può succedere".

Riguardo all'aerodinamica, alla fine in casa Ducati hanno optato per il pacchetto 2024, ritenendo che la nuova veste provata nel pre-campionato fosse ancora troppo acerba: "La carena 2024 è una buona base per me, la 2025 non l'ho usata quasi mai l'anno scorso. Aspetterò fino ai test in stagione per provare la nuova carena, se arriverà, e poi deciderò quale usare".

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