MotoGP | Bagnaia: "Il miglior venerdì da tanto tempo a questa parte"
Nonostante abbia chiuso la prima giornata di prove del Gran Premio delle Americhe a quattro decimi dal miglior tempo di Martin, il campione del mondo è soddisfatto del feeling con la sua Ducati e crede di avere il margine per migliorare domani.
Il venerdì di Austin si è concluso con il quarto tempo a circa quattro decimi dal record di Jorge Martin per Pecco Bagnaia, ma il pilota della Ducati è parso piuttosto soddisfatto a fine giornata. Il campione del mondo in carica sta ritrovando le sensazioni giuste in sella alla sua Ducati e oggi la cosa più importante era centrare l'accesso diretto alla Q2.
Dopo un primo giro non ideale nel time attack, ha evitato di prendere troppi rischi nel secondo ed è così che si spiega il suo gap nei confronti del nuovo primato del Circuit of the Americas: "Sono contento del mio giro secco, ma non è stato niente di speciale, niente di incredibile. Nella prima uscita usavo la gomma morbida per la prima volta e non ho fatto buon giro, quindi era importante chiudere il secondo. Mi sono tenuto un po’ di margine, era giusto non prendersi troppi rischi visto che in quel momento ero fuori dalla Q2".
Allargando l'orizzonte all'andamento dell'intera giornata, ha ribadito ancora una volta la sua soddisfazione: "E' stato il miglior venerdì da tanto tempo a questa parte, quindi sono molto contento. Questa mattina abbiamo cominciato con lo stesso setting di Portimao ed ero abbastanza competitivo, ma non troppo. Pomeriggio quindi abbiamo deciso di tornare ad un set-up molto simile a quello dell'anno scorso e ho iniziato ad avere un feeling migliore".
"Il fatto è che in Qatar c'era troppo grip per capire se le modifiche funzionassero o meno. A Portimao abbiamo iniziato a soffrire, quindi invece le cose mi sembrano tornate alla normalità. Abbiamo utilizzato una strategia diversa dagli altri, lavorando con la gomma media invece che con la soft, e il passo era buono. Domani sarà interessante, ma per ora sono contento", ha aggiunto.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Con un tempo di 2'01"397, Martin ha polverizzato il record che Pecco aveva firmato con la pole del 2023. Secondo il piemontese però c'è il margine per fare ancora meglio domani: "Credo che con la pole andremo sotto al 2'01" e sarebbe un tempo incredibile. Ma per il passo in gara sarà un discorso diverso, perché si dovrà gestire parecchio".
Tra le altre cose, in questo momento il leader del Mondiale non gli sembra il favorito. Secondo lui sono altri i nomi da temere in ottica gara: "Questa mattina Bastianini mi era sembrato molto forte, forse il più forte. Pomeriggio era più difficile da capire: sicuramente Martin e Vinales hanno fatto un gran time attack, ma a livello di passo Maverick mi sembra il più forte. Io però ero concentrato soprattutto su me stesso e so in cosa posso migliorare".
Infine, gli è stato chiesto un giudizio sul nuovo manto d'asfalto che è stato steso in alcuni tratti del tracciato texano: "E' migliore in alcuni punti, ma per esempio tra le curve 16 e 19 il nuovo asfalto sembra troppo nuovo e non è pulito. Quando entri in curva senti che puoi spingere, ma poi la moto inizia a muoversi molto e credo che dipenda proprio dall'asfalto".
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