MotoGP | Bagnaia conferma i progressi, ma rimane realista: "Non vado al Mugello per vincere"
La giornata di test ad Aragon è servita al pilota della Ducati per confermare il passo avanti fatto ieri in gara con i dischi freno da 355 mm. Tuttavia, realisticamente, ha detto di non sentirsi ancora pronto per andare a lottare per la vittoria al Mugello, dove difficilmente omologherà la nuova aerodinamica, che va sistemata avendo pro e contro.
Francesco Bagnaia, Ducati Team, Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Quella di oggi era probabilmente la giornata più importante dell'anno per Pecco Bagnaia, o almeno una delle più importanti. Il passaggio ai dischi da 355 mm sembra aver risolto almeno in parte il problema di feeling con l'anteriore della sua Ducati nella gara di ieri ad Aragon, conclusa al terzo posto. Questa sensazione però andava confermata nella giornata di test collettivi della MotoGP andata in scena oggi e i riscontri sembrano essere stati molto positivi.
Dopo aver chiuso con il nono tempo, senza badare troppo alla prestazione, visto che oggi c'erano da valutare anche un nuovo pacchetto aerodinamico ed un forcellone, il tre volte campione del mondo ha confermato che la strada presa sembra essere finalmente quella giusta, ma è anche il suo atteggiamento molto rinfrancato a far pensare che sia realmente così.
"Era importante dopo la giornata di ieri, dopo la gara di ieri, riuscire a ripartire con le stesse sensazioni e ci siamo riusciti. Sono contento perché in generale oggi sono riuscito a capire più cose, avendo guadagnato un po' di fiducia ieri, cosa che fino ad oggi era stata difficile. In nessun test di quest'anno ero riuscito a lavorare anche un po' su me stesso, quindi è stato fondamentale e finalmente sono riuscito a provare concretamente delle cose, come la carena ed il forcellone", ha detto Bagnaia.
Riguardo alla nuova aerodinamica, il primo feeling sembra essere stato buono, ma richiede lavoro, quindi difficilmente sarà omologata per la prossima gara: "Non credo che la porteremo al Mugello perché ha dei pro e dei contro. Sicuramente ha più pro però ci sarà da fare un cambio di setup per farla funzionare al 100%, e in questo momento non voglio andare a destabilizzare un'altra volta le cose, quindi preferisco rimanere stabile e provare a continuare a migliorarmi per conto mio. In ogni caso, ora c'è un test a Barcellona con Pirro, sarà importante che anche lui ci faccia un po' di chilometri per capire un po' cosa può dire".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Anche riguardo al forcellone bisogna mettere sulla bilancia i pro ed i contro: "Era difficile trarre delle conclusioni, perché quando provi una cosa che può alterare il grip della gomma dietro in una condizione con tanto grip come quella di oggi è difficile riuscire a trovare un qualcosa, però devo dire che anche lì ha pro e contro: sicuramente ha un grip più progressivo però tende anche a far muovere un po' di più la moto, quindi bisognerà capire anche lì cosa poter fare. In generale sono molto soddisfatto del test, perché la confidenza sta piano piano tornando ed è questa la cosa fondamentale".
Per certi versi, il disco da 355 mm ha ricordato il serbatoio che improvvisamente aveva permesso a Jorge Lorenzo di cominciare a volare in sella alla Ducati nel 2018: "Considerando che facciamo uno sport in cui si parla di decimi, piccole cose, a volte anche scontate, possono veramente farti togliere abbastanza, perché nel momento in cui ti trovi un po' meglio puoi fare una grande differenza se hai la confidenza, quindi sicuramente parliamo di piccole cose".
Quando però gli è stato domandato se ora si possa dire che ha ritrovato la confidenza che aveva nel 2024, ha concluso in maniera molto realista: "Ancora non mi sento di dire niente. Ieri ho fatto una buona gara, sono riuscito a girare molto forte, stare con il gruppo dei primi, non prendere troppo distacco da Marc, che sicuramente non ha spinto al 100%, ma comunque essere lì. Però è ancora troppo presto adesso per me dare una percentuale. Al momento comunque non credo ancora di essere tornato al 100%, però vedremo".
"Dobbiamo essere realisti, in questo momento non mi sento di poter lottare per vincere, perché Marc ha molta più confidenza sulla moto, quindi è difficile dire che vado al Mugello per lottare per vincere. Poi è vero che al Mugello ho sempre un 10% in più, perché è il mio GP di casa, quindi cercherò di fare il miglior risultato possibile".
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