MotoGP | Bagnaia cancella il ricordo di Dovizioso in Ducati
Nella sua prima stagione come pilota ufficiale della Ducati in MotoGP, Pecco Bagnaia è diventato immediatamente il leader del marchio.
Nel 2021, Ducati ha deciso di cambiare la sua filosofia ed ha rinnovato completamente la sua line-up di piloti. Contrariamente a quello che era stato il suo approccio fin dal suo arrivo in MotoGP nel 2003, il marchio bolognese ha scommesso completamente sui giovani.
I veterani Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, rispettivamente 34 e 30 anni, hanno lasciato il loro posto nel team ufficiale a Jack Miller e Pecco Bagnaia, che invece ne hanno 26 e 24. Jorge Martin è approdato in Pramac, mentre Enea Bastianini e Luca Marini hanno esordito con Avintia. Il 30enne Johann Zarco era quindi il più vecchio trai i sei piloti affiliati a Borgo Panigale.
La scommessa ha funzionato quasi perfettamente. La Ducati ha vinto il titolo Team e Costruttori, Zarco è stato il miglior pilota privato e Bagnaia ha chiuso secondo nel Mondiale. In tutti i 18 Gran Premi c'è stata almeno una Rossa in prima fila e in totale sono arrivate sette vittorie (38%) e 24 podi (44%). Solo Marini non ne ha ottenuto nessuno e alla fine è mancato soltanto il titolo piloti.
Soprattutto però è spiccato un nome, quello di Pecco Bagnaia. Miller doveva essere la punta di diamante del progetto e da Ducati lo hanno indicato come loro candidato a lottare per il titolo. Tuttavia, il piemontese è esploso ed è stato ad un passo da centrare l'obiettivo, pagando a caro prezzo le cadute del Mugello e di Misano.
Il pilota di Chivasso ha avuto bisogno di 13 gare nel 2021 per ottenere la sua prima volta in MotoGP, ma quando l'ha fatto è diventato quasi imbattibile. In uno spettacolare finale di stagione, ha vinto quattro degli ultimi sei round, chiudendo staccato di soli 26 punti dal campione del mondo Fabio Quartararo.
I suoi numeri sono stati molto vicini a quelli di Dovizioso in Rosso. In effetti, per alcuni aspetti lo ha già superato. Il forlivese ha vinto più gare di Bagnaia solo nel 2017 (6), quando si è avvicinato di più al titolo, chiudendo a 37 punti da Marc Marquez. Il tre volte vice-campione del mondo ha ottenuto più punti dei 252 del suo connazionale: 261 nel 2017 e 269 nel 2019, ma in quell'occasione c'era un appuntamento in più. Le medie, dunque, sono praticamente identiche. Inoltre, il #63 ha firmato sei pole position, lo stesso numero che il #04 ha totalizzato negli otto anni in Ducati.
Pur essendo 10 anni più giovane, Bagnaia ha già eguagliato Dovizioso. Valentino Rossi lo vede come il favorito per il titolo 2022 della MotoGP, anche rispetto a Quartararo: "E' il favorito per l'anno prossimo, anche se non è il campione", ha detto. Miller, inoltre, ha già avvertito che la GP22 sarà ancora meglio della moto attuale: "Ho provato alcune delle nuove parti al test di Misano, quindi il resto dei costruttori può già iniziare a tremare. Vedremo come saranno andate le cose tra 12 mesi".
Foto: tutte le vittoria di Ducati in MotoGP
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.- Il team di Motorsport.com
Condividi o salva questo articolo
MotoGP | 9 luglio 2000: 25 anni dalla prima vittoria di Valentino Rossi in 500
MotoGP | Qual è l'origine dei numeri 2022 dei piloti?
MotoGP | Tutto sulla stagione 2022: regole, moto, piloti date e altro
MotoGP | Dovizioso: "La situazione di Marc Marquez è molto più grave di quanto sembri"
MotoGP | Infortuni e stanchezza mentale: l'intensità del calendario crea dibattito
MotoGP | Toprak Razgatlioglu debutterà sulla Yamaha V4 lunedì ad Aragon
MotoGP | Dall'Igna esalta Marquez: "Un weekend che suggella il ritorno di un Campione"
Ecco come sarà la nuova MotoGP: una sola moto nelle prove e meno tempo in pista
MotoGP | Luce verde per il nuovo Patto della Concordia
Ultime notizie
F1 | Antonelli aveva ribaltato il weekend, poi la batteria ha cancellato tutto
F1 | Hamilton, il giorno che aspettava da 17 mesi: la Ferrari ritrova la vittoria e il suo sogno
F1 | Antonelli: "Mi sento vuoto, ho perso punti importanti. L'affidabilità è il nostro vero punto debole"
F1 | Elkann: "Grazie Lewis per la prima, grande vittoria con Ferrari. Un risultato importante per i tifosi"
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Hai due opzioni:
- Diventa un iscritto
- Disattiva il blocco delle pubblicità
Top Comments