MotoGP | Austin, Warm-Up: Bezzecchi e Marquez sul filo dei millesimi, cade Acosta
Il pilota dell'Aprilia e quello della Ducati sono gli unici ad infrangere il muro del 2'02" e a separarli ci sono appena 89 millesimi. Più distanziati gli altri, a partire da Di Giannantonio e Bastianini, che sono a quasi mezzo secondo. Bagnaia è settimo e Martin nono, mentre Acosta scivola alla curva 2 ma è ok fisicamente.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Splende il sole su Austin e le temperature si preannunciano decisamente più elevate rispetto a ieri. Basta pensare che quando è iniziato il Warm-Up della MotoGP quella dell'asfalto era già superiore ai 30 gradi. In queste condizioni, sembra praticamente inevitabile che tutti si possano indirizzare verso una coppia di gomme medie per il Gran Premio degli Stati Uniti, che scatterà quando in Italia saranno le 22. E infatti è stata la scelta univoca anche nella mini sessione di 10 minuti che apre la domenica mattina.
Dopo essersi resi protagonisti di un sabato deludente, Marco Bezzecchi e Marc Marquez sono tornati a fare la voce grossa. Quando monta la gomma media sulla sua Aprilia, il riminese ci ha ormai abituati a fare uno switch importante e lo ha fatto anche stamani, mettendo tutti in fila con un crono di 2'01"631.
Sotto al muro del 2'02" però c'è anche il campione del mondo in carica, che con la sua Ducati ha chiuso ad appena 89 millesimi da Bezzecchi con il suo 2'01"720. Per entrambi però non sarà semplice andare a caccia della vittoria oggi, perché dovranno fare i conti con delle penalità.
Il portacolori della Casa di Noale arretrerà dal secondo al quarto posto sulla griglia di partenza per un impeding ai danni proprio di Marquez durante la Q2. Il #93 invece dovrà fare una long lap penalty per il contatto con cui ha eliminato Fabio Di Giannantonio al primo giro della Sprint. E in questo caso, le stime sono di una perdita di tempo di circa 3"-3"3 per completare la penalità.
Tornando a scorrere la classifica, in terza posizione c'è proprio "Diggia", anche se per trovare il portacolori della Pertamina Enduro VR46 si apre una forbice importante, visto che il suo ritardo è di poco inferiore al mezzo secondo. Il podio guadagnato nella Sprint grazie alla penalità legata alla pressione delle gomme di Pedro Acosta sembra aver dato invece grande fiducia ad Enea Bastianini, quarto con la KTM del team Tech3, pochi millesimi più indietro rispetto al connazionale.
A completare la top 5 c'è una sorpresa, perché troviamo la Yamaha del Prima Pramac Racing affidata a Toprak Razgatlioglu. Il turco precede un tandem di Ducati composto da Fermin Aldeguer e da Pecco Bagnaia, che oggi è chiamato a confermare l'ottimo stato di forma mostrato nella Sprint di ieri, favorito anche dalla possibilità di avanzare in prima fila, complice la penalità di Bezzecchi.
Il suo distacco di 661 millesimi non deve preoccupare troppo in questo senso, perché storicamente il piemontese non ha mai esagerato troppo nel Warm-Up. E probabilmente si può fare lo stesso discorso per il vincitore della Sprint di ieri, il leader del Mondiale Jorge Martin, che si è accontentato del nono tempo con la sua Aprilia, staccato di 739 millesimi, alle spalle anche della Honda di Luca Marini.
Il quadro delle prime dieci posizioni si completa con l'Aprilia Trackhouse di Ai Ogura, mentre bisogna scendere fino alla 14° piazza per trovare la Yamaha di Fabio Quartararo. Ancora più indietro invece Franco Morbidelli, che si ritrova solamente in 17° posizione con la seconda Ducati della Pertamina Enduro VR46, staccato di 1"3.
Bisogna segnalare anche un paio di cadute, tra cui quella di Pedro Acosta, scivolato alla curva 2, una delle più veloci del tracciato texano. Lo spagnolo della KTM se l'è cavata senza conseguenze fisiche, ma il suo Warm-Up è durato solamente 2 giri. Giusto uno in più è riuscito a farlo Jack Miller, caduto alla curva 1 con la Yamaha del Prima Pramac Racing.
La classifica del Warm-Up
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Speed Trap | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
72 | Aprilia | 5 |
2'01.631 |
163.172 | |||||
| 2 | |
93 | Ducati | 5 |
+0.089 2'01.720 |
0.089 | 163.052 | ||||
| 3 | |
49 | Ducati | 5 |
+0.462 2'02.093 |
0.373 | 162.554 | ||||
| 4 | |
23 | KTM | 5 |
+0.476 2'02.107 |
0.014 | 162.536 | ||||
| 5 | |
7 | Yamaha | 5 |
+0.513 2'02.144 |
0.037 | 162.486 | ||||
| 6 | |
54 | Ducati | 5 |
+0.564 2'02.195 |
0.051 | 162.419 | ||||
| 7 | |
63 | Ducati | 5 |
+0.661 2'02.292 |
0.097 | 162.290 | ||||
| 8 | |
10 | Honda | 5 |
+0.674 2'02.305 |
0.013 | 162.273 | ||||
| 9 | |
89 | Aprilia | 5 |
+0.739 2'02.370 |
0.065 | 162.186 | ||||
| 10 | |
79 | Aprilia | 5 |
+0.775 2'02.406 |
0.036 | 162.139 | ||||
| 11 | |
73 | Ducati | 5 |
+0.793 2'02.424 |
0.018 | 162.115 | ||||
| 12 | |
5 | Honda | 5 |
+0.848 2'02.479 |
0.055 | 162.042 | ||||
| 13 | |
36 | Honda | 5 |
+0.853 2'02.484 |
0.005 | 162.035 | ||||
| 14 | |
20 | Yamaha | 5 |
+1.010 2'02.641 |
0.157 | 161.828 | ||||
| 15 | |
25 | Aprilia | 5 |
+1.061 2'02.692 |
0.051 | 161.761 | ||||
| 16 | |
33 | KTM | 5 |
+1.160 2'02.791 |
0.099 | 161.630 | ||||
| 17 | |
21 | Ducati | 5 |
+1.366 2'02.997 |
0.206 | 161.360 | ||||
| 18 | |
43 | Yamaha | 5 |
+1.368 2'02.999 |
0.002 | 161.357 | ||||
| 19 | |
11 | Honda | 5 |
+1.569 2'03.200 |
0.201 | 161.094 | ||||
| 20 | |
42 | Yamaha | 5 |
+1.983 2'03.614 |
0.414 | 160.554 | ||||
| 21 | |
37 | KTM | 2 |
+2.316 2'03.947 |
0.333 | 160.123 | ||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||
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