MotoGP | Austin, Prove: svetta Marquez su un super Ogura, 5 italiani in Q2
Marc torna a vestire i panni dello "Sceriffo" di Austin e sfiora il record, anche se il giapponese di Trackhouse gli arriva a 53 millesimi. Sono vicini anche Di Giannantonio e Bezzecchi, ma in Q2 c'è spazio anche per Bagnaia, Marini ed un redivivo Bastianini, in una sessione con ben 9 cadute. Tutti dentro i big, con Acosta 6° e Martin 7°.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Steve Wobser / Getty Images
Un sessione pomeridiana ricchissima di cadute, con il conteggio arrivato a ben nove, fortunatamente senza conseguenze per i piloti, ha regalato una Pre-Qualifica tiratissima e spettacolare nel Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, con i primi dieci tutti racchiusi nello spazio di appena 652 millesimi.
Dopo il brutto incidente della mattinata, Marc Marquez è tornato a vestire i panni dello "Sceriffo" di Austin, mettendo a referto il miglior tempo in 2'00"927, a meno di un decimo dal primato assoluto della pista texana. Il campione del mondo in carica però non è stato il solo ad infrangere il muro del 2'01" con la sua Ducati, perché a sorpresa Ai Ogura lo ha sfidato sul filo dei millesimi, arrendendosi per appena 53 con la sua Aprilia.
Il portacolori del Trackhouse Racing può anche tirare un bel sospiro di sollievo, perché nelle fasi iniziali del turno era scivolato alla curva 17 pochi istanti dopo la KTM di Pedro Acosta. Inizialmente, il giapponese era finito sotto investigazione con il sospetto che fosse scivolato con una bandiera gialla esposta, ma fortunatamente per lui è stato successivamente scagionato dai commissari.
In terza e quarta posizione c'è un tandem tricolore composto da due dei piloti più in forma del momento. Nonostante una caduta alla curva 11 ad inizio turno, Fabio Di Giannantonio ha portato la sua Ducati della Pertamina Enduro VR46 in terza posizione in 2'01"114, dando seguito all'ottimo weekend di Goiania. Nella sua scia, appena 13 millesimi più indietro, c'è poi l'Aprilia del leader iridato Marco Bezzecchi, che sembra poter essere decisamente della partita anche in Texas, avendo evidenziato un ottimo passo gara.
A completare la top 5 c'è un Alex Marquez che pure lui fa parte dei piloti finiti ruote all'aria, nel suo caso alla curva 1, e non ha brillato particolarmente fino ai minuti finali. Poi però ha piazzato un 2'01"213 che ha portato in 5° posizione la Ducati del Gresini Racing. Dietro di lui c'è il connazionale Pedro Acosta, che ha reagito bene alla sua scivolata, firmando un 2'01"250 con la sua KTM che lo tiene agganciato al gruppetto del migliori, con un ritardo di 323 millesimi.
Dopo aver brillato in mattinata, con un passo invidiabile, non è parso altrettanto in palla Jorge Martin, che alla fine si è guadagnato la Q2 con il settimo tempo, ma con un ritardo di 338 millesimi e dopo essere pure lui incappato in una scivolata alla curva 12.
A completare il quadro dei piloti che hanno staccato il pass per la Q2 ci sono poi tre piloti italiani. Ad aprire questo terzetto c'è Pecco Bagnaia, ottavo in 2'01"371. Il ducatista è parso molto a posto con la gomma media, con la quale ha mostrato un ottimo passo gara. Il passaggio alla gomma soft però sembra avergli creato qualche difficoltà di troppo, anche se almeno stavolta si è preso la Q2 senza troppi patemi.
Dietro di lui c'è Luca Marini, che è l'unico pilota Honda ad essersi guadagnato la Q2. Anzi, all'ultimo giro il marchigiano stava facendo segnare degli intermedi in linea con quelli di Ogura, ma poi ha dovuto chiudere il gas a causa di una sbacchettata, che comunque non gli è costata la top 10. La buona notizia poi è il decimo tempo di Enea Bastianini, perché era addirittura dal Gran Premio di Catalogna dello scorso anno che il pilota della KTM Tech3 non si guadagnava la Q2 diretta. Anche il riminese in questo modo ha riscattato una caduta ad inizio turno alla curva 12.
Il primo degli esclusi è stato Joan Mir, beffato per appena 32 millesimi con la sua Honda. E' interessante notare che se le GP26 sono tutte in Q2, le GP25 invece sono rimaste escluse, con Fermin Aldeguer 12° con quella del Gresini Racing e Franco Morbidelli, caduto alla curva 1, che si ritrova addirittura 20° e penultimo. Bisogna scendere al 15° posto invece per trovare la prima delle Yamaha, con Fabio Quartararo che ha incassato un secondo di ritardo. Le M1 V4 sembrano decisamente lontane dai migliori sul saliscendi texano.
Tra gli esclusi e tra quelli che sono finiti a terra, rispettivamente alla curva 1 ed alla curva 11, ci sono anche Brad Binder e Toprak Razgatlioglu. Non è sceso in pista invece Maverick Vinales, che ha deciso di fermarsi per rientrare in Europa e sottoporsi ad un intervento chirurgico alla spalla sinistra, quella infortunata lo scorso anno, che continua a tormentarlo.
La classifica della Pre-Qualifica
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Speed Trap | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
93 | Ducati | 21 |
2'00.927 |
164.122 | |||||
| 2 | |
79 | Aprilia | 17 |
+0.053 2'00.980 |
0.053 | 164.050 | ||||
| 3 | |
49 | Ducati | 16 |
+0.187 2'01.114 |
0.134 | 163.868 | ||||
| 4 | |
72 | Aprilia | 20 |
+0.200 2'01.127 |
0.013 | 163.851 | ||||
| 5 | |
73 | Ducati | 19 |
+0.286 2'01.213 |
0.086 | 163.734 | ||||
| 6 | |
37 | KTM | 17 |
+0.323 2'01.250 |
0.037 | 163.684 | ||||
| 7 | |
89 | Aprilia | 19 |
+0.338 2'01.265 |
0.015 | 163.664 | ||||
| 8 | |
63 | Ducati | 19 |
+0.444 2'01.371 |
0.106 | 163.521 | ||||
| 9 | |
10 | Honda | 19 |
+0.567 2'01.494 |
0.123 | 163.356 | ||||
| 10 | |
23 | KTM | 17 |
+0.652 2'01.579 |
0.085 | 163.242 | ||||
| 11 | |
36 | Honda | 19 |
+0.684 2'01.611 |
0.032 | 163.199 | ||||
| 12 | |
54 | Ducati | 18 |
+0.729 2'01.656 |
0.045 | 163.138 | ||||
| 13 | |
25 | Aprilia | 21 |
+0.854 2'01.781 |
0.125 | 162.971 | ||||
| 14 | |
5 | Honda | 20 |
+1.025 2'01.952 |
0.171 | 162.742 | ||||
| 15 | |
20 | Yamaha | 20 |
+1.110 2'02.037 |
0.085 | 162.629 | ||||
| 16 | |
43 | Yamaha | 19 |
+1.315 2'02.242 |
0.205 | 162.356 | ||||
| 17 | |
11 | Honda | 19 |
+1.380 2'02.307 |
0.065 | 162.270 | ||||
| 18 | |
7 | Yamaha | 16 |
+1.446 2'02.373 |
0.066 | 162.182 | ||||
| 19 | |
33 | KTM | 19 |
+1.510 2'02.437 |
0.064 | 162.098 | ||||
| 20 | |
21 | Ducati | 15 |
+1.629 2'02.556 |
0.119 | 161.940 | ||||
| 21 | |
42 | Yamaha | 14 |
+2.111 2'03.038 |
0.482 | 161.306 | ||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||
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