Marquez cade, ma piazza pole e record ad Aragon

Marquez cade, ma piazza pole e record ad Aragon

Marc va mezzo secondo sotto alla pole 2014, ma Lorenzo è vicino. Terzo un super Iannone, Rossi sesto

Nemmeno una caduta è riuscita ad impedire a Marc Marquez di prendersi la sua settima pole position stagionale nel Gp di Aragon. Del resto, nel primo dei tre tentativi pianificati per la Q2 di oggi, il pilota della Honda ha letteralmente polverizzato il primato del tracciato spagnolo, battendo di oltre mezzo secondo la pole dello scorso anno con il suo 1'46"635.

Nel secondo tentativo poi Marc si è quasi ripetuto e nel terzo forse ha chiesto troppo alla sua RC213V ed è finito ruote all'aria alla curva 2. Poco male comunque, perché se l'è cavata senza conseguenze e comunque si è portato a casa la pole position.

Attenzione però perché Jorge Lorenzo non è stato tanto da meno: il maiorchino della Yamaha è stato l'unico a scendere sotto al muro dell'1'47" oltre al poleman e alla fine si è arreso per appena 108 millesimi. Anzi, nella prima parte della pista riusciva addirittura ad essere più veloce, poi però pagava qualcosa nella seconda.

La vera sorpresa di oggi è la prima fila artigliata proprio sotto alla bandiera a scacchi da Andrea Iannone. Nonostante una spalla fresca di sublussazione, il ducatista ha sfruttato alla grande la gomma soft al posteriore ed ha chiuso a soli 543 millesimi dai due extraterrestri che lo precedono, chiudendo una prima fila con tre marchi differenti. Un risultato che gli mancava dalla gara del Mugello: tanta roba se si pensa che il suo compagno Andrea Dovizioso non ha neppure passato la Q1 e dovrà scattare 13esimo.

Sotto la voce sorpresa poi si può incasellare anche il quarto tempo di Pol Espargaro: lo spagnolo della Yamaha Tech 3 non è mai stato particolarmente brillante in questo weekend, ma nell'ultima uscita della Q2 ha tirato fuori un giro praticamente perfetto, issandosi davanti ad un Dani Pedrosa dal quale invece ci si attendeva sicuramente di più dopo il miglior tempo della FP4. Invece si ritrova a ben 722 millesimi dalla moto gemella.

Sembra mettersi in salita anche il weekend di Valentino Rossi, che evidentemente non ha trovato la soluzione ai problemi che lo hanno tormentato nella FP4 e si ritrova sesto a ben 857 millesimi. Se non altro, il "Dottore" è riuscito a fare un passetto in avanti all'ultimo giro, evitando almeno di dover andare a schierare la sua Yamaha in terza fila.

Una terza fila che si aprirà con la Suzuki GSX-RR di Aleix Espargaro, che su questo tracciato sembra essere riuscito a ritrovare almeno in parte il bandolo della matassa dopo alcuni weekend davvero complicati. Accanto a lui ci saranno Cal Crutchlow ed un ottimo Danilo Petrucci, che si è tolto la bella soddisfazione di essere il migliore in Q1 con la sua Ducati Pramac.

Decimo tempo, un po' deludente per la verità, per la Yamaha Tech 3 di Bradley Smith, che ha preceduto Yonny Hernandez e Maverick Vinales, che completano il quadro dei piloti che hanno disputato la Q2. Per quanto riguarda gli esclusi in Q1, detto del 13esimo posto di Andrea Dovizioso (eliminato dalle vecchie GP14.2), alle sue spalle ci sono Scott Redding ed il poleman delle "Open" Eugene Laverty con la Honda Aspar.

Discreto poi il 17esimo posto in griglia dell'Aprilia RS-GP di Stefan Bradl, mentre il suo compagno Alvaro Bautista non ha celebrato al meglio il suo 100esimo Gp: lo spagnolo ha accusato qualche difficoltà di troppo in Q1 ed è solo 21esimo.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio di Aragon
Circuito Motorland Aragon
Piloti Jorge Lorenzo , Marc Márquez Alenta , Andrea Iannone
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Qualifiche