Lorenzo: "Gran giro, peccato che ci sia Marquez..."

Pure Jorge è sceso sotto all'1'47", ma non è bastato per la pole. Per lui la gara la decideranno le gomme

Se abbiamo sprecato aggettivi per elogiare Marc Marquez, lo stesso discorso va applicato anche a Jorge Lorenzo, perché pure lui ha fatto qualcosa di straordinario oggi a Motorland Aragon, diventando il secondo pilota capace di infrangere la barriera dell'1'47" e chiudendo a poco più di un decimo dal poleman della Honda.

L'unico rammarico è il non essere riuscito a trovare il guizzo per battere "El Cabronsito", al quale però ha voluto rendere onore: "Sicuramente la moto e le gomme ti aiutano ad andare così forte, però il livello a cui stiamo arrivando in questa fase della stagione è davvero altissimo. Sono molto contento del mio giro, perché senza un Marc Marquez così esplosivo in qualifica avrei fatto la pole position e con un grande margine. Peccato però che c'è Marc che è davvero capace di fare delle magie sul giro secco".

Poi però ha ribadito di essere molto fiero del tempone che è riuscito a sfoderare in Q2: "Dopo aver girato in 1'46"7 qui, che è sempre stato un circuito un po' difficile per noi, posso solo essere molto contento ed orgoglioso, anche se nell'ultima uscita non sono riuscito a migliorarmi perché avevo una gomma usata all'anteriore".

Per la gara di domani poi non si è voluto sbilanciare, dicendo solo che dipenderà soprattutto dall'usura della gomma posteriore: "Questa è una pista storicamente favorevole alla Honda, che è sempre andata molto forte, anche se devo dire che quest'anno siamo migliorati molto. In questa stagione però da pista a pista è fondamentale la gestione della gomma posteriore. A volte siamo noi a consumarla di più, mentre altre tocca alla Honda. Solo domani dopo una decina di giri potremo capire meglio cosa può succedere quindi".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio di Aragon
Circuito Motorland Aragon
Piloti Jorge Lorenzo
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