MotoGP | Aprilia svela la RS-GP26, l'arma per provare a fermare il regno Ducati
La Casa di Noale ha presentato negli studi di Sky a Milano la moto che affiderà a Marco Bezzecchi e Jorge Martin per l'ultimo anno di questo ciclo regolamentare della MotoGP, nella quale si schiera al via come prima candidata a provare ad interrompere il dominio Rosso dell'ultimo quadriennio.
Jorge Martin, Aprilia Racing Team, Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Aprilia Racing
"Stessa storia, stesso posto, stesso bar". Il posto è lo stesso, perché anche 12 mesi fa l'Aprilia presentò la sua squadra MotoGP presso gli studi televisivi di Sky, ma questa volta l'intenzione è di scrivere una storia diversa. L'asticella delle aspettative era altissima lo scorso gennaio, perché sul cupolino della RS-GP c'era il #1, visto che Massimo Rivola era riuscito a convincere il campione del mondo in carica Jorge Martin a sposare il progetto della Casa di Noale dopo aver trionfato con la Ducati.
Ora il #1 non c'è più, ma volendo il piano è ancora più ambizioso, perché questa volta c'è la voglia di provare a riprenderselo per meriti propri, promettendo battaglia ai "vicini di casa" di Borgo Panigale. Perché quanto visto nella seconda parte del 2025, autorizza assolutamente a fare sogni di gloria di questo tipo.
E' vero che in pista non c'era il mattatore della scorsa stagione, il nove volte campione del mondo Marc Marquez, che si era infortunato in Indonesia proprio in un incidente con Marco Bezzecchi. Ma l'Aprilia ne ha approfittato per portarsi a casa tre vittorie nelle ultime quattro gare, con tanto di doppietta in quella conclusiva di Valencia, dove "Simply the Bez" ha preceduto Raul Fernandez del Trackhouse Racing.
Ma in generale parliamo di una stagione da record per il marchio veneto, condita dal secondo posto tra i Costruttori, dal terzo del riminese nella classifica riservata ai piloti (primo del brand a finire il Mondiale nella top 3), e da ben quattro vittorie domenicali e tre nelle Sprint.
Aprilia RS-GP 2026
"Affrontiamo la stagione 2026 con la consapevolezza di ciò che siamo e di dove vogliamo arrivare. Veniamo da un 2025 solido, che ci ha permesso di raggiungere un livello di competitività molto elevato, e l’obiettivo ora è lottare ad ogni gara. Avremo due percorsi diversi all’interno del box: da un lato con Marco cercheremo di ripartire dal livello espresso a fine stagione, dall’altro con Jorge dovremo costruire tanto. La RS-GP26 è una moto in cui crediamo e che riteniamo abbia un grande potenziale, così come i nostri piloti", ha detto il CEO di Aprilia Racing.
Sognare in grande, quindi, è tutt'altro che un'utopia, anche se quest'anno chiaramente bisognerà tornare a fare i conti con il #93 fin dalla prima gara. Bezzecchi si è guadagnato sul campo i gradi di "Capitano", facendo crescere, e parecchio la RS-GP nel corso dell'anno, pur ritrovandosi a lungo con tutto il peso dello sviluppo sulle sue spalle. E se c'è qualcuno che ha dimostrato di non avere troppi timori reverenziali nei confronti del campione di Cervera, con il quale ha battagliato a viso aperto più volte in questa stagione, è proprio il romagnolo.
"Sono felice di tornare finalmente a parlare di moto. Ho tanto voglia di iniziare e abbiamo ancora tanto lavoro da fare, anche se in realtà non ci siamo mai fermati: a Noale l’azienda sta lavorando intensamente e io mi sto allenando con continuità. La motivazione è tanta, non vedo l’ora di tornare a divertirmi in sella. Il finale di stagione del 2025 è stato molto positivo e questo ci dà ulteriore fiducia: l’obiettivo è iniziare subito nel migliore dei modi e continuare a fare un buon lavoro", ha detto Bezzecchi.
Ma questa volta Bezzecchi potrebbe avere un "primo ufficiale" di altissimo livello, perché dopo un anno travagliatissimo, con ben quattro infortuni e la crisi interna dovuta al suo tentativo di fuga, anche "Martinator" sembra essere finalmente pronto a portare il suo mattoncino alla causa Aprilia, quando sarà al 100% dal punto di vista fisico. L'inverno di pausa gli ha permesso di riposarsi e di rimettersi in forma fisicamente, quindi per lui è arrivato il momento di restituire quell'amore incondizionato che Massimo Rivola e i suoi ragazzi gli hanno mostrato anche quando sembrava pronto a scappare sbattendo la porta.
"Dopo l'esperienza che abbiamo fatto l'anno scorso insieme ad Aprilia e gli ultimi test molto importanti a Valencia, l’obiettivo ora è continuare a crescere insieme. Sicuramente ci sarà molto lavoro da fare a inizio stagione, ma sappiamo molto bene dove migliorare. Sarà un anno in cui voglio tornare a lottare per le prime posizioni e a vincere. Appena sarò fisicamente al 100%, saremo pronti per tutto", ha aggiunto Martin.
Livrea Aprilia Racing
Foto di: Aprilia Racing
E' chiaro che sulla carta è sempre tutto bello e tutto facile, ma che poi è sempre solo la pista a scrivere i suoi verdetti. Però parliamo di una squadra che sembra davvero pronta per un salto di qualità definitivo, perché anche dal punto di vista tecnico il gruppo di lavoro guidato da Fabiano Sterlacchini ha già dimostrato di saper innovare, con soluzione che poi hanno finito per fare scuola alla concorrenza. Un privilegio che fino a qualche anno fa sembrava riservato solamente ai rivali in Rosso.
L’Aprilia RS-GP26 rappresenta un’importante evoluzione per il progetto MotoGP di Aprilia Racing. Ogni dettaglio è stato riprogettato per poter lottare ai massimi livelli e consolidare Aprilia Racing tra i protagonisti della MotoGP. Tutte le aree della moto sono state migliorate dall’aerodinamica che è stata ulteriormente affinata, alla ciclistica, fino ad arrivare all’elettronica e al motore V4 soggetto a un gran lavoro di sviluppo in tutti i componenti liberi dal congelamento imposto dal regolamento.
Per quanto riguarda la livrea, i colori sono quelli classici Aprilia, con il nero a fare da padrone e la presenza di bande rosse e viola. La novità è che sul fianco della carena è stata integrata la testa di un leone nella scritta Aprilia.
Tra una quindicina di giorni si riaccenderanno i motori, con lo Shakedown di Sepang di fine mese, riservato a collaudatori e rookie, seguito da tre giorni che ci diranno qualcosa in più di quelli che potranno essere i valori in campo nell'ultima stagione di questo ciclo regolamentare. Per allora capiremo se le RS-GP potranno essere davvero una minaccia al dominio Ducati dell'ultimo quadriennio. A Noale però sicuramente sperano che siano passati "gli anni d'oro del grande Real" e che stiano per iniziare quelli dell'Aprilia...
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