MotoGP | Aprilia sul podio con Fernandez: "Ci manca qualcosa rispetto alla moto di Bez"
Strepitoso terzo posto per Raul Fernandez, che regala ad Aprilia il primo podio stagionale di MotoGP nella Sprint di Buriram. "Non dobbiamo lottare per il titolo, ma la Top 5 costante è il nostro obiettivo", ha detto a fine gara.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Lillian Suwanrumpha / AFP via Getty Images
Aprilia si aspettava di lottare per vincere la Sprint di Buriram con Marco Bezzecchi, invece si è trovata comunque sul podio, ma con un Raul Fernandez eccellente.
Il pilota del team Trackhouse ha lottato per metà gara con la RS-GP ufficiale di Jorge Martin, avendo poi la meglio. Poco più tardi ha iniziato a recuperare terreno su Marc Marquez e Pedro Acosta, aiutato anche dai duelli che hanno dato vita i due iberici, futuri compagni di squadra in Ducati.
Alla fine si è trovato all'ultima curva a pochi metri dai due, ma non è stato sufficiente per provare un attacco che potesse aiutarlo a migliorare la terza posizione finale".
"E' la prima volta che sono così vicino a Marc", ha detto una volta arrivato ai microfoni di Sky Sport MotoGP. "Con Pedro, Alex e Marco ho lottato lo scorso anno, ho visto come guidano. Con Marc no, Volevo capire come guida. Non ho ancora tutto sotto controllo, non faccio tutto quello che voglio al 100%, ma usando la testa quest'anno abbiamo fatto un bel pre-stagione e un buon inizio di Mondiale. Dobbiamo stare calmi, sappiamo che possiamo migliorare il nostro livello, io anche per quanto mi riguarda. Non siamo una realtà che può lottare per il titolo, ma siamo quelli che quando possiamo lottare per stare davanti siamo lì, altrimenti accumuliamo esperienza".
Raul Fernandez, Trackhouse Racing, Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Steve Wobser / Getty Images
"Aprilia è la moto che è cresciuta più di tutte rispetto al 2025. Per me la moto assomiglia allo scorso anno, hanno sistemato alcune cose, altre non sono perfette. Ci manca un po' di lavoro. Non penso al titolo perché non è realista, ma essere in Top 5 o Top 7 del Mondiale credo lo sia e deve essere quello il nostro target. E' chiaro che se posso lottare fino alla fine ci proverò, ma non è un target reale. Non siamo però in grado di lottare, perché in alcune piste potremmo faticare".
Incalzato dalle domande in studio, Fernandez ha spiegato cosa gli sia mancato oggi per entrare a pieno titolo nella lotta per vincere la prima Sprint della stagione 2026 di MotoGP.
"Ci manca qualcosa nelle marce alte rispetto a Ducati e KTM. Lì possiamo migliorare un po'. Marco (Bezzecchi, ndr) è un reale contendente al titolo, è chiarissimo. La sua moto ha un po' di più, ma è normale. Non è una critica ad Aprilia. Credo che lui possa lottare un po' di più. Ma da quello che ho visto oggi siamo stati forse un po' troppo conservativi. Forse sì, ci mancano le marce alte".
"Non ho fatto grossi cambiamenti dall'anno scorso. Ma nel 2025 mi ero fatto male ai test prima della stagione e ho fatto una gran fatica all'inizio. Quest'anno abbiamo fatto una bella riunione con il team, ci siamo detti di non essere forti al test, ma di essere pronti per le gare. E' quello che è cambiato. E' vero che ho capito di più la moto, posso sfruttare di più la gomma posteriore, capiamo meglio il degrado. Eravamo già forti nel passo in entrambi i test tra Sepang e Buriram".
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