MotoGP | Aprilia segreta: c'è un doppio condotto nascosto sotto al cupolino
Nella seconda e ultima giornata di test a Buriram sulla RS-GP26 si è scoperta l'ennesima soluzione aerodinamica che è stata tenuta gelosamente nascosta. Sotto al cupolino ci sono due condotti inediti che dovrebbero sfogare aria fresca dagli avanbracci del pilota. Cerchiamo si capire a cosa potrebbero servire...
Il condotto segreto della Aprilia
La coppia Fabiano Sterlacchini e Marco De Luca è imprevedibile: una ne fanno e cento ne pensano. L’Aprilia RS-GP26 è un laboratorio d’idee e a ogni sessione di test che precede il debutto mondiale bisogna analizzare la moto nera nei dettagli, perché nei reconditi più nascosti si può nascondere una sorpresa.
Il direttore tecnico di Noale e il ravennate che è l’Head of Vehicle Dept, fra le altre cose, hanno scommesso molto sullo sviluppo aerodinamico, estremizzando alcuni concetti nella galleria del vento della Toyota a Colonia dopo aver fatto un attento studio preliminare al CFD.
Il regolamento della MotoGP con il motore mille è all’ultimo anno e non ci aspettava, quindi, una grande effervescenza di idee innovative, visto che non appena i pacchetti aerodinamici saranno omologati, le squadre si dedicheranno alle otto e mezzo del prossimo anno che, almeno sulla carta, dovrebbero avere molti limiti nella ricerca nel wind tunnel.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
È stato davvero casuale scoprire l’ultima diavoleria sulla RS-GP26: schiarendo un’immagine di Gold and Goose, perché leggermente troppo scura, abbiamo avuto modo di scoprire un condotto top secret che pesca l’aria sotto al cupolino.
Dunque, c’è un’apertura per parte che canalizza il flusso: fino all’anno scorso c’era l’S-duct di memoria F1 che pescava l’aria nella parte inferiore del cupolino per trasferirla nella parte superiore ai lati del parabrezza in plexiglass. Il doppio by-pass permetteva un aumento della velocità del flusso d'aria, riducendo le turbolenze e migliorando l'efficienza aerodinamica. Ora è lecito domandarsi a cosa serva questo nuovo doppio condotto che potrebbe aprirsi con uno sfogo davanti all’avanbraccio del rider?
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Trattandosi di aria fresca si potrebbe pensare a una soluzione con due possibili funzioni. La prima aerodinamica: per ridurre le turbolenze in una zona molto sensibile come la parte inferiore del cupolino tanto che ne gioverebbe anche il raffreddamento con una portata d’aria più efficiente e pulita.
La seconda finalità potrebbe non essere meno importante soprattutto in gara: il pilota, infatti, sarebbe protetto da un flusso fresco, riducendo la portata del calore che viene estratto dalla meccanica (motore e radiatori), dando un grosso contributo al mantenimento della migliore condizione psico-fisica.
Il forcellone posteriore carenato dell'Aprilia RS-GP26
Sull’Aprilia condotta da Marco Bezzecchi e Jorge Martin abbiamo visto a rotazione anche le altre soluzioni aerodinamiche: si è rivisto il forcellone posteriore carenato brevemente apparso a Sepang. Il profilo in carbonio si estende verso il basso e mostra un piccolo incavo a forma di micro condotto Venturi utile ad accelerare il flusso.
Aprilia RS-GP26, dettaglio del codone "Panoramix"
Più in alto si sono alternate sul codone le due soluzioni di “Panoramix” e “Obelix” che sono ancora frutto di accurata valutazione. L’Aprilia si appresta a entrare nel mondiale 2026 con importanti opzioni: forse questa fantasia tecnica avrebbe spinto Pecco Bagnaia a scegliere la squadra di Noale per il prossimo anno?
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments