MotoGP | Aprilia raddoppia: c'è l'accordo con RNF Racing fino al 2024
La Casa di Noale e la squadra di Razlan Razali hanno raggiunto l'accordo questa notte al Mugello. Aprilia schiererà per la prima volta quattro moto nella classe regina e la compagine malese, nata dalle ceneri della Petronas SRT, si separa quindi da Yamaha dopo appena un anno di collaborazione.
Ora ci sono anche tutti i crismi dell'ufficialità: l'Aprilia schiererà quattro moto nella prossima stagione della MotoGP. Quello del Mugello, dunque, è diventato un weekend molto importante per la Casa di Noale e non solo per essere l'appuntamento casalingo.
Ieri è stata annunciata la conferma dei due piloti ufficiali, Aleix Espargaro e Maverick Vinales, che continueranno a vestire i colori Aprilia fino al termine della stagione 2024. Oggi è arrivata invece la conferma dell'accordo raggiunto nel corso della notte tra Massimo Rivola e Razlan Razali, grande capo della RNF Racing.
La compagine malese, nata dalle ceneri della Petronas SRT, ha quindi deciso di cambiare bandiera dopo aver disputato appena 7 gare con i colori della Yamaha. E' vero che in un certo senso quanto accaduto quest'anno rappresentava la continuità di quanto visto dal 2019, quando Razali e la sua struttura avevano esordito in MotoGP, strabiliando con Fabio Quartararo e Franco Morbidelli.
L'uscita di scena di uno sponsor munifico come Petronas però aveva cambiato gli scenari e quindi la Casa di Iwata aveva deciso di legarsi solamente per un anno alla nuova struttura, affidando una M1 ufficiale ad Andrea Dovizioso ed una M1 2021 a Darryn Binder.
I risultati però non sono stati all'altezza delle aspettative da entrambe le parti e con l'ascesa dell'Aprilia, che cercava un partner per raddoppiare il suo impegno, Razali ha deciso di orientarsi verso la Casa di Noale, che quindi è intenzionata a diventare sempre di più una delle realtà più importanti sulla griglia della classe regina.
"Siamo assolutamente entusiasti di questa partnership a lungo termine con Aprilia Racing. La nostra filosofia rimane quella di lavorare insieme al team ufficiale per sviluppare i piloti che un giorno diventeranno piloti ufficiali Aprilia. Li assisteremo nello sviluppo per assicurarci di continuare a essere competitivi e, in ultima analisi, a vincere con Aprilia Racing", ha detto Razali.
"La proposta di Aprilia Racing soddisfa i nostri piani a lungo termine, le nostre strategie e le nostre sicurezze per i prossimi due anni e devo ringraziare Massimo per la sua fiducia, la sua sicurezza e la sua fiducia in noi. Siamo assolutamente impazienti di affrontare la stagione del prossimo anno e questa nuova partnership".
"Allo stesso tempo, vogliamo esprimere la nostra gratitudine alla Yamaha per questi anni di lavoro e di crescita comune. Continueremo comunque a lavorare duramente in questa stagione per migliorare i nostri risultati insieme a Yamaha e concludere il 2022 con una nota positiva", ha concluso.
Anche Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, non ha nascosto la sua soddisfazione per l'accordo: "Sono felice di annunciare l'accordo con RNF Racing. Abbiamo sempre ragionato a piccoli passi e, man mano che dimostriamo la competitività della nostra RS-GP, una parte naturale del percorso è quella di vederne altre due in pista. Il reparto corse di Noale è un vero patrimonio di conoscenza, di cultura tecnica applicata alle moto ad alte prestazioni e di gestione sportiva".
"Con RNF Racing troviamo un partner che esalta e valorizza questo straordinario patrimonio. Pensiamo, naturalmente, ai piloti e alla migliore competitività, ma anche a far crescere nuove generazioni di ingegneri, tecnici e manager. Per continuare e migliorare la straordinaria tradizione tutta italiana di Aprilia Racing", ha aggiunto.
Al momento non è chiaro chi saranno i piloti che comporranno la squadra del prossimo anno, anche perché per esempio Dovizioso aveva firmato il suo accordo direttamente con Yamaha e non con la squadra. Allo stesso modo, bisognerà capire quali saranno i piani del marchio giapponese, quindi se deciderà di proseguire con due sole moto per il Factory Team o se proverà a corteggiare una seconda squadra, andando a prendere lo slot lasciato libero dall'uscita di scena della Suzuki.
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