MotoGP | Alex Rins alza bandiera bianca: unfit per il troppo dolore
Il pilota spagnolo ha tentato il rientro dopo quasi quattro mesi dalla frattura di tibia e perone rimediata nella Sprint del Mugello, ma è stato costretto ad arrendersi dopo il secondo turno del venerdì, perché il dolore alla gamba destra era ancora troppo.
Alex Rins ci ha provato, ma il suo weekend del Gran Premio del Giappone è già finito, perché è stato dichiarato unfit al termine della giornata di venerdì. Lo spagnolo era al rientro dopo quasi quattro mesi di stop, in seguito ad una brutta frattura di tibia e perone rimediate in una caduta avvenuta durante la Sprint del Mugello.
Il percorso di recupero è stato molto travagliato per il pilota della Honda LCR, che nel frattempo ha anche deciso di cambiare strada per il suo futuro. Se è vero che il suo contratto con la squadra Lucio Cecchinello era di due anni, lo è altrettanto che aveva una clausola per liberarsi in caso di chiamata da un team ufficiale. E questa chiamata è arrivata dalla Yamaha, che dall'anno prossimo lo affiancherà a Fabio Quartararo.
Dopo aver saltato sette Gran Premi completi, lo spagnolo ha ottenuto il via libera dalla sua equipe medica per partire alla volta di Motegi e provare a tornare in sella alla sua RC213V, con la chiara indicazione che se il dolore fosse stato troppo si sarebbe dovuto fermare per non vanificare i mesi di duro lavoro di riabilitazione che si è messo alle spalle.
Nel turno inaugurale ha completato 16 tornate, concludendo con un gap di 2"3 dal miglior tempo, ma manifestando un certo dolore, anche perché era sceso in pista senza ricorrere all'uso di antidolorifici. Nella sessione pomeridiana però ha capito subito che non era il caso di esagerare, perché ha messo insieme appena 6 giri e poi si è fermato, recandosi al Centro Medico dove è stato dichiarato unfit, come ha confermato il team con un post sui social.
Alex Rins, Team LCR Honda
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
"Alex Rins è stato dichiarato non idoneo a causa del dolore che ha avvertito oggi alla gamba destra durante le prove in pista. Siamo orgogliosi dei suoi sforzi, grazie per averci provato Alex!", ha scritto la Honda LCR su Twitter.
"E' stata dura, ma è andata anche bene, perché ho trovato dei grossi progressi rispetto a quando avevo guidato una moto il mese scorso (un test su una moto stradale). Ho avuto modo di fare abbastanza giri stamattina, poi non troppi pomeriggio a causa del dolore alla gamba. Ma più o meno è quello di cui avevamo bisogno: l'obiettivo era testare la mia gamba e capire dove potevamo arrivare con il dolore. Domani mi fermerò, perché il dolore è ancora troppo forte, ma continueremo con il nostro recupero", ha confermato anche lo stesso Rins quando ha incontrato i media.
E sui prossimi passi da fare, ha aggiunto: "E' vero che l'Indonesia è molto vicina, perché è tra due settimane, ma spero di trovare un po' più di consistenza e di riuscire a fare più giri. La cosa più difficile per me in questo momento è affrontare le curve a destra, quando mi devo sporgere fuori dalla moto".
A partire dalla FP2 di domani mattina, sulla sua RC213V dovrebbe salire nuovamente il collaudatore Honda Stefan Bradl, che lo aveva già sostituito in occasione della gara dello scorso fine settimana in India.
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