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MotoGP | Alex Marquez trionfa nella Sprint di Valencia, sul podio Acosta e Diggia

Il pilota del Gresini Racing comanda dall'inizio alla fine, con il connazionale della KTM che prova a tenere il ritmo e poi si accontenta dopo un errore. Di Giannantonio regola Raul Fernandez con un bel duello al penultimo giro. Bezzecchi invece paga un primo giro disastroso e si deve accontentare del quinto posto. Bagnaia chiude solo 14°.

Alex Marquez, Gresini Racing

Alex Marquez, Gresini Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Sembrava poter essere il bis della Sprint della scorsa settimana a Portimao, invece Alex Marquez non ha avuto avversari in quella del Gran Premio della Comunità Valenciana di MotoGP ed è andato a prendersi di forza il suo terzo successo stagionale in una gara breve del sabato.

Al via, il pilota del Gresini Racing è scattato benissimo dalla prima fila, ma Pedro Acosta ha fatto la stessa cosa con la sua KTM dalla seconda fila, andando ad incollarsi al codone della Ducati GP24 azzurra. Questa volta però lo "Squalo di Mazzaron" non è riuscito a vendere cara la pelle fino all'ultimo metro come aveva fatto in Algarve.

Per provare a tenere il ritmo del più giovane dei Marquez, infatti, verso metà gara è andato lunghissimo alla curva 8, rischiando anche di finire a terra. Quello è stato una sorta di allarme per Pedro, che si è attestato a poco più di un secondo di ritardo dal connazionale, che ha potuto amministrare la seconda parte di gara in solitaria, andando a prendersi un successo meritato.

Acosta quindi rimanda ancora una volta l'appuntamento con la prima vittoria in MotoGP, ma l'ennesimo podio di un'ottima seconda parte di stagione gli ha permesso di prendersi il quarto posto nella classifica iridata, scavalcando di sei lunghezze Pecco Bagnaia, che scattando dalle retrovie non è riuscito a fare meglio del 14° posto finale.

Se le prime due posizioni si sono definite praticamente subito, la lotta per il gradino più basso del podio tra Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio è stata piuttosto accesa. Il portacolori della Pertamina Enduro VR46 è stato nel codone dello spagnolo dell'Aprilia Trackhouse praticamente per tutta la gara, poi al penultimo giro è entrato con decisione all'interno della curva 4. Raul è riuscito ad incrociare alla curva 5, ma poi alla 6 il romano ha trovato il "block pass" che gli è valso il quinto podio stagionale in una Sprint.

Dopo la bella pole position di stamattina, Marco Bezzecchi è stato invece la delusione di questa gara breve. Il pilota dell'Aprilia era partito discretamente bene, ma poi si è ritrovato praticamente sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato nelle prime curve, precipitando addirittura fino al sesto posto (c'è il dubbio che avesse l'abbassatore ancora ingaggiato, ma aveva anche fatto una scelta diversa per la gomma anteriore con la soft). A quel punto, ci ha messo troppo tempo poi per liberarsi di Fabio Quartararo per poter dare l'assalto al podio. In ogni caso, il quinto posto finale ha reso aritmetico il suo terzo posto nel Mondiale. Ed è il primo pilota nella storia della Casa di Noale a raggiungere questo traguardo in MotoGP.

Nel finale, anche Franco Morbidelli è riuscito ad avere la meglio della Yamaha di Quartararo, che alla fine quindi si è dovuto accontentare del settimo posto dietro al pilota della Pertamina Enduro VR46. Gli ultimi punticini poi se li sono portati a casa la KTM di Brad Binder e l'altra Aprilia Trackhouse di Ai Ogura, favorita da una penalità inflitta a Jack Miller per un contatto con Fermin Aldeguer nelle prime fasi della corsa.

Per quanto riguarda gli altri italiani, detto del 14° posto di Bagnaia, giusto davanti a lui si è piazzato Enea Bastianini, risalito fino al 13° posto con la KTM Tech3. Passi avanti anche per Nicolò Bulega, che ha rimontato fino alla 16° posizione con la Ducati ufficiale sulla quale sostituisce l'infortunato Marc Marquez. La cosa da sottolineare per il vice-campione del mondo della Superbike è che ha chiuso a soli 3" dalla GP25 gemella di Bagnaia.

Peccato per un errore che ha compromesso la gara di Jorge Martin, perché il campione del mondo 2024, che era al rientro dall'infortunio alla clavicola rimediato in Giappone, era riuscito a portarsi in 11° posizione, poi è finito lunghissimo alla curva 8 e si è ritrovato così in coda al gruppo. Per lui però era importante soprattutto fare chilometri con la sua Aprilia e riprendere il ritmo stando lontano dai guai, quindi obiettivo centrato.

Da segnalare anche il patatrac avvenuto in casa Honda, perché le due RC213V ufficiali si sono autoeliminate dopo appena due giri, quando Joan Mir ha perso l'anteriore ed è finito addosso al compagno di squadra Luca Marini, estromettendo entrambi dalla gara. Lo spagnolo comunque si è subito assunto le sue responsabilità, scusandosi con l'italiano. Un incidente che potrebbe lasciare la Casa giapponese in fascia D delle concessioni, perché per passare nella C ora dovrebbe fare almeno 9 punti domani.

SPRINT

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 13

19'37.490

      12
2 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 13

+1.149

19'38.639

1.149     9
3 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 13

+2.637

19'40.127

1.488     7
4 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 13

+3.519

19'41.009

0.882     6
5 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 13

+3.727

19'41.217

0.208     5
6 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 13

+6.349

19'43.839

2.622     4
7 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 13

+7.102

19'44.592

0.753     3
8 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 13

+7.352

19'44.842

0.250     2
9 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 13

+7.685

19'45.175

0.333     1
10 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 13

+9.346

19'46.836

1.661      
11 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 13

+10.067

19'47.557

0.721      
12 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 13

+11.148

19'48.638

1.081      
13 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 13

+11.911

19'49.401

0.763      
14 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 13

+11.957

19'49.447

0.046      
15 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 13

+14.264

19'51.754

2.307      
16 Italy N. Bulega Ducati Team 11 Ducati 13

+14.951

19'52.441

0.687      
17 Portugal M. Oliveira Pramac Racing 88 Yamaha 13

+15.597

19'53.087

0.646      
18 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 13

+16.699

19'54.189

1.102      
19 Spain A. Espargaro Honda HRC Test Team 41 Honda 13

+16.885

19'54.375

0.186      
20 Spain A. Fernandez Yamaha Factory Racing 7 Yamaha 13

+18.846

19'56.336

1.961      
21 Thailand S. Chantra Team LCR 35 Honda 13

+23.028

20'00.518

4.182      
22 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 1 Aprilia 13

+23.655

20'01.145

0.627      
dnf Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 1

+12 Laps

1'49.591

12 Laps   Ritirato  
dnf Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 1

+12 Laps

1'49.687

0.096   Ritirato  
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