MotoGP | Alex Marquez resiste ad Acosta e si prende la Sprint di Barcellona, 3° Diggia
Primo successo stagionale in una gara breve per il pilota del Gresini Racing, bravo a chiudere ogni varco al connazionale della KTM. Nel finale Di Giannantonio nega il podio all'Aprilia, con Raul Fernandez che chiude quarto. Bella rimonta di Bagnaia, sesto, mentre Bezzecchi soffre e chiude nono. Martin invece cade nelle prime fasi.
Alex Marquez, Gresini Racing
Foto di: JOSE JORDAN/AFP via Getty Images
La Ducati torna a sorridere nella Sprint del Gran Premio di Catalogna, con due moto sul podio nella giornata in cui non c'è neanche un'Aprilia nella top 3. Anzi, nel weekend in cui gli uomini di Noale deve provare a sfruttare l'assenza di Marc Marquez per infortunio, per ora hanno fatto decisamente un buco nell'acqua.
Se il #93 è a casa, a fare le sue veci oggi ci ha pensato il fratello Alex, che ancora una volta ha confermato di avere un grande feeling con il circuito di Montmeló, dove si era imposto anche l'anno scorso nella gara lunga.
Il pilota del Gresini Racing ha confermato la terza posizione che occupava in griglia nelle prime fasi della corsa, ma nello spazio di appena un paio di giri è riuscito a liberarsi della Honda di Johann Zarco, che invece si è reso protagonista di un grande start dalla seconda fila, infilandosi dietro al poleman Pedro Acosta.
Una volta secondo, Alex Marquez si è quindi messo in caccia del pilota della KTM, che al terzo giro gli ha resistito caparbiamente alla staccata della curva 1, ma una tornata più tardi non ha potuto nulla quando il ducatista si è preso di forza l'interno nello stesso punto, soffiandogli la leadership.
Il quinto giro è stato probabilmente fatale per le chance di vittoria di Acosta, perché l'alfiere della Casa di Mattighofen si è fatto infilare anche da un Raul Fernandez particolarmente in forma, che ha trovato il varco all'interno della curva 5.
La replica dello "Squalo di Mazarron" è arrivata poi al nono dei 12 giri in programma, quando sembrava ormai troppo tardi. In realtà, Alex Marquez aveva probabilmente chiesto un po' troppo alle sue gomme per provare ad allungare un pochino e quindi proprio all'ultimo giro la RC16 dello spagnolo si è incollata al codone della Desmosedici GP del connazionale, che però non gli ha aperto il mimimo spiraglio, andando così a cogliere la sua prima vittoria stagionale in una Sprint.
Dietro al tandem di testa nel finale poi bisogna registrare anche la rimonta di Fabio Di Giannantonio, che proprio al penultimo giro è riuscito a soffiare il gradino più basso del podio a Raul Fernandez, con un sorpasso deciso alla curva 1, al quale il pilota dell'Aprilia Trackhouse non ha potuto replicare.
Il pilota della Pertamina Enduro VR46, dunque, è riuscito a portarsi a casa l'ennesimo podio Sprint di questa stagione, mettendo una bella pezza ad una gara che era iniziata con un piccolo giallo. Un leggero contatto tra lui e Brad Binder alla prima curva, infatti, ha mandato per terra il sudafricano della KTM e la Honda di Joan Mir. Episodio però che lo Steward Panel ha giudicato come normale incidente di gara.
Questa volta, dunque, la prima delle Aprilia si deve accontentare del quarto posto, anche se per Fernandez si è trattato della gara migliore da un po' di tempo a questa parte. E' andata decisamente peggio alle due RS-GP ufficiali, con Jorge Martin che è scivolato alla curva 10 nel corso del terzo giro, quando si trovava sesto dopo una buona partenza dalla terza fila.
Il leader Marco Bezzecchi invece ha vissuto una gara decisamente in ombra, faticando soprattutto nella seconda parte e chiudendo solamente nono. Sarà interessante quindi capire se c'è stato qualche problema a rallentarlo o se su questa pista sia effettivamente in difficoltà. Dunque, ora i suoi punti di vantaggio sono 2 nei confronti di "Martinator", ma più indietro si sono riavvicinati Acosta e Di Giannantonio, che sono rispettivamente a -37 e -38.
Continuando a scorrere la classifica, si merita senza ombra di dubbio un bravo Johann Zarco, che dopo essere stato addirittura secondo nelle prime fasi è riuscito a portare la sua Honda al traguardo in quinta posizione, a soli 4"7 dal vincitore. Nel finale ha resistito al ritorno di Pecco Bagnaia, che oggi può essere tutto sommato soddisfatto della sua gara, essendo riuscito a rimontare dalla quinta fila fino alla sesta piazza finale con la sua Ducati e con un ritmo non distante dai primi nella seconda parte di gara.
Franco Morbidelli invece non è riuscito a dare seguito alla grande prima fila di stamattina, arretrando fin dalle primissime curve e chiudendo poi solamente settimo con la Ducati della Pertamina Enduro VR46, giusto davanti all'Aprilia Trackhouse di Ai Ogura, autore invece di una bella risalita dalle retrovie che gli è valsa 2 punti.
Subito fuori dalla zona punti troviamo invece il tandem tutto italiano composto dalla KTM di Enea Bastianini e dalla Honda di Luca Marini, che si sono giocati fino alla fine l'ultimo punticino in palio con Bezzecchi. Bisogna scendere fino al 13° posto invece per trovare la migliore delle Yamaha, che è stata quella di Fabio Quartararo, che in gara però non è riuscito a riproporsi allo stesso livello del settimo tempo ottenuto in qualifica.
La classifica della Sprint
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
73 | Ducati | 12 |
20'02.258 |
12 | |||||||
| 2 | |
37 | KTM | 12 |
+0.041 20'02.299 |
0.041 | 9 | ||||||
| 3 | |
49 | Ducati | 12 |
+0.457 20'02.715 |
0.416 | 7 | ||||||
| 4 | |
25 | Aprilia | 12 |
+2.928 20'05.186 |
2.471 | 6 | ||||||
| 5 | |
5 | Honda | 12 |
+4.764 20'07.022 |
1.836 | 5 | ||||||
| 6 | |
63 | Ducati | 12 |
+4.894 20'07.152 |
0.130 | 4 | ||||||
| 7 | |
21 | Ducati | 12 |
+6.175 20'08.433 |
1.281 | 3 | ||||||
| 8 | |
79 | Aprilia | 12 |
+6.871 20'09.129 |
0.696 | 2 | ||||||
| 9 | |
72 | Aprilia | 12 |
+7.381 20'09.639 |
0.510 | 1 | ||||||
| 10 | |
23 | KTM | 12 |
+7.869 20'10.127 |
0.488 | |||||||
| 11 | |
10 | Honda | 12 |
+8.343 20'10.601 |
0.474 | |||||||
| 12 | |
54 | Ducati | 12 |
+9.721 20'11.979 |
1.378 | |||||||
| 13 | |
20 | Yamaha | 12 |
+10.042 20'12.300 |
0.321 | |||||||
| 14 | |
11 | Honda | 12 |
+14.096 20'16.354 |
4.054 | |||||||
| 15 | |
42 | Yamaha | 12 |
+14.166 20'16.424 |
0.070 | |||||||
| 16 | |
43 | Yamaha | 12 |
+14.334 20'16.592 |
0.168 | |||||||
| 17 | |
7 | Yamaha | 12 |
+20.452 20'22.710 |
6.118 | |||||||
| 18 | |
47 | Yamaha | 12 |
+20.558 20'22.816 |
0.106 | |||||||
| dnf | |
12 | KTM | 6 |
+6 Giri 10'36.895 |
6 Giri | Ritirato | ||||||
| dnf | |
89 | Aprilia | 2 |
+10 Giri 4'32.316 |
4 Giri | Incidente | ||||||
| dnf | |
33 | KTM | 0 |
+12 Giri 9.714 |
2 Giri | Contatto | ||||||
| dnf | |
36 | Honda | 0 |
+12 Giri 9.737 |
0.023 | Contatto | ||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
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