MotoGP | Álex Márquez: "Non ero il più veloce, ma il mio piano ha funzionato"
Una vittoria schiacciante nella Sprint ha visto l'alfiere di Gresini Racing passare al comando al via e scappare senza dare modo ai rivali di avvicinarlo. Ma per la gara rimane ancora del lavoro da fare, visto che il venerdì è servito per altre cose.
Alex Marquez, Gresini Racing
Foto di: Steve Wobser / Getty Images
Álex Márquez ha dominato la Sprint di MotoGP in quel di Valencia, regalando la 52a vittoria alla Ducati nella gara del sabato.
In sella alla Desmosedici di Gresini Racing, lo spagnolo concede il bis dopo il successo di Portimao con una prestazione maiuscola che lo ha visto sfruttare la partenza dalla seconda casella dello schieramento con un ottimo spunto allo spegnimento dei semafori.
Il 29enne ha subito infilato il poleman Marco Bezzecchi e da lì è cominciata la cavalcata in tutti i 12 giri previsti, mettendo immediatamente un margine di sicurezza fra sè e la KTM di Pedro Acosta, il quale non ha mai avuto modo di avvicinare la moto azzurra del team romagnolo.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing, Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team, Alex Marquez, Gresini Racing
Foto di: Steve Wobser / Getty Images
"Sono estremamente felice perché abbiamo sofferto per tutto il fine settimana, ma oggi volevamo fortemente questa vittoria", ha commentato Alex al traguardo prima di ricevere la medaglia del vincitore.
"La chiave era partire bene, imporre il nostro ritmo e poi controllare la situazione. Ci siamo riusciti grazie ad un ottimo spunto in curva 1, ho visto che Marco provava a resistere, quindi ho rilasciato il freno per restare all'interno. Sapendo che lui montava una gomma morbida all'anteriore, il nostro piano A doveva essere andare al comando subito e l'abbiamo messo in atto alla perfezione".
"Ero consapevole di non avere la stessa velocità degli altri, questo mi ha dato ulteriore spinta. Il fatto è che venerdì non ho potuto lavorare molto sugli assetti perché abbiamo provato molto le comparazioni tra le aerodinamiche di GP25 e GP24".
"Partivamo in difficoltà, ma stamattina ho sperimentato alcune soluzioni e siamo riusciti a migliorare. Nella Sprint non avevo nulla da perdere, ma in realtà mi sono trovato subito a mio agio e questo mi dà fiducia in vista di domani".
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing, Alex Marquez, Gresini Racing
Foto di: Javier Soriano - AFP - Getty Images
Ora non resta che la gara lunga domenicale per concludere al meglio un'ottima stagione, anche se lo stesso Márquez ammette di non poter realmente fare previsioni su come andrà.
"In vista di domani dobbiamo fare dei miglioramenti d'assetto se vogliamo ripeterci. La gomma media mi piace maggiormente e fino all'ultimo ho pensato di montarla per la Sprint. Cala meno dopo 7-8 giri, oggi la strategia giusta era comunque la morbida, che alla fine non ha avuto un gran calo".
"Sono riuscito a mantenere un margine di sicurezza su Acosta, anche se non ero il più veloce in pista. Vediamo domani come andrà, ma sicuramente c'è altro lavoro da fare".
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