Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Tutte le auto della Milano Design Week 2026

Prodotto
Motor1.com Italia
Tutte le auto della Milano Design Week 2026

F1 | Antonelli è sereno: "Non penso al risultato finale, ma a dare sempre il meglio"

Formula 1
Miami
F1 | Antonelli è sereno: "Non penso al risultato finale, ma a dare sempre il meglio"

WRC | Toyota piazza il colpo e prende Ott Tanak come tester per la vettura 2027

WRC
WRC | Toyota piazza il colpo e prende Ott Tanak come tester per la vettura 2027

GPOne si rifà il trucco: è online il nuovo sito

MotoGP
GPOne si rifà il trucco: è online il nuovo sito

WEC | Coletta non si sottrae: "Col BoP nascosto mancherà una parte del racconto di gara"

WEC
Imola
WEC | Coletta non si sottrae: "Col BoP nascosto mancherà una parte del racconto di gara"

WEC | Imola, Libere 2: spunta la Alpine con Milesi seguito da Toyota e Ferrari

WEC
Imola
WEC | Imola, Libere 2: spunta la Alpine con Milesi seguito da Toyota e Ferrari

F1 | Cadillac: Herta debutta in FP1 a Barcellona, farà quattro sessioni 2026

Formula 1
F1 | Cadillac: Herta debutta in FP1 a Barcellona, farà quattro sessioni 2026

Bulega: "Le porte della MotoGP non sono chiuse, ho possibilità su più fronti"

MotoGP
Bulega: "Le porte della MotoGP non sono chiuse, ho possibilità su più fronti"

MotoGP | Alex Marquez: "Né io né nessun altro sa cosa ha passato Marc per arrivare qui"

Secondo in classifica generale, il fratello di Marc Márquez era l'unico che poteva impedirgli di vincere il titolo di campione domenica, una situazione "che ho notato e che mi ha pesato un po'".

Alex Marquez, Gresini Racing, Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Marc Marquez è arrivato in Giappone con un primo match point per il titolo iridato che ha fatto crescere le aspettative in tutto il mondo, ma soprattutto nel paddock. Solo un rivale, suo fratello Alex, poteva impedire o ritardare questa celebrazione, ma per farlo il pilota del Gresini Racing doveva ottenere al massimo due punti in meno rispetto a Marc durante il fine settimana. Obiettivo tutt'altro che semplice per il secondo nella classifica iridata, che a Motegi ha vissuto uno dei weekend più complicati della stagione.

Alla fine della giornata, come lo stesso Alex aveva previsto il giorno prima dopo essersi qualificato ottavo in griglia, ha tagliato il traguardo sesto. "Sì, era il massimo che potevamo sperare oggi, un sesto posto. Abbiamo dato il 100% di quello che avevamo, il weekend è stato un po' difficile per noi fin dal venerdì", ha detto.

"Non è una scusa, ma non è stato facile riuscire ad arrivare qui ed essere l'unico a poter evitare il titolo di Marc. Ci è pesato un po', soprattutto se non si ha il feeling. Era una gara da salvare, per non commettere errori, andando al 90% perché non c'era feeling. Ora ci sono i compiti per l'Indonesia, soprattutto per ripartire venerdì con maggiore intensità", ha sottolineato.

Ad Alex è pesato molto il fatto di essere l'unico a poter fermare la festa del fratello. "C'era molta voglia di allungare il campionato, di portarlo in Indonesia, di fermare un po' Marc, e tutto questo mi ha dato un po' fastidio: non ho guidato come si dovrebbe, con scioltezza, sono stato molto rigido per tutto il weekend, e così è peggiorato tutto. Quando Marc ha tagliato il traguardo e ho visto che aveva vinto, ho provato una sensazione di vuoto nello stomaco, come se fosse 'tutto finito'. Ora posso concentrarmi sulle mie cose", ha confessato.

Alex Marquez, Gresini Racing

Alex Marquez, Gresini Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Nelle sue dichiarazioni, Marc ha assicurato che Alex anche ha avuto un grande merito in quello che è successo. "Non sono d'accordo con quello che ha detto, è lui che è sulla moto, è lui che ha vissuto tutto, quelli di noi che sono al suo fianco non sanno esattamente quello che ha dovuto passare. Avevamo tutti un'ottima comprensione, tutti noi che eravamo intorno a lui, i miei genitori, i 'Joses', io, siamo stati complici di molte cose che lui non sa, perché sono stati momenti difficili, ma è lui che se l'è meritato, ha lavorato duramente, è stato migliore di chiunque altro quest'anno. Quando la gente dubitava di lui, io sapevo che non era finito, aveva solo bisogno delle armi per combattere di nuovo. Dopo tutto quello che era successo, tornare ad apprezzare una squadra nuova e piccola come Gresini era importante per lui, il suo piano si è realizzato ed è stato eseguito alla perfezione".

Alex ha sottolineato un dettaglio interessante, ovvero che Marc non era mai stato campione prima d'ora con il fratello in pista come rivale. "Questo titolo è diverso perché è il primo in cui sono stato in pista con lui, in passato ho partecipato ai festeggiamenti, ma gareggiavo in un'altra categoria. Quando ha tagliato il traguardo ero il fratello più felice del mondo perché se c'è qualcuno che se lo merita è lui. Ora festeggio, ma pensando che ho ancora del lavoro da fare e una missione davanti a me", ha concluso in riferimento a quella di mantenere il secondo posto nella classifica iridata fino alla fine, ora che Pecco Bagnaia con la doppietta in Giappone si è riavvicinato a -66.

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Bezzecchi 4° stringendo i denti: "Sto piuttosto male, ho dolore ovunque"
Prossimo Articolo MotoGP | Mondiale: Bagnaia si riporta a -66 dal secondo posto di Alex Marquez

Top Comments

Ultime notizie