MotoGP | Alex Márquez: "Mai stato così vicino per attaccare Marc"
Come in Thailandia, anche a Termas Alex Márquez è arrivato secondo nella Sprint di sabato, dove il pilota di Gresini è stato l'unico in grado di impensierire relativamente il fratello Marc.
Alex Márquez, Gresini Racing
Foto di: MotoGP
Secondo in classifica generale del Mondiale con 38 punti, a 11 punti da Marc Márquez, Alex Márquez ha ottenuto il suo terzo secondo posto stagionale su tre nella gara Sprint del GP d'Argentina di sabato.
Questa volta, inoltre, per gran parte dei 12 giri, l'alfiere di Gresini Racing ha mostrato un ritmo quasi uguale, se non migliore, di quello del fratello, seppur non abbia mai avuto una chiara occasione per cercare di superarlo, nonostante abbia fatto segnare il suo miglior giro in 1'37"719, solo 13 millesimi più lento del giro più veloce della gara realizzato da Marc.
"Stavamo andando entrambi molto forte, al limite e lasciando un po' di gomma in giro; Marc era più veloce in alcune curve e io in altre", ha spiegato Alex questo sabato pomeriggio a Termas.
"Per questo motivo, non mi ha permesso di avvicinarmi abbastanza a lui nelle zone in cui avevo i miei punti di forza, non ho potuto attaccarlo bene e non ne ho avuto la possibilità, non ero abbastanza vicino per provarci, non me la sentivo di provarci".
Alla partenza Alex ha perso quasi mezzo secondo nei confronti di Marc, al punto che Pecco Bagnaia è arrivato vicino a superarlo, ma si è ripreso e ha raggiunto rapidamente la ruota posteriore del #93, facendo segnare un ritmo di due secondi più veloce rispetto alla volata di due anni fa.
"Mi sentivo molto bene, in alcuni punti eravamo un po' più veloci di Marc. Non molto, solo un po', ma quando mancavano tre o quattro giri alla fine ho visto la differenza con Bagnaia; stavo andando al limite, la pressione delle gomme stava aumentando e ho pensato che non dovevamo impazzire, che era solo una Sprint e che dovevamo prendere punti. Abbiamo imparato dal migliore, che quest'anno è Marc, e oggi mi ha fatto bene stare dietro di lui".
Alex Marquez, Gresini Racing, Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Red Bull Content Pool
Alex non sorprende più nessuno, è il pilota che al momento va più veloce e con tutto sotto controllo oltre a suo fratello Marc. Riesce persino a fare le cose meglio di lui.
"Dal primo momento sono rimasto sorpreso di come ho fatto la curva 6, vediamo domani sulla distanza di gara (25 giri), è una curva a sinistra molto favorevole a Marc e a un certo punto forse potrei prenderlo in quel punto".
"Ci sono punti forti e punti deboli, come la curva 5, dove lui stava andando meglio e poteva sfruttare bene la gomma lasciandomi un po' indietro, devo fare un passo avanti per domani in quella parte del circuito".
Alla fine della gara, Marc ha detto di non avere tutto perfettamente sotto controllo e che la gara della domenica potrebbe non essere uguale ad oggi.
"Ti ha mentito (ride, NDR). Forse è quello che sta pensando, ma domani tirerà fuori qualcosa dal cilindro. Con Marc non bisogna mai essere rilassati o pensare che soffrirà, si reinventa sempre e dove sbaglia oggi è dove sarà più forte domani. La chiave è il pneumatico posteriore, nel warm-up dobbiamo esaminarlo bene per prendere la decisione giusta".
Nonostante il fatto che la distanza di domenica sarà doppia rispetto al numero di giri odierni, Alex non lo vede come un problema.
"Non è una gara molto lungacome la Thailandia, qui è più divertente e si va più veloce. Ma non riusciremo a tenere lo stesso ritmo, questo è certo, altrimento non andremmo oltre il decimo giro".
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