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MotoGP | Alex Marquez: "Abbiamo fatto una grande differenza. Ora dovremo ripeterci a Le Mans"

Lo spagnolo ha vinto il suo quarto GP senza mostrare alcun timore reverenziale nei confronti del fratello Marc: Alex aveva il passo gara migliore e ha dominato scattando dalla quinta posizione. Sulla sua Ducati c'era la nuova aerodinamica posteriore oltre a piccole modifiche nascoste che hanno funzionato bene

Alex Marquez, Gresini Racing

Alex Marquez, Gresini Racing

Foto di: Jose Breton - Pics Action - NurPhoto - Getty Images

“Fantastico. È stato tutto bello, molto bello. Penso che giovedì nessuno avrebbe scommesso un euro sulla nostra vittoria”. Alex Marquez replica a Jerez la sua prima affermazione conseguita sul tracciato andaluso l’anno scorso e somma il quarto successo in MotoGP dopo le prime tre gare della stagione 2026 concluse con un deludente sesto posto come piazzamento migliore. 

Sebbene sia partito solo dalla quinta posizione in griglia, Alex ha confermato di avere indiscutibilmente il miglior passo gara: Marquez jr ha dato la chiara dimostrazione di non avere più il timore reverenziale del fratello pluri-iridato, trafitto al primo tentativo di sorpasso, come se a Jerez fosse lui la stella di Cervera. Il team Gresini sembra aver trovato la chiave per smobilizzare il potenziale della Desmosedici GP26: c'è riuscito il team satellite prima di quello ufficiale...

“Ottenere questo risultato – ammette Alex - era molto importante per la squadra, per la Ducati e soprattutto per me. Dopo tre gare che non sono state facili all'inizio di questo campionato, non abbiamo perso la pazienza e siamo riusciti a stare al nostro posto per analizzare cosa fare e venire qui per fare la differenza”. 

Alex Marquez, Gresini Racing

Alex Marquez, Gresini Racing

Foto di: Pierre-Philippe Marcou / AFP via Getty Images

“L'unica cosa che posso dire è che abbiamo cambiato quello che era visibile: dietro c’era la nuova aerodinamica con le ali ai lati delle gambe e quella dietro sul codone. Se abbiamo modificato qualche altra cosa non ve lo posso dire, ma si tratta di piccole cose”. 

“Con il team abbiamo deciso di lavorare nelle quattro settimane di sosta: abbiamo parlato molto e ho maturato l’idea che era ora di guidare sopra i problemi, senza pensare sempre ai nostri guai, e ripetere sempre gli stessi commenti. Mi sono detto: ok devo provare a spingere e sfruttare i nostri punti positivi, che sono tanti, e che non ho saputo sfruttare nelle prime tre gare”. 

È sembrato di vedere l’Alex dello scorso anno, con un ottimo ingresso in curva, capace di frenare forte in piega e riuscendo a rallentare la moto. Hai trovato qualcosa in questa delicata fase? 
“Sì, dal primo momento qui ho visto che potevo stringere molto le linee rispetto al solito, perché potevo entrare in curva per frenare bene la moto, senza looking”. 

Alex Marquez, Gresini Racing

Alex Marquez, Gresini Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

"In questo ambito abbiamo fatto una grande differenza: se compariamo i dati con il Brasile e Austin vediamo di aver superato i problemi che avevamo sul davanti. Ora sarà interessante capire perché qui a Jerez non abbiamo avuto difficoltà, perché vorremmo andare a Le Mans con la stessa mentalità”.  

Cosa ti aspetti da Le Mans da te stesso, dalla Ducati nel rapporto con l’Aprilia?  
“Non lo so, penso che domani sarà un test molto importante per noi, per sapere quali direzione prendere. Poi penseremo a Le Mans, ma qui siamo andati forte e ricordo che a Le Mans l'anno scorso eravamo andati molto bene. La gara francese è sempre tosta per le temperature e perché può piovere, quindi sarà una sfida interessante, ma mi aspetto di stare davanti un'altra volta”.  

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