Aleix Espargaro teme il lungo rettilineo di Indianapolis

Lo spagnolo teme che quello statunitense possa essere un tracciato indigesto per la Suzuki GSX-RR

Dopo la sorpresa della pole position di Barcellona, Aleix Espargaro e la Suzuki hanno vissuto una fase di flessione a cavallo tra Assen ed il Sachsenring. Ora arriva Indianapolis, pista che secondo lo spagnolo non dovrebbe essere troppo congeniale alle caratteristiche della GSX-RR, che paga sempre una certa carenza di potenza.

Aleix però confida nel lavoro fatto nei due giorni di test a Misano subito dopo la Germania: "La gara di Indy è sempre affascinante per la grande storia del circuito, ma non sarà facile per noi. Il layout mi preoccupa un po' a causa del lungo rettilineo, ma allo stesso tempo sono entusiasta di tornare a correre dopo il positivo test che abbiamo fatto a Misano prima della pausa. Abbiamo avuto modo di sviluppare e verificare molte componenti, oltre ad aver raccolto tantissimi dati che ci saranno utili per le prossime gare".

Anche perché vuole migliorare una posizione in classifica che non rispecchia i grandi sforzi fatti fino ad oggi: "Siamo a metà campionato ed abbiamo portato grandi miglioramenti alla moto rispetto all'inizio della stagione. Il team sta lavorando molto duramente e sono concentrato sul cercare di ottenere i migliori risultati possibili. La mia posizione in campionato non riflette lo sforzo che stiamo facendo e i nostri miglioramenti. Forse avremo bisogno anche di un pizzico di fortuna, ma sono sicuro che nelle prossime gare potremo ottenere risultati ancora migliori".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio di Indianapolis
Circuito Indianapolis Motor Speedway
Piloti Aleix Espargaro
Team Team Suzuki MotoGP
Articolo di tipo Commento