MotoGP | Aldeguer operato per la frattura al femore, tempi di recupero da definire
Il team Gresini ha confermato che Fermín è finito sotto i ferri per sistemare l'infortunio accusato in allenamento: ora riposo, cercherà di recuperare in tempo per i test pre-stagione.
Fermín Aldeguer è stato operato con successo alla frattura alla diafisi del femore sinistro riportata giovedì scorso, in quello che è stato il primo contrattempo per un pilota del Mondiale di MotoGP nel 2026, quando mancano ancora più di 15 giorni all'inizio della pre-stagione, all'inizio di febbraio.
Il pilota murciano era uno di quelli che l'8 gennaio si trovava ad allenarsi sul circuito di proprietà di Jorge Martínez 'Aspar', nella località di Guadalssuar (Valencia). Presenti anche, ad esempio, Marc Márquez e il suo compagno di squadra in Gresini, Alex Márquez, che erano in sella a una Ducati Panigale V2, mentre Aldeguer guidava una Yamaha R6.
A metà dell'allenamento, il pilota di La Ñora è stato vittima di una violenta caduta ed si è reso necessario trasportarlo in ambulanza in ospedale.
Successivamente è stato trasferito all'Ospedale Universitario Dexeus di Barcellona per essere operato a una frattura della diafisi del femore della gamba sinistra, come ha anticipato Gresini sui propri social network.
Lo spagnolo è finito sotto i ferri venerdì 9 gennaio, con esito positivo, secondo quanto spiegato dal team di Faenza con un altro breve post rivolto ai media e ai tifosi.
"L'intervento chirurgico al femore è stato completato con successo per Fermín Aldeguer. Ora è il momento di riposare. Forniremo ulteriori informazioni nei prossimi giorni".
In questo modo, l'obiettivo del portacolori del team romagnolo è solamente cercare di recuperare il più possibile per l'inizio della pre-stagione 2026. Va ricordato che la sua prima vera prova avrà luogo con il test collettivo di Sepang, dal 3 al 5 febbraio, in vista di un anno che si preannuncia di transizione nella categoria regina, ma importante per il movimento di un mercato in cui quasi tutti i contratti scadono.
Prima, dal 29 al 31 gennaio, si disputerà uno Shakedown, sempre in Malesia, ma quell'allenamento è riservato ai piloti collaudatori, ai debuttanti in MotoGP (in questo caso, Toprak Razgatlioglu o Diogo Moreira) e ai piloti titolari di marche nella fascia D del sistema di concessioni (solo quelli della Yamaha). Successivamente, ci sarà un altro test collettivo in Thailandia (il 21 e 22 febbraio), nello stesso tracciato in cui si disputerà il primo Gran Premio del 2026 (dal 27 febbraio al 1° marzo).
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