MotoGP | Aldeguer: "Il feeling e i tempi migliorano giro dopo giro"
Il rookie del Gresini Racing è parso soddisfatto alla conclusione dello Shakedown di Sepang, perché è riuscito ad avere una progressione costante nell'arco delle tre giornate, nelle quali ha messo insieme ben 128 giri. Poi c'è ancora margine per migliorare, perché non ha cercato un time attack vero e proprio.
Fermin Aldeguer, Gresini Racing MotoGP
Foto di: Gresini Racing
Per un rookie l'obiettivo dello Shakedown di MotoGP deve essere quello di prendere le misure alla categoria, alla propria moto ed al metodo di lavoro della sua nuova squadra. In questo senso, si può dire che Fermin Aldeguer ha fatto centro nella tre giorni di test disputata a Sepang, una pista decisamente più probante rispetto a Barcellona, dove lo scorso novembre aveva avuto modo di esordire in sella alla Ducati del Gresini Racing.
Il pilota spagnolo ha accumulato esperienza, completando la bellezza di 128 giri. Ma il segnale più importante è dato dalla sua costante progressione. Se venerdì aveva fermato il cronometro su un tempo di 2'00"053, il miglioramento nella giornata di sabato è stato piuttosto evidente, visto che Fermin è sceso fino a 1'58"930. Nella giornata conclusiva poi ha limato ancora poco più di mezzo secondo per arrivare a 1'58"421.
Fermin Aldeguer, Gresini Racing MotoGP
Foto di: Gresini Racing
Un riferimento lontano ancora di circa due secondi dal record della pista, firmato nel Gran Premio della Malesia dello scorso anno da Pecco Bagnaia in 1'56"337. Ma è anche vero che il portacolori della squadra faentina non è andato alla ricerca del tempo, badando soprattutto a sfruttare queste tre giornate per imparare più possibile. Per i confronti ci sarà tempo la settimana prossima, quando da mercoledì a venerdì a Sepang sarà impegnata l'intera griglia 2025, anche se va detto che per ora la sfida dei rookie l'ha vinta Ai Ogura: in questi primi tre giorni, infatti, il campione del mondo della Moto2 è stato sempre più veloce con l'Aprilia del Trackhouse Racing.
"Sono stati tre giorni di test molto importanti. Dopo una pausa invernale lunga il fisico ha risposto bene e devo dire che siamo migliorati giro dopo giro. Non solo a livello di tempi (manca tanto per arrivare a livello dei migliori), ma soprattutto a livello di sensazioni sulla moto. Il time attack non è mai stato l’obiettivo di questa tre giorni, ma siamo comunque stati abbastanza veloci. Sono soddisfatto, il lavoro col team migliora e anche la mia capacità di trasmettere ai tecnici le mie sensazioni va crescendo. Adesso ci prendiamo qualche ora di pausa e poi testeremo le nostre qualità con tutti i piloti in pista", ha detto Aldeguer al termine della giornata conclusiva dello Shakedown.
Fermin Aldeguer, Gresini Racing MotoGP
Foto di: Gresini Racing
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