MotoGP: in caso di pioggia alcuni piloti vorrebbero non correre in Austria

Preoccupa l'aderenza offerta dal Red Bull Ring in caso di pioggia dopo le cadute di ieri mattina. Per questo alcuni piloti della classe regina del Motomondiale vorrebbero non prendere parte alla corsa se bagnata.

Ieri sera i piloti di MotoGP hanno partecipato alla Safety Commission. Oltre a trovare un rimedio ai problemi sorti lo scorso fine settimana nel corso del flag-to-flag, ovvero nel passaggio dalla moto assettata da bagnato a quella da asciutto nel corso della gara, i protagonisti della classe regina del Motomondiale hanno discusso di un altro argomento molto importante.

Stiamo parlando della sicurezza del tracciato del Red Bull Ring, che in questo fine settimana sta ospitando il Gran Premio d'Austria. A preoccupare parte dei piloti è l'aderenza che l'asfalto offre in caso di pioggia.

Ieri mattina, infatti, nelle Libere 1 molti piloti sono finiti a terra sull'asfalto bagnato, reso viscido sì dalla pioggia ma anche dall'insidiosa gommatura lasciata dalla Formula 1 che in questa stagione ha già corso sulla pista austriaca.

Stando a quanto emerso al termine della riunione della Safety Commission, alcuni piloti della MotoGP hanno affermato che preferirebbero non correre in caso di pioggia nella giornata di domani, proprio per evitare che si possa ripetere la situazione verificatasi nelle Libere 1.

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