MotoGP | Acosta: "Sono un po' perplesso riguardo al cambio di moto di Marquez"
Pedro Acosta ha concluso la caotica gara di MotoGP a Jerez con un dodicesimo posto, dopo che una caduta ha compromesso le sue possibilità.
Sebbene il circuito di Jerez sia la pista dove Pedro Acosta fatica di più in MotoGP, è certo che il caos causato dalla pioggia questo sabato, durante la Sprint, avrebbe potuto aiutarlo ad ottenere un buon risultato. Sesto in griglia di partenza, aveva tutte le carte in regola. Ma non è riuscito a trarne vantaggio in una situazione così confusa.
Mentre l'acqua cadeva con forza sul tracciato andaluso, lo "Squalo di Mazarron", che era entrato ai box più tardi del previsto per cambiare la sua moto con quella da bagnato, è finito a terra, come Alex Marquez e Marco Bezzecchi. È riuscito a ripartire, ma ha concluso solo dodicesimo, in una gara in cui, con tutto quel caos, avrebbe potuto conquistare un podio.
"Beh, forse il podio era davvero possibile", ha esordito di fronte ai media, tra cui c'era Motorsport.com. "Credo che abbiamo cambiato moto troppo tardi, per un giro, e che stessimo tutti un po' cercando di fare la stessa cosa del leader della gara. Non eravamo nemmeno così lontani. Alla fine è una questione di esperienza: ciò che cambia di più passando dalle categorie minori alla MotoGP è che questi cambiamenti di scenario sono i più complicati da capire".
"Per quanto fossimo persi ieri, oggi abbiamo fatto un passo avanti. La gara sull'asciutto, a parte la battaglia con Zarco, che ha fatto sì che Bastianini e Binder mi stessero addosso, era da Top 5. Bisogna continuare su questa linea e cercare di migliorare per domani; credo che sarà la gara che mi sembrerà più lunga di tutto l'anno. Dovremo fare un passo avanti: o sistemiamo tutto o sarà molto lunga".
Brad Binder, Red Bull KTM Factory Racing, Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
In vista della gara lunga, il pilota di Murcia è più ottimista, anche se sa che bisogna continuare a migliorare: "Per domani, l'obiettivo è la Top 5, perché no? Sarebbe qualcosa di abbastanza realistico in questo momento".
Per quanto riguarda l’accaduto in gara, Acosta ha commentato diverse azioni e non sembrava del tutto soddisfatto del rientro in pista e dell’entrata ai box tragliando sull'erba di Marc Marquez per cambiare moto, dopo la caduta avvenuta quando si trovava secondo: "Sono un po’ confuso sul suo cambio di moto, se devo essere sincero. Ma va bene, le gare sono così".
Ha anche sottolineato la battaglia con Zarco, in cui ha perso tempo: "In battaglie come quella con Zarco, ti arrabbi un po' perché alla fine hai più ritmo del pilota davanti, ma qui alla fine ognuno gioca le proprie carte. E in passato anch'io ho dovuto usare quelle armi", ha ribadito.
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