MotoGP | Acosta: "Questo podio è un bel colpo dal punto di vista emotivo"
Pedro Acosta ha completato il suo miglior weekend della stagione con un doppio podio nel GP della Repubblica Ceca, che hanno dato una grande spinta emotiva allo spagnolo della KTM
Pedro Acosta ha iniziato la stagione con un problema di sindrome compartimentale, senza fiducia nella KTM a causa delle allarmanti notizie finanziarie che arrivavano dall'Austria, e senza fiducia in un progetto che non sembrava essere partito bene. Tuttavia, dopo aver capito che doveva sottoporsi ad un intervento chirurgico al braccio ed aver mantenuto la calma e la pazienza con il team e l'azienda austriaca, a poco a ha alzato il suo livello fino a completare il suo miglior weekend dell'anno proprio prima della pausa estiva.
Il pilota austriaco, che è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in MotoGP, lo scorso anno ha conquistato cinque podi, due secondi e tre terzi posti, e non saliva sul podio dalla Thailandia 2024.
"Ha un buon sapore, non salivamo sul podio in una gara domenicale dalla Thailandia, dobbiamo essere felici dopo il brutto inizio di stagione: avevamo un obiettivo molto chiaro ed è svanito da un giorno all'altro", ha ricordato.
"Abbiamo dovuto rimontare, eravamo indietro, prima dell'intervento chirurgico al braccio si soffriva per il gusto di soffrire, e il fatto di essere riusciti ad andare avanti, che KTM sia andata avanti e che a poco a poco ci stiamo avvicinando e stiamo facendo le cose come dovrebbero essere fatte, è ciò che mi rende più felice. Alla fine, sono loro che hanno dovuto ingoiare il peggior umore che potessi avere, soprattutto la mia squadra, che ha ingoiato tutto, questo podio è loro", ha detto, dedicando il risultato alla squadra, che durante tutta la gara ha messo in bacheca una sola parola: "Penne" (pasta).
"È quello che mangio sempre e in un'occasione c'è stato un malinteso con la parola, che potete immaginare dove va a finire, e da allora è il segnale quando devo spingere. L'hanno tenuta accesa per tutta la gara e ho tirato fuori la lingua per tutti i giri, ma è andata bene perché Pecco Bagnaia arrivavamolto forte da dietro, ma abbiamo salvato la situazione", ha detto.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"La moto ci sta aiutando un po' di più, più i circuiti sono larghi e con tanto grip, più ci danno opportunità, possiamo usare linee diverse, fare la gara a modo nostro e i piloti dietro, con altre moto, hanno più difficoltà a capire dove stiamo andando", ha continuato.
Poi è passato a raccontare la difesa su Bagnaia: "Dal decimo al quindicesimo giro Pecco ha fatto una grande rimonta, mi ha tolto uno o due secondi. Poi ho dovuto gestire la gomma posteriore, era l'unico strumento che mi rimaneva per spingere: ho mantenuto la calma finché non ho visto che si stava avvicinando molto e ho spinto per avvicinarmi al mio giro veloce, e tenerlo a tre o quattro decimi. Siamo riusciti a fare quel passo che prima faticavamo a fare".
"A poco a poco sto capendo la categoria, le gomme, i comandi, l'elettronica. Tutto il team mi sta aiutando a capirla. A volte bisogna fare degli errori per imparare, KTM ci sta dando una piccola spinta per rendere le cose più facili".
Grazie a questo doppio podio, Acosta può far luce su quella che aveva definito una delle prime metà di stagione più "buie" della sua carriera.
"Da Le Mans vedevo la luce ma era lontana, abbiamo avuto alcune gare buone e altre meno buone, in Germania sono caduto perché volevo troppo. Questo podio è un bel colpo per me dal punto di vista emotivo: cercavo un buon risultato da tempo e le cose si stavano complicando", fino al doppio podio di questo fine settimana con cui Acosta potrà andare in vacanza con il sorriso sulle labbra.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
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