MotoGP | Acosta primo leader del Mondiale: solo nel 42% dei casi è servito a diventare campione
Dal 2000 si sono svolte 26 stagioni del Campionato Mondiale di MotoGP, nelle quali per ben quindici volte il leader dopo il primo Gran Premio del calendario non è riuscito a conquistare il titolo. Quasi il 58% delle volte.
Pedro Acosta è diventato domenica scorsa il primo leader del campionato mondiale MotoGP 2026, grazie alla combinazione della sua vittoria nella gara Sprint di sabato (12 punti) e del secondo posto nel Gran Premio della Thailandia (20), dietro a Marco Bezzecchi, vincitore della gara.
Il pilota di Murcia ha lasciato Buriram con un bottino di 32 punti che lo rendono primo nella classifica generale di questa stagione, con sette punti in più di Bezzecchi e nove in più di Raul Fernandez, che ha ottenuto un doppio podio, finendo terzo sia sabato che domenica.
La polemica ha aleggiato sul risultato della Sprint di sabato, nella quale Marc Marquez era in testa, ma un contatto con Acosta gli è costato una penalità che lo ha costretto a restituire la posizione al pilota di Murcia, che ne ha approfittato per vincere la prima Sprint della stagione e della sua carriera.
Inizialmente, il pilota di Murcia si è sorpreso che, all'ultima curva dell'ultimo giro, Marquez lo avesse lasciato passare, e alla fine della gara ha affermato: "Preferisco finire secondo che vincere in questo modo". Tuttavia, le sue dichiarazioni hanno cambiato completamente tono domenica. "Ho vinto io e chi dice il contrario non ha mai visto le moto. Alla fine sono stato io a tagliare per primo il traguardo. Punto. Nessuno mi ha regalato nulla", ha esclamato in riferimento alla sua vittoria del giorno precedente, aggiungendo una frase che ha fatto riflettere: "Non è stata una leadership di un giorno come diceva Marc".
Sabato, dopo la cerimonia di consegna delle medaglie della Sprint, ad un certo punto nel tragitto dal podio ai box, Marquez ha detto "fino a domani sei il leader", sottintendendo che il giorno successivo, domenica, la situazione sarebbe potuta cambiare. Un'osservazione che, a quanto pare, non è piaciuta ad Acosta e che accende un po' di più la rivalità tra questi due piloti, che nel 2027 condivideranno il box nel team ufficiale Ducati.
Il primo leader non diventa campione nel 58% dei casi
Finora nel XXI secolo si sono disputate, per intero, un totale di 26 stagioni di MotoGP, le prime due ancora con la denominazione di 500cc. Esaminando le statistiche, si può notare che dei 26 piloti che hanno iniziato in testa alla classifica generale dopo il primo Gran Premio, solo undici, poco più del 42%, hanno concluso la stagione come campioni del mondo. Ciò significa che per ben 15 volte, quasi il 58% delle occasioni, il primo leader dell'anno non lo era più nell'ultima gara.
Nel 2000, il primo leader del mondiale è stato Garry McCoy, ma il titolo è andato a Kenny Roberts Jr. A partire dal 2001 è arrivato il dominio di Valentino Rossi, che ha guidato la prima gara ed è stato campione consecutivamente fino al 2005 (cinque stagioni), cosa che l'italiano non ha più ripetuto, nonostante abbia vinto altri due titoli (2008 e 2009) e sia stato leader altre due volte dopo la prima gara (2010 e 2015).
Quattro volte Casey Stoner ha vinto la prima gara ed è stato il primo leader della stagione, ma solo in due di esse (2007 e 2011) è diventato campione. Tre volte Jorge Lorenzo è diventato leader all'inizio della MotoGP (2012, 2013 e 2016), ma solo il primo anno è diventato campione.
I piloti che hanno guidato la classifica dopo il primo Gran Premio e non hanno mai vinto il titolo sono Maverick Vinales (2017 e 2021) ed Andre Dovizioso (2018 e 2019).
Quello di Marquez, precisamente, è un caso curioso, poiché il catalano ha accumulato sette titoli MotoGP, ma solo due volte è partito in testa alla prima gara, nel 2012 (Qatar) e l'anno scorso, quando ha vinto il Gran Premio di Thailandia con la Ducati ufficiale.
Primo leader e campione della MotoGP nel XXI secolo:
|
Stagione |
Leader dopo il 1° GP |
Campione del mondo |
|
2000 |
Garry McCoy |
Kenny Roberts |
|
2001 |
Valentino Rossi |
Valentino Rossi |
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2002 |
Valentino Rossi |
Valentino Rossi |
|
2003 |
Valentino Rossi |
Valentino Rossi |
|
2004 |
Valentino Rossi |
Valentino Rossi |
|
2005 |
Valentino Rossi |
Valentino Rossi |
|
2006 |
Loris Capirossi |
|
|
2007 |
Casey Stoner |
Casey Stoner |
|
2008 |
Casey Stoner |
Valentino Rossi |
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2009 |
Casey Stoner |
Valentino Rossi |
|
2010 |
Valentino Rossi |
Jorge Lorenzo |
|
2011 |
Casey Stoner |
Casey Stoner |
|
2012 |
Jorge Lorenzo |
Jorge Lorenzo |
|
2013 |
Jorge Lorenzo |
Marc Marquez |
|
2014 |
Marc Marquez |
Marc Marquez |
|
2015 |
Valentino Rossi |
Jorge Lorenzo |
|
2016 |
Jorge Lorenzo |
Marc Marquez |
|
2017 |
Maverick Vinales |
Marc Marquez |
|
2018 |
Marc Marquez |
|
|
2019 |
Andrea Dovizioso |
Marc Marquez |
|
2020 |
||
|
2021 |
Maverick Vinales |
Fabio Quartararo |
|
2022 |
Pecco Bagnaia |
|
|
2023* |
Pecco Bagnaia |
Pecco Bagnaia |
|
2024 |
Pecco Bagnaia |
Jorge Martin |
|
2025 |
Marc Marquez |
Marc Marquez |
|
2026 |
Pedro Acosta |
? |
*Nel 2023 viene introdotto la Sprint il sabato, il primo leader verrà determinato dopo la gara di domenica.
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