MotoGP | Acosta perde il podio della Sprint per la pressione delle gomme, ma il suo cruccio è un altro
Nonostante avesse chiuso a podio nella Sprint, poi sfumato nel post-gara, lo spagnolo si è mostrato deluso per non essere riuscito a mantenere il secondo posto che aveva agguantato in avvio, sottolineando che la mancanza di velocità della sua moto crea difficoltà.
Partito come un razzo nella Sprint di Austin, Pedro Acosta si è subito piazzato secondo alle spalle del leader Pecco Bagnaia, che aveva molto più ritmo e presto lo ha lasciato indietro.
Dopo tre giri a lottare per mantenersi in quella posizione, le Aprilia sono passate davanti alla KTM, che alla fine ha potuto riprendersi il terzo gradino del podio grazie alla caduta di Marco Bezzecchi.
"Stiamo cercando di usare le poche carte che abbiamo, partire in prima fila è stata una benedizione e siamo rimasti lì davanti per i primi tre giri, ma poi sono arrivati Jorge Martín e Bezzecchi con un gran ritmo, e c'è stato poco da fare", ha raccontato Acosta, che nonostante abbia finito sul podio, non sembra essere felice.
"Sono contento, l'idea in queste prime gare dell'anno era essere lì e fare punti, non commettere gli errori dell'anno scorso ed essere vicini al podio. Non so se la nostra moto vada meno o se le altre vadano di più. Ma KTM ha un problema che deve risolvere. Qui abbiamo fatto quello che abbiamo potuto con il poco tempo a disposizione".
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto de: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Proprio durante la gara, è stato segnalato che Acosta era sotto indagine per una presunta irregolarità con la pressione degli pneumatici e la doccia fredda è arrivata quando ormai la cerimonia di premiazione era avvenuta.
"Io ho fatto una buona gara, quello che succede ormai è affar loro, non mio", ha detto lo 'Squalo', che ha ricevuto una penalità di 8" che lo fanno scivolare all'ottavo posto in classifica, promuovendo sul podio Enea Bastianini.
Tornando alla gara, ad eccezione del vincitore, tutti i piloti hanno puntato sulla gomma morbida, quindi la media che si utilizzerà nella gara lunga di domenica, resta una incognita.
"Domani con la gomma media sarà un po' una novità per tutti, bisognerà arrangiarsi nei primi giri e non perdere posizioni".
Lo spagnolo continua a mostrare una regolarità che gli permette di essere terzo nella classifica generale del campionato, a otto punti dal nuovo leader, Martín.
"Il campionato è così lungo che l'importante non è adesso, ma a fine anno. Come dice Jorge (Martín), bisogna sommare tutto quello che si può e poi vedremo alla fine dove siamo".
Infine, Pedro ha voluto sottolineare la vittoria di Martín, con il quale condivide l'agente: "Quella di Martín è un altro grande ritorno della storia dello sport. Dopo tutto quello che ha sofferto l'anno scorso, quello che ha fatto è da tenere molto in considerazione".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments