MotoGP | Acosta: "La pista peggiore per KTM, era come guidare un trapano da cantiere!"
Lo spagnolo si è assicurato all'ultimo momento l'accesso diretto alla Q2 nelle Prove Libere del GP di Gran Bretagna, dopo essere caduto a causa di una sconnessione del tracciato, che non pare essere dei migliori per la sua moto.
Mancavano 4' alla fine delle Prove Libere del GP di Gran Bretagna di MotoGP quando Pedro Acosta ha perso il controllo della sua KTM cadendo alla curva 4, un tratto caratterizzato da una serie di sconnessioni che provocano sobbalzi sull’avantreno delle moto.
Nonostante la caduta, il pilota di Murcia è riuscito a raggiungere il box e a tornare in pista per segnare un tempo di 1'57"363 nel suo ultimo giro, che gli è valso il 10° posto e il passaggio alla Q2, il primo grande obiettivo di tutti i piloti nel fine settimana.
"Avremmo dovuto essere un po’ più vicini ai primi di quanto non siamo, ma quella seconda caduta ci ha penalizzato un po’, perché un’ala non era come avrebbe dovuto essere", ha spiegato Acosta, che in precedenza era già caduto in modo lieve.
"Nella seconda caduta ho avvertito molte vibrazioni. Era come guidare un trapano da cantiere - ha detto parlando del comportamento del manubrio - Ma c’è potenziale", ha concluso mostrandosi soddisfatto dopo questa prima giornata, nonostante lo spagnolo non si senta al massimo del potenziale.
"L’anno scorso non siamo passati alla Q2, ora siamo un po’ meglio; non possiamo lamentarci".
Per tutta la giornata Acosta è rimasto nelle prime posizioni e ha dimostrato la sua velocità.
"In termini di ritmo non siamo male. La nostra posizione reale sarà quella di finire tra i primi sette. Siamo su uno dei circuiti peggiori per la KTM. A Silverstone bisognerà prenderla con calma".
"Dopo i problemi di Barcellona, sicuramente abbiamo qualche limitazione con il motore, ma nulla che ci faccia perdere tre decimi. La KTM sta lavorando molto duramente per risolvere la questione", ha precisato dopo aver appreso che, tra due settimane, potranno aprire i motori sigillati per sostituire il componente che causa i problemi.
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