MotoGP | Acosta "fit" ma spiega: "Negli ultimi GP sembrava che il braccio stesse per esplodere"
Il pilota della KTM è stato autorizzato a scendere in pista nel Gran Premio di Francia, dopo che la scorsa settimana è stato operato per un problema di sindrome compartimentale che era nato come un banale fastidio, ma nelle ultime gare era diventato un qualcosa di insopportabile.
Pedro Acosta è stato dichiarato "fit" e quindi potrà regolarmente scendere in pista nel Gran Premio di Franci di MotoGP, dopo che la scorsa settimana si è sottoposto ad un intervento chirurgico per risolvere un problema di sindrome compartimentale.
Il pilota della KTM è finito sotto ai ferri del chirurgo martedì della settimana scorsa, all'apice di un problema che si trascina da quando ha fatto il suo esordio in MotoGP nella passata stagione, ma che è peggiorato sensibilmente nelle ultime settimane.
Nei giorni scorsi si è sottoposto ad un controllo del dottor Xavier Mir, che ha effettuato l'operazione e che gli ha dato il via libera per viaggiare alla volta di Le Mans, ma restava ancora l'ostacolo di dover superare oggi la visita del dottor Angel Charte, il responsabile medico della MotoGP, che doveva dargli l'ok per scendere in pista domani.
Dopo aver sbrigato senza problemi questa pratica, lo "Squalo di Mazarron" ha incontrato i giornalisti presenti a Le Mans ed ha spiegato come è arrivato alla decisione di operarsi, dopo aver in un primo momento provato ad agire sulla sua attrezzatura, tornando per esempio ad utilizzare i guanti che indossava nelle categorie inferiori.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: KTM Images
"Le volte che ho avuto problemi, sono stati molto lievi. Mi faceva un po' male il braccio e basta. Ma nelle ultime due gare mi sembrava che il braccio stesse per esplodere. Anche durante il test, ho dovuto guardare la mia mano perché sembrava che stesse per aprirsi", ha raccontato Acosta.
"Non devo usare il braccio come una scusa, anche se sicuramente mi è costato alcune posizioni. Era il momento giusto per curarlo. Il fatto che sia successo anche durante gli stint di quattro giri a Jerez è stato preoccupante. I problemi che ho con il braccio sinistro sono probabilmente dovuti a una compensazione eccessiva", ha aggiunto.
La cosa positiva è che l'operazione sembra essere andata in maniera assolutamente perfetta, quindi non dovrebbe creargli problemi questo fine settimana: "È ancora un po' gonfio, ma non fa male nemmeno quando tocco la zona".
Oltre ad Acosta, dopo la gara di Jerez è stato operato per un problema di sindrome compartimentale anche Somkiat Chantra, ma il pilota thailandese non ha ancora recuperato e per questo motivo non potrà essere della partita a Le Mans. Visto il poco preavviso della decisione, maturata solamente ieri, il Team LCR non lo sostituirà e disputerà il GP di Francia con una sola RC213V, quella affidata a Johann Zarco.
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