MotoGP | Abbassatore anteriore vietato dal 2023
La Grand Prix Commission ha deciso di bandire gli abbassatori anteriori in MotoGP a partire dalla stagione 2023.
Questa mattina la Grand Prix Commission di MotoGP ha preso un'importante decisione tecnica riguardo l'abbassatore anteriore lanciato da Ducati e che diverse Case hanno ripreso nella classe regina del Motomondiale.
Durante la riunione della Commissione tenutasi a Lusail lo scorso 4 marzo è stato chiesto ai delegati della Grand Prix Commission di considerare due proposte alternative legate agli abbassatori.
Entrambe le proposte avevano l'obiettivo di impedire ulteriori miglioramenti delle prestazioni e l'aumento dei costi di sviluppo.
Dopo aver esaminato le proposte, la Grand Prix Commission ha approvato all'unanimità le seguenti regole che saranno valide a partire dalla stagione 2023 di MotoGP.
Sarà vietato l'utilizzo di qualsiasi dispositivo che modifichi o regoli l'altezza anteriore di marcia mentre la moto è in movimento.
La decisione del direttore tecnico sarà definitiva nel determinare ciò che costituisce un dispositivo di regolazione dell'altezza di marcia all'anteriore. I dispositivi che operano solo uno scatto alla partenza di gara (cioè i dispositivi holeshot) saranno invece ammessi.
L'holeshot è stato introdotto dalla Ducati a partire dalla stagione 2018 per abbassare la parte posteriore delle Desmosedici e aiutarle nell'accelerazione in partenza. L'anno successivo lo stesso dispositivo è stato migliorato per abbassare la moto in uscita dalle curve e migliorare la trazione.
I rivali della Ducati hanno iniziato a sviluppare e a inserire le proprie versioni del dispositivo a partire dalle stagioni 2020 e 2021. Ad alzare l'asticella è stata nuovamente la Ducati, che nei test invernali di quest'anno ha creato un dispositivo in grado di abbassare anche la parte anteriore della moto.
Proprio questa, dunque, è stata studiata in poche settimane ed è stata messa al bando a partire dalla prossima stagione. Un caso che - sebbene si stia parlando di device differenti per tecnica, funzione, utilizzo e categoria - ha ricordato quello del DAS proposto dalla Mercedes nel corso della stagione 2020 di Formula 1.
Per Ducati, invece, si tratta dell'ennesima idea tecnologica o aerodinamica che è stata fortemente messa in discussione dai rivali e che è stata abolita. Ricordiamo infatti le ali introdotte proprio dalla Casa di Borgo Panigale nel 2015 e vietate poi 2 anni dopo, nel 2017.
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